|
(dal
Sanscrito: Il quarto stato, lo stato sovracosciente che “comprende”
e “trascende” gli stati di veglia, sogno e sonno
profondo)
A
causa dello spazio, le cose vicine ti appaiono grandi, piccole
ed invisibili quelle lontane, così per ignoranza ti
sei immedesimato in una forma a Te vicina e cara.
A
causa del tempo, nell’eterno presente ti appare il ricordo
del passato e l’idea del futuro a cui sei ormai legato,
così per ignoranza hai dimenticato di essere il reale
fattore discriminante oltre il tempo stesso, oltre l’eternità.
Il
tempo vive di tempo e lo spazio vive di spazio, mentre tu
e tutto vivono di te stesso, pur non essendo Te stesso, svela
il Reale Te stesso.
Come?
Ascoltami…,
divenendo incosciente e trascendente di ciò che è
Coscienza*, realizzerai e libererai anche la Sub-Coscienza.
Scoprirai
l’andare e venire della percezione di Coscienza, e che
la conoscenza indiretta della stessa, attraverso la mente,
è irrealmente Tua ma solo della mente e della memoria.
Consapevolizzando
la manifestazione di forma della Coscienza svelerai la Reale,
immutabile, libera* ed Unica Identità.
Di
Quella, attraverso i limiti della mente, è estremamente
ardito il solo parlarne, ma credimi che da quell’Unica
prospettiva la Conoscenza* avviene direttamente tramite l’Essere*,
perché l’Essere stesso è Conoscenza.
Aprile
2004
Andrea Casari
Coscienza: (Coscienza o Conscio) Nell’individuo
è il Processo Divino. Termine comunemente usato e travisato
(coscienza), ma che sottintende quello stato oltre la mente,
e che quindi la comprende e la trascende, da cui la mente
riceve ed attinge il nutrimento delle vibrazioni. E’
la Matrice base che caratterizza la provocazione e la coordinazione
delle vibrazioni.
libera: “spersonalizzata” ma
presente e consapevole di sé, oltre il corpo, la mente,
le energie e le vibrazioni, oltre il duale IO nel tempo e
nello spazio.
Conoscenza: non il pensare di sapere della
mente, ma la realizzazione indecifrabile per la stessa di
ciò che è Reale sapere.
Essere: termine usato in un senso “aperto”
senza limiti di tempo e spazio, e non legato al concetto grammaticale
del verbo “essere” - l’Essere Reale al di
là dell’essere e non essere percepito dalla mente.
|