LA TESTIMONIANZA
Articolo di Zoran e Milica Gruičić
"Nel panorama spirituale interiore
dell'universo,
non c'è nulla di più elevato della meditazione
spontanea.
Essa effonde dal cuore umano colmo di gioia
di ringraziamento." (1)
Meher Baba
La testimonianza (*) è un processo che comprende:
- sperimentare con la mente - la stessa mente
e - l'ambiente,
- la consapevolizzazione della mente e
- il reciproco consapevolizzarsi della Coscienza
Infinita e della Coscienza Individuale.
(*) Al posto delle parole
"testimonianza", "testimone" e "oggetto della
testimonianza", possiamo utilizzare anche
le parole "osservazione", "osservatore" e
"oggetto dell'osservazione".
1. SPERIMENTARE CON LA MENTE
La mente è una manifestazione del processo
d'individuazione della Coscienza. La mente
si è formata come risultato del peculiare
processo dell'autoriconoscersi della Coscienza
Infinita attraverso il processo d'individuazione
della Coscienza.
Essendo la mente la reazione della Coscienza
alle Vibrazioni ricevute tramite i sensi,
essa è la somma di tali reazioni, ma si manifesta
come Vibrazione ovvero come Vibrazione condensata
- Energia, e in questo senso rappresenta il
rapporto dell'uomo con se stesso, gli altri,
l'ambiente.
La mente è lo strumento basilare con l'aiuto
del quale si realizza il processo d'individuazione
della Coscienza e rappresenta il nesso tra
la
Coscienza e la
Materia; il
senso dell'esistenza
della mente è proprio nella sua azione di
ritorno sulla maturazione della Coscienza.
La mente collega il processo d'individuazione
della Coscienza e le sue manifestazioni: l'aura,
il Corpo Illuminato, l'Anima ed il corpo fisico,
attraverso le quali si ricevono le Vibrazioni
interiori ed esteriori e si convertono in
emozioni ed in pensieri. Generalizzando si
può affermare che esistono tre gruppi di processi
ovvero manifestazioni provate dalla mente:
a) le manifestazioni materiali dei processi Vibratorio - Energetici, come lo
sono: il proprio corpo (fisico) e i corpi
altrui, poi l'ambiente nel quale l'individuo
vive (casa, città, regione, stato.), sino
al cosmo visibile, il che si percepisce primariamente attraverso i sensi:
il tatto, l'udito, la vista.
b) le
manifestazioni Vibratorio - Energetiche,
prime fra tutte - l'aura, l'Anima, il Corpo
Illuminato, ma anche molti altri processi di movimento delle Vibrazioni e delle Energie,
sino al c.d. cosmo invisibile. Questa forma
di percezione si realizza silenziando i sensi.
Ad esempio, "escludendo" gli occhi, il centro
per la
vista si attiva più del solito ed è possibile
realizzare la c.d. vista mentale, oppure se
si "escludono" le orecchie, il centro per
l'udito si attiva più del solito ed è possibile
sentire un dialogo anche a distanza di alcune
decine di metri, oppure sentire la comunicazione
sottile tra gli animali ecc.
c) il provare mentale della mente,
come aspetto più importante dell'attività
della mente, attraverso la conoscenza dei
suoi contenuti - delle emozioni e dei pensieri;
in ciò non è di particolare importanza se
si tratta della c.d. mente conscia oppure
della mente inconscia, perché si tratta sempre
della mente. Vivendo se stessi come insieme
di emozioni e di pensieri (ciò che di fatto
la mente è), si esprimono le sue funzioni:
il confrontare, il memorizzare, l'analizzare.,
ma anche l'autoingannarsi come funzione specifica. In
questo modo la mente forma l'immagine:
- di se stessi, come di un qualcuno al quale
sta accadendo qualcosa di particolare, perdendo
così di vista l'insieme ovvero il collegamento
di tutti gli esseri umani nell'umanità e
- del mondo che lo circonda come - di un mondo
reale, anche se esso
non è altro che una proiezione dell'individuo,
che lo stesso individuo assorbito dalla mente
tenta di comprendere senza aver prima compreso
se stesso.
Considerando che la mente si forma e funziona
in base alle contrarietà (bene - male, piacevole
- spiacevole, positivo - negativo.), la base
del suo funzionamento è la memoria.
Avendo l'esperienza della soddisfazione, la
mente vuole rimanere in essa e vuole ripetere
tale esperienza, mentre avendo l'esperienza
del dolore, desidera eliminarlo ed evitarlo
in futuro. Così il comportamento della maggioranza
della gente si trova tra, da una parte - i
desideri, e dall'altra - le paure relative
alla possibilità che i desideri non si realizzeranno,
il che "nutre" e rafforza la mente e con questo
l'attaccamento ad essa perdura come processo
dominante.
"La memoria è un buon servo, ma un cattivo padrone."
(2)
Sri Nisargadatta
Maharaj...
La versione integrale di questo articolo si trova sul nuovo sito di Andrea Pangos Editore www.andreapangos.it
(1)
"Iskre Meher Babe", IP "Esotheria", Beograd,
1996, pag. 27
(2)
I am that - talks with Sri Nisargadatta Maharaj,
Published by arrangement with Chetana, in
the USA and canada, by The Acorn Press, Durham
1999, pag.476.