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- L’Universo
è il tuo corpo, Tu Sei la Fonte dell’Universo.
- Diviso
dalla Realtà Suprema? Impossibile!
- Cerchi
il Creatore? Prima verifica se c’è la Creazione.
-
La forma umana e l’individuazione della Realtà
Suprema.
- Non
cercare risposte, cerca chi si pone le domande.
LUniverso
è il tuo corpo,
Tu Sei
la Fonte dellUniverso.
Brano
tratto dal libro
Dialoghi
di Andrea Pangos
Durante
i corsi di meditazione di Andrea Pangos,
oltre che le tecniche per la Realizzazione del Sé,
sono trattati anche gli argomenti di questo brano.
- Sono anni che mi sto chiedendo
che cosa ci faccio a questo mondo?
- Quali risposte hai ottenuto?
- Tante e nessuna. Sono confuso.
- Naturale che chiedendoti
che ci fai a questo mondo tu abbia ottenuto tante, troppe,
risposte.
- Allora è normale essere confusi
e non avere le idee chiare riguardo al proprio ruolo nel
mondo?!
- La tua mente è fonte di confusione
perché parti da un presupposto sbagliato. Tu credi di essere nel mondo mentre il mondo
è in Te. Invece di riflettere su cosa ci fai nel mondo,
prova a riflettere su cosa ci fa il mondo in Te. Piuttosto
che perdere tempo a cercare il tuo ruolo nel mondo, rifletti
sul ruolo del mondo in Te. Riflessioni del tipo da dove vengo, dove sono e dove devo andare,
lasciale a chi vuole immaginare di essere il corpo e di
essere al mondo. Immaginare di mangiare non nutre, fantasticare
di bere non disseta, bere del veleno immaginando che si
tratti di una medicina non fa certamente guarire.
- Ciò che mi stai dicendo mi
sembra illogico. Io sono nel mondo, il mondo non può essere
in me.
- Tu non Conosci te Stesso
perciò immagini di essere il corpo e sei convinto di essere
nel mondo, ma tu non sei il corpo. Ciò che tu definisci
tuo corpo è una delle innumerevoli manifestazioni di Quello
che Tu Sei in Realtà. Luniverso è il tuo corpo. Il
cosmo intero è lombra
di ciò che Tu Sei in Realtà. Ciò che tu definisci tuo corpo
non è altro che un minuscolo puntino di questa ombra. Immagini
di essere il puntino dombra mentre in Realtà Sei la
Fonte dellUniverso, normale che la tua mente sia in
preda a profonda confusione.
- Non riesco a capacitarmi.
- Chi non riesce a capacitarsi?
- Io.
- Tu, chi tu? Hai mai meditato su chi è questo tu - io di cui parli? A
cosa ti riferisci quando dici io?
Naturale che tu non riesca a capacitarti dopo decenni che
stai fomentando labbaglio di essere il corpo e di
essere nel mondo. Cambia prospettiva, apriti alla possibilità
di conoscere il mondo come Tua manifestazione. Rifletti
profondamente su questo e mentre lo fai chiediti anche chi è che sta riflettendo?, dove
ha origine il riflettere?, cosa
significa riflettere?, Quali
processi avvengono durante il riflettere?; che
cosa sono i pensieri?
- Un bel casino davvero questo modo
di pensare.
- Un bel casino per chi?
- Per me.
- Per te? Chi te? Chi sei tu? Che cosa intendi
quando dici io?
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Diviso
dalla Realtà Suprema?
Impossibile!
Brano
tratto dal libro
"Dialoghi" di Andrea Pangos
Durante
i corsi di meditazione di Andrea Pangos,
oltre che le tecniche per la Realizzazione del Sé,
sono trattati anche gli argomenti di questo brano.
- Perché sono diviso dalla Realtà Suprema?
- Soltanto perché immagini di esserlo.
- Quindi non sono diviso dalla Realtà Suprema?!
- Tu Sei la Realtà Suprema. Il tuo corpo, la tua vita,
tutti i corpi, tutte le vite, l'universo sono manifestazioni
della Realtà Suprema che Tu Sei.
- Allora perché immagino di essere diviso dalla Realtà
Suprema.
- Chi lo immagina? Non di certo la Realtà Suprema.
- Io.
- Chi tu?
Cosa intendi quando dici io?
Tu definisci con il termine io
un fenomeno che nemmeno conosci. Come puoi trovare sulla cartina
geografica un paesino di cui nemmeno conosci il nome?
- Chi sono, in effetti, io?
- Cosa intendi per io?
- Me, naturalmente.
