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Non è la sofferenza, non sono gli altri, non
sono le sbarre:
è il sogno la gabbia.

Lo scherzo di buddha
Ho sognato di sognare che stavo sognando di sognare
che aprivo gli occhi ed era un sogno.
(dove
l'attenzione, lì il sogno)

Riconoscendomi,
tutto si riconosce.
Riconoscendomi come Realtà,
la Realtà è.
Amandomi, tutto è amabile.

Dove sei,
mente ingannatrice?
Dove sei?
Meglio per te armonizzarti
e restare a disposizione.
Qualsiasi trucco, per quanto sottile,
tu possa escogitare,
ecco, ti smaschererei.
Volpe immatura.
Ridicola!

Dove sei corpo?
Dove sei morte?
Dove siete altri?
Chi ha tolto il velo dell'illusione?

Scelgo di stare nel mezzo.
Se fossi felice,
mi aspetterei l'arrivo della tristezza.

Se avessi un'agenda,
avrei anche un passato.
Se avessi un programma,
avrei anche una morte.

Chi è che dubita?
Potrebbe la Realtà
dubitare di se stessa?
O la Realtà è
o il dubbio è:
non c'è posto per due padroni.

C'è qualche cosa di nuovo sotto il sole?
No. Vita-morte, morte-vita, cicli
E allora perché ti lamenti?
O ti adegui
o chiedi il modo per uscirne.
Sì. E' possibile uscirne:
questa è la lieta novella.

Medita su questo:
non dire: io sono perché il corpo è; ma:
il corpo è perché io sono.
Ego
In una buca all'improvviso
o dopo un lungo percorso: che importa?
Cadere, questo è il tuo destino.

ti credi corpo, o forse anima:
ecco perché distingui delle ombre
lì dove c'è solo un'unica luce

Nel volontario l'involontario,
nell'involontario il volontario.
E allora ecco l'ultimo fare:
stacco la spina della consapevolezza.

- Dimmi, maestro:
è forse l'ambiente sgradevole
o l'agitazione dei presenti?
Sono forse le parole vane di quell'uomo
o il dolore della madre?
Forse perché hai conosciuto l'errare
delle loro vite passate
o la vacuità dei loro desideri?
Ecco, proprio ora, che rivolgi l'attenzione
a questo nuovo arrivato:
dimmi, maestro,
che cosa ti provoca quelle lacrime?
-
La fragranza di una rosa sbocciata.
Tracce
Considera un elettrone,
penetra un'emozione:
il positivo chiama il negativo,
la gioia implica dolore.
Elimina ciò che ha un opposto
e capirai chi sono.
Ripasso
Manifestazione:
accadere di opposti.
Sintesi di opposti:
amore.
Fonte dell'amore:
ecco, tu sei Quello.
Riunione
- Le domande che ti vengono poste:
dimmi, maestro,
da dove vengono quelle voci?
-
Le manifestazioni del mio amore
si interrogano su se stesse.

sapienza, amore, creazione:
tre tocchi di campana
annunciano la liberazione.

La via di mezzo
Passato, speranze, idee:
tutto sto avvolgendo in un tappeto.
Ogni affetto, ogni impressione,
ogni tendenza. E' l'ora del fuoco
e mentre il tappeto brucia
mi chiedo se sia rimasta qualche illusione.
- Dimmi, di che cosa hai bisogno?
Che cosa ti sembra ancora necessario?
- Vorrei poter non mangiare.
- Così ti legheresti al cibo.
- Vorrei non dover dormire.
- Così ti legheresti al sonno
- Vorrei non pensare.
- Così ti legheresti alla mente.
- Allora, vorrei non aver bisogno di nulla.
- Così ti legheresti a tutto.
- Dio, fai Tu quello che vuoi!
-Ecco, ora sei sciolto.
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