Il Cavaliere
delle Energie
romanzo di Andrea Pangos
per ordinare il libro (132 pag. 7,50 €)
scrivere a andreapangos@gmail.com
Capitoli 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27
Sognare di essere svegli priva
della gioia di destarsi.
Capitolo settimo
I
pensieri
La
Realtà non sei tu, bensì Ciò che Tu Veramente Sei.
“Hm. Un videogioco? Ma chi è che gioca a
questo gioco? La vita è reale? Qual è lo scopo di
tutto ciò?” il giovane inviava le domande al suo
interlocutore che da dimensioni astratte osservava
il vorticare dell'energia sopra la testa di Andrea.
Sì unì a lui nel mondo materiale per concretizzare
la questione.
“Vibrazioni simili si attirano. Pensieri
positivi attirano avvenimenti positivi. Pensieri
negativi attirano avvenimenti negativi. Il fiume
della vita segue in buona parte il corso dei pensieri.
I pensieri positivi si fondono
con l'Infinito, quelli negativi rimangono
nei confini delle dimensioni dell'esistenza umana
e oltre a danneggiare gli altri, tornano al mittente.”
“Non mi è del tutto chiaro come posso essere
veramente obiettivo guardando le cose troppo positivamente.”
“I pensieri positivi ti avvicinano alla meta,
mentre quelli negativi ti allontanano. L'obiettivo
che aiuta la maturazione dell'essere, si può definire
obiettivamente positivo. Con la tua maturazione
matura pure l'Esistere Infinito... Capisci? E poi
con la maturazione della Coscienza diminuisce il
numero di pensieri, i quali sono sempre più in armonia
con la
Verità. La tua mente straripa di
pensieri inconsapevoli. Il loro vorticare nei meandri
della mente genera conseguenze che nemmeno immagini.
In superficie ti sforzi di sviluppare pensieri positivi,
mentre nell'inconscio le vibrazioni negative, risultato
di contenuti racimolati chissà quando e chissà dove,
attirano negatività a tutto spiano. E poi, nel repertorio
del tuo pensare ci sono tantissimi monotoni pensieri
abitudinari. Non puoi certo trovare il tesoro sul
fondo marino senza immergerti. Consapevolizza i
tuoi pensieri, riformula i programmi negativi. Devi
essere più veloce della mente. Rifletti sulle conseguenze
del tuo pensare, senza però dimenticare che non
basta soltanto pensare