- Affinché tu possa comprendere la mia risposta, devi
prima dirmi che cosa intendi quando ti definisci come io? Dicendo Tu Sei. io affermerei una cosa e tu comprenderesti un'altra.
Vedi, ti ho appena detto che Tu Sei la Realtà Suprema e tu
continui a chiederti chi sei.
- Mi sembra il gioco delle scatole cinesi.
- È il gioco
della scatola della mente non consapevolizzata. Soltanto sul
piano della mente esiste il concetto io
sono diviso dalla Realtà Suprema, ma si tratta soltanto
di un idea per la quale tu sei convinto che sia la verità.
- Cosa devo fare per trascendere questa illusione?
- Trascendere l'illusione? Come puoi trascende ciò
che in Realtà non c'è? Puoi forse valicare un confine inesistente?
Tu soltanto immagini che ci sia il confine. L'idea del confine
c'è soltanto nella tua mente, ma come potrebbe esserci un
confine quando soltanto la Realtà Suprema È?! Un confine tra
Quello che È e tra quello che non c'è?!
- Come faccio a smettere di immaginare che ci sia il
confine?
- Chi dovrebbe smettere di immaginare che c'è il confine?
- Colui che immagina che ci sia il confine.
- Chiediti chi
è che sta immaginando che ci sia il confine e scoprirai
che anche colui che immagina che ci sia un confine è pura
immaginazione. In Realtà, non c'è nessuno che sta immaginando
qualcosa.
- Quindi anche il fantasticatore è una fantasia?
- Ogni fantasia è soltanto una fantasia.
- Ma come faccio ad arrivare in fondo a questo rompicapo?
- Rompendo il capo, ovvero la mente.
- Come?
- Consapevolizzando la mente e l'individualità. L'individualità
non consapevolizzata ti fa immaginare di essere diviso dalla
Realtà Suprema, l'individualità non consapevolizzata abbaglia
se stessa. Consapevolizza l'individualità e sparirà l'immaginare
la divisione dalla Realtà Suprema. La consapevolizzazione
dell'individualità porta "parte" della stessa individualità
a Conoscersi come Realtà Suprema individuata. Questo è il
processo dell' individuazione della Realtà Suprema.
- Cosa significa consapevolizzare l'individualità?
- Armonizzare le vibrazioni dell'individualità con
la Realtà Suprema.
- Chi consapevolizza l'individualità se questa è inconsapevole?
- Ho detto individualità non consapevolizzata, non
individualità inconsapevole o non consapevole. L'inconsapevolezza
non esiste. Ad ogni modo, per rispondere alla tua domanda,
è la stessa individualità che consapevolizza se stessa. È
lei che accende il motore e guida la macchina sul circuito
della consapevolizzazione.
- In che senso non esiste l'inconsapevolezza?
- In tutti i sensi, ma non è questo il momento di parlarne.
Il casino in cui vige la tua mente è totale, non hai bisogno
di ulteriori concetti.
- Va bene, ma dimmi perlomeno come faccio a consapevolizzare
la mia individualità?
- Chi tu?! Tu come individualità?
- Che casino! Diciamo di sì, io come individualità.
- Tu, inteso come individualità, puoi consapevolizzare
i processi che compongono la tua individualità in vari modi.
Ad esempio, con le preghiere, Prego
Dio di consapevolizzarmi l'individualità, oppure Prego Dio di armonizzarmi l'individualità con la Realtà Suprema.
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Cerchi
il Creatore?
Prima verifica se
c'è la Creazione.
Brano tratto dal libro
"Dialoghi" di Andrea Pangos
Durante
i corsi di meditazione di Andrea Pangos,
oltre che le tecniche per la Realizzazione del Sé,
sono trattati anche gli argomenti di questo brano.
- Chi ha originato l'universo?
- Prima di cercare di capire chi ha
originato l'Universo, verifica se è stato originato. È inutile
cercare il ladro se non è stato commesso alcun furto.
- Certo che l'Universo è stato Originato. Lo percepisco
ogni giorno.
- Anche quando dormi?
- Quando dormo sogno.
- Tu dormi anche quando immagini di essere sveglio.
- Non comprendo.
- Così come durante ciò che tu definisci dormire sogni
i sogni, così durante ciò che tu definisci essere sveglio
tu sogni il mondo e l'universo.
- Vuoi dire che l'universo è una mia fantasia?
- A chi ti riferisci quando dici mia? Conosci Quello che Sei in Realtà e
conoscerai l'universo come mera illusione.
- Impossibile, l'universo è reale, palpabile, tangibile,
ben visibile.
