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Reincarnazione e incarnazione
Brano tratto dal volume
"Saggio sulla maturazione
spirituale" di Andrea Pangos
(opera in fase di pubblicazione)
Uno dei sogni spirituali
più attraenti è certamente
il sogno dell'incarnazione e della reincarnazione.
Un'interpretazione veritiera dei processi definiti incarnazione
e reincarnazione stimola la maturazione spirituale, mentre
un'interpretazione distorta ed errata di questi due processi
allontana dalla verità ed è quindi un ostacolo per la maturazione.
L'incarnazione e la reincarnazione
sono due processi che esistono veramente a livello di illusione,
soltanto che il più delle volte vengono interpretati
in malo modo. Quando, per esempio, un Conscio Maturo - Maestro
Perfetto afferma: "Tu nelle vite precedenti sei stato.", dice
la verità, perché il Conscio Maturo conosce
tutti, oltre che come individui anche come Dio che si "manifesta"
come Sé Infinito. Quindi, quando un Maestro Perfetto
dice Tu, si riferisce a Dio (Realtà Suprema) o/e al
Sé Infinito e quest'ultimo è costantemente e
incessantemente "incarnato" in Tutto e tutti e si "reincarna"
incessantemente in Tutto e tutti: in tutte le gocce dell'Oceano
c'è l'acqua dell'Oceano. Il malinteso sorge quando
chi ascolta o legge tale affermazione, si identifica o con
il corpo, con la mente o al massimo con il Sé individuale
e pensa che il Maestro Perfetto, dicendo Tu si riferisce a
lui come individuo.
Spesso i Maestri Perfetti dicono: Ciò
che Tu Sei in Realtà non nasce e non muore, mai si
è incarnato e dunque mai si reincarnerà. Anche
tale affermazione è veritiera:, Dio - la Realtà
Suprema non nasce e non muore, non si incarna e non si reincarna.
L'incarnazione e la reincarnazione sono processi legati alle
illusioni chiamate vita e morte e queste ultime due sembrano esserci "soltanto" a chi si conosce
o/e si illude di essere il corpo e/o la mente. In Realtà
non c'è alcuna vita, quindi non c'è nemmeno
alcun concepimento, alcuna nascita, alcuna morte e di conseguenza
alcun'incarnazione e /o reincarnazione.
Per iniziare a comprendere "chi si
era nella vita precedente", ovvero cosa sono effettivamente
l'incarnazione e la reincarnazione,
bisogna prima chiedersi, riguardo a se stessi, "Chi
io?" "Io chi?" "Chi Sono Io?", "Chi Sono in Realtà
Io"?, "Chi è colui che si sta ponendo questa domanda?".
Per rispondersi in modo adeguato bisogna comunque Conoscere
Se Stessi, altrimenti ogni risposta ha valore effimero e puramente
statistico: si sa l'1% più di prima, ma in Realtà non si sa niente - ovvero
ignoranza diversificata. Finche s'immagina di essere il corpo
e la mente si può soltanto immaginare di Sapere. Sapendo
che già la comprensione è pura immaginazione
mentale, c'è da chiedersi quanto è altamente
immaginario ed ammaliante l'immaginare di comprendere senza
aver prima Conosciuto Se Stessi.
La "parte" Reale di te
è Dio e come Dio, in Realtà, non ti sei mai
manifestato, figuriamoci incarnato o reincarnato. L'intera
Manifestazione avviene in Te come illusione. Creazione Infinita:
effimero sogno in Realtà mai avvenuto. Un sogno infinito
che sogna se stesso. Dio non è mai nato né mai
morirà. Come potrebbe quindi incarnarsi o reincarnarsi?
Come Sé Infinito,
sei la Matrice di Tutto, anche della Matrice Stessa, e ti
"incarni", "reincarni" e sei "incarnato" sempre, costantemente
e incessantemente in Tutto e in tutti. Come Sé Infinito
Esisti Eternamente come Oceano nel quale ci sono anche le
gocce dei Sé individuali. Come Sé Infinito,
tutte le gocce sono in te e indipendentemente dallo "stato"
delle gocce, tu come Oceano Esisti Eternamente.
Come Sé individuale sei parte
integrante e inscindibile del Sé Infinito, una goccia
dell'Oceano tramite la quale si manifesta l'Oceano. Come Sè
individuale questa è la tua prima, unica e ultima incarnazione.
