Il
Segno Divino, come una delle manifestazioni del processo
d'individualizzazione del Conscio, è essenzialmente
una struttura vibratorio-energetica. Nella sua fase matura,
guardando la persona da una prospettiva anteriore (proprio
come da quella posteriore) il Segno Divino ci appare come
un cerchio, che apparentemente si trova dietro la testa,
il che rappresenta la raffigurazione più frequente
sulle icone e sugli affreschi, mentre osservando di profilo
appare come un ellissoide piatto che comprende l'ultima
meta della testa.

Ogni
uomo ha il Segno Divino, ma con un diverso grado di sviluppo
(maturità). Potenzialmente la formazione del Segno
Divino si costituisce in occasione del concepimento, mentre
come struttura vibratorio-energetica diventa visibile al
momento della costituzione dell'aura (approssimativamente
28 giorni dall'attimo del concepimento), e questo in forma
di ellissoide notevolmente più piccolo della testa,
all'altezza della nuca. Successivamente si espande in modo
graduale sino alla grandezza massima raffigurata nell'immagine
5 (Schema n.19), successivamente si contrae e si racchiude
in una forma circolare, la quale all'inizio è grigia,
per assumere infine nella fase matura un colore grigio-emanante.
Il ruolo fondamentale del Segno Divino è di sincronizzare
lo sviluppo e la maturazione dell'aura, del Corpo Illuminato
e dell'Anima. Questo comunque non significa che è
più importante di essi.

Tratto
dal libro "Il Conscio Maturo" di Zoran e Milica
Gruičić