- I sensi sono un prodotto dell'universo e a loro volta
rendono l'illusoria percezione dell'universo. I sensi sono
l'opera falsa di un falsario. Un'opera che poi falsifica lo
stesso falsario. Può un falsario ulteriormente falsato dalla
propria opera essere l'Autore Originale? Può l'ombra di un
quadro essere il quadro stesso?
- Certo che no!
- Tu conosci soltanto l'ombra, tra l'altro una parte
infinitesimale dell'ombra, e perciò sei convinto che l'ombra
sia reale. Cosa succede quando la luce si posa laddove prima
compariva l'ombra?
- L'ombra scompare, naturalmente.
- Così, del tutto naturalmente, scomparirà anche l'Universo
quando conoscerai la Luce. Quando Ti Conosci i fenomeni scompaiono,
ovvero sparisce l'immaginare che i fenomeni siano mai esistiti.
- Quindi devo Conoscere la luce?
- Prima la Luce e poi la Fonte della Luce. Soltanto
allora saprai Chi sei in Realtà. Quando sei nello stato di
sonno profondo, non ci sono sogni. Quando ti Conoscerai come
Realtà Suprema Conoscerai anche che non c'è alcun universo.
Il tuo problema di fondo risiede nel fatto che vorresti conoscere
il mondo senza aver prima conosciuto Te Stesso. È impossibile
conoscere l'effettivo valore del mondo senza aver prima Conosciuto
la Realtà Suprema. Smetti di sognare di essere sveglio quando
apri gli occhi e di dormire quando ti addormenti. Svegliati!
- Devo svegliarmi?
- Chi deve Svegliarsi?!
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La
forma umana e l'individuazione
della Realtà Suprema.
Brano tratto dal libro
"Dialoghi" di Andrea Pangos
Durante
i corsi di meditazione di Andrea Pangos,
oltre che le tecniche per la Realizzazione del Sé,
sono trattati anche gli argomenti di questo brano.
-
Da ciò che ho sentito da te, posso dedurre che tu disprezzi il corpo fisico.
-
Quale valore possono avere le tue deduzioni, visto che hai
dedotto anche di essere il corpo e di essere nel mondo, invece
di Conoscere che il mondo è in Te. Le deduzioni errate rovinano
la vita, le deduzione veritiere possono essere molto importanti,
ma la cosa fondamentale è riflettere su chi è colui che sta
deducendo, fondamentale è conoscere dove inizia il dedurre.
-
Non aggirare l'argomento, rispondimi direttamente: tu disprezzi
il corpo fisico?
-
Ti ho appena dato lo spunto per arrivare a risposte molto
concrete e tu mi accusi di aggirare l'argomento, di non volerti
rispondere. Sei talmente impaurito dall'andare alla ricerca
di chi deduce che stai insistendo sulla tua supposizione che
io disprezzi il corpo. Non disprezzo il corpo fisico umano
né alcun altro corpo fisico. Non denigro nulla. Tutto è una
mia creazione e tutto avviene in Me Realtà Suprema. Il corpo
fisico umano è lo strumento più evoluto che ci sia in circolazione
nell'Universo, la forma umana è l'unica forma nella quale
e tramite la quale avviene l'individuazione della Realtà Suprema.
Uno dei tuoi problemi come individuo è che non comprendi che
tu non sei il corpo che pensi di essere e che questo tuo corpo
fisico è uno strumento in funzione dell'individuazione di
ciò che Tu Sei in Realtà, cioè della Realtà Suprema.
-
Che cosa significa individuazione della Realtà Suprema?
-
La Realtà Suprema che È Eternamente Consapevole di Se Stessa
continua ad autoconsapevolizzarsi tramite innumerevoli forme.
Il gioco dell'autoconsapevolizzazione della Realtà Suprema
consiste nel creare forme autocoscienti che possono discernere
la Realtà dall'illusione, che possono cioè arrivare a Conoscere
che soltanto la Realtà Suprema È Reale, a Conoscere che esse
sono in Realtà la Realtà Suprema, a Conoscere che tutto ciò
che non è Realtà Suprema, cioè vibrazioni, energia e materia,
non è Reale. La forma umana è particolarissima perché ogni
individualità umana dispone di tutto il necessario per arrivare
a tale Conoscere come individuo, cioè come entità autocosciente
che dispone del libero arbitrio individuale.
-
Un po' complicato come discorso.
-
Sino a che continui a guardare il mondo con occhi di formica
non potrai mai conoscere l'universo con occhi da essere umano.