La particolarità del tuo Sé individuale è
determinata primariamente dal tuo Codice Genetico,
uno degli aspetti del Sé, il quale si realizza nel
momento del concepimento. Come individuo hai quindi una vita
soltanto: una volta sei concepito, una volta nasci, una volta
muori e durante questo ciclo hai la possibilità di
Maturare, cioè di Conoscerti definitivamente e pienamente
come Dio. Nel momento del concepimento non hai nessuna impressione
e quindi nemmeno impressioni relative a presunte vite precedenti
come individuo.
Per ciò che concerne la mente,
nel momento della morte cessa il "collegamento" tra i sensi
e il Sé individuale, e allora la mente smette di esistere
come mente "vera e propria". Dopo il trapasso, la struttura
vibratorio-energetica mentale dell'individualità trapassata,
si conglomera con le altre strutture vibratorio-energetiche
dell'individualità, sino a formare una struttura unica,
la quale si dissolve gradualmente, ovvero perde il timbro
dell'individualità. Soltanto rare individualità
non Maturate prima del trapasso o nel momento del trapasso,
sono abbastanza mature da poter continuare a maturare dopo
la morte fisica, tramite tale struttura vibratorio-energetica,
ma in nessun caso tale struttura vibratorio-energetica si,
diciamo così, reincarna. Così pure, il Conscio
Maturo non si incarna mai più come individualità,
perché non ha alcun bisogno di farlo. Ha Conosciuto
la Realtà Suprema e con questo portato a termine
la propria "Missione". Naturalmente, come Processo Infinito
ed Eterno, il Conscio Maturo esiste Eternamente sul piano
del Sé Infinito, e in questo senso il Conscio Maturo
è costantemente incarnato in tutto e tutti.
Qualcuno potrebbe obiettare, ma allora
da dove mi arriva tutta questa consapevolezza, che è
molto maggiore di quella dell'"uomo medio"? Non posso mica
averla acquisita in una vita soltanto! Deve per forza essere
un patrimonio accumulato nelle mie vite precedenti. In tali
e simili casi c'è da chiedersi: Sono veramente tanto
consapevole oppure soltanto immagino di essere consapevole?
La Vera Consapevolezza esclude questo tipo di domande.
Fantasticare la reincarnazione
dell'individualità può anche apparire affascinante
e portare sollievo alla mente: "Tanto ho molte vite, la prossima
vita sarà.", ma le menzogne hanno le gambe corte e
per Maturare ci vogliono gambe tanto lunghe da potere abbracciare
l'Eterna Verità. Perché perdere tempo con futili
domande, tipo: chi ero nella vita precedente? La vita e la
morte sono soltanto un sogno. Si sogna di essere concepiti,
di essere nati, di essere vivi, di dover morire e poi di essere
morti. È tutto soltanto un sogno. Molto più
redditizio è investire le proprie risorse a chiedersi
riguardo Se Stessi: Chi Sono Io in Realtà? Conoscendosi
come Realtà Suprema, si Conosce anche che in Realtà
non c'è alcuna vita e quindi non c'è nemmeno
alcuna morte, che nessuno si incarna e quindi nessuno potrebbe
reincarnarsi. E pensare che taluni, talvolta anche popoli
interi, fanno della "dottrina" dell'incarnazione una verità
su cui basano la vita, ma anche il sistema sociale.
Vuoi diventare Eterno come individuo?
Smetti di sognare la reincarnazione e sogni simili. Conosci
Te Stesso come Realtà Suprema e tutti i dubbi e tutte
le paure si dissolveranno nel nulla, perché esse sono
un nulla che tu immagini essere qualcosa. La mente immagina
tutto, ma in Realtà non c'è niente. E poi, di
che preoccuparsi? Dio, Quello che in Realtà Tu Sei,
è più che Eterno - È
l'Unica Realtà. Conosci Te Stesso è Conoscerai
la Verità: nessuno nasce e nessuno muore. Tu Sei "al
di là" della vita e della morte, Tu Sei anche "al di
là" dell'Infinito e dell'Eternità. Tu Sei la
Realtà Suprema. Più dai spazio alla Verità
e maggiori sono le possibilità che tu ti Conosca come
Realtà Suprema "al di là" di ogni Verità.
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