Quanto del panorama cosmico è visibile alla formica in una
cantina?! Il tuo identificarti con il corpo e la mente ti
ha fatto regredire al mondo degli insetti. Continuando così,
tra un paio di anni immaginerai di essere un uomo, ma in effetti
farai parte del mondo dei batteri.
-
Vedi che tu disprezzi la forma umana e il corpo umano.
-
Così pare a te. Usare la macchina per andare da Genova a Padova
è molto meglio che andarci a piedi. Tutto va bene sino a che
si è coscienti del fatto che l'automobile è uno strumento
per viaggiare. Il problema nasce quando si inizia a immaginare
di essere la macchina. Dire ho viaggiato in macchina da Roma
a Napoli è corretto, mentre affermare io sono la macchina
è pura pazzia. Ciò che tu definisci tuo
corpo fisico è uno strumento, ma tu non sei questo strumento.
Pensare di essere il corpo è come pensare di essere una Fiat
Punto, o qualsiasi altra automobile. Naturalmente ci sono anche coloro che immaginano
di essere una fabbrica della FIAT.
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Non
cercare risposte,
cerca
chi si pone le domande.
Brano tratto dal libro
"Dialoghi" di Andrea Pangos
Durante
i corsi di meditazione di Andrea Pangos,
oltre che le tecniche per la Realizzazione del Sé,
sono trattati anche
gli argomenti di questo brano
.
-
Chiedendomi Chi Sono
Io ho ottenuto innumerevoli risposte.
-
Pensi di essere una di queste risposte o tutte queste risposte?
-
Non sono certamente una risposta, non sono nessuna risposta.
-
Allora chi sei?
-
Bella domanda.
-
Domanda a cui non c'è risposta.
-
Allora perché devo chiedermi Chi
Sono Io?
-
Non puoi fare a meno di chiederti chi sei. È da quando immagini
di essere venuto al mondo che ti stai ponendo questa domanda,
incessantemente, soltanto che per molti anni l'hai repressa,
coperta con miriadi di pensieri ed emozioni.
-
Allora, se non c'è risposta a questa domanda, è inutile porsela?!
-
Ogni risposta verbale alla domanda Chi Sono Io è falsa. Ogni
risposta verbale non è altro che un'idea e tu non sei certamente
un'idea. Il fatto è che la stragrande maggioranza degli uomini
immagina di essere ciò che immagina di essere. Immaginano
di essere le idee che hanno riguardo a se stessi, fantasticano
di essere i ruoli che interpretano nella vita, pensano di
essere le immagini che hanno riguardo a se stessi. Ogni idea
e ogni immagine mentale non sono altro che vibrazioni, e come
hai giustamente affermato, l'uomo non può essere una risposta,
l'uomo non è una risposta, cioè non è una vibrazione o un
insieme di vibrazioni. Ricorda: non puoi Essere ciò che immagini
di essere, non puoi Essere qualcosa di diverso da ciò che
in Realtà Sei, non puoi immaginare ciò che sei in Realtà.
Tutto ciò che immagini riguardo a ciò che tu definisci io-te, ma anche riguardo a ciò che immagini
in generale, non Sei Tu: la Realtà Suprema è inimmaginabile.
Anche l'idea di essere l'Anima, il Sé Infinito, la Realtà
Suprema e affermazioni simili non sono altro che idee e concetti.
-
Allora che devo fare per Conoscere Me Stesso?
- Continua a chiederti
Chi Sei in Realtà,
ma non badare alle risposte. Ricerca colui che si pone la
domanda, colui che ha dato le risposte e colui che ha ottenuto
le risposte.
- Così dovrò cercare
in tre direzioni, questo complicherà le cose.
- Così cercherai in
un'unica direzione: l'Unica Direzione verso l'Unico Uno.
- Non comprendo.
- Non si può comprendere
dove non c'è nulla da comprendere. La Risposta alla domanda
Chi Sono Io? non è comprendere qualcosa
o qualcuno, ma Conoscere Se Stessi.
- Che differenza fa?
-Comprendere fa parte
dell'attività mentale, Conoscere Se Stessi è al di là dell'attività
mentale. Quando l'attività mentale cessa allora si aprono
le porte che possono portare a Conoscere Se Stessi.
- Dovrei smettere di
pensare?
- Pensare di smettere
di pensare significa pensare. Molto meglio è ricercare colui
che pensa, trascendere l'immaginare colui che immagina di
pensare, trascendere l'immaginare che ci sia qualcuno che
pensa. In questo modo i concetti Io Sono la Realtà Suprema,
Io Sono il Sé Infinito e simili idee possono trasformarsi
in verità appurata individualmente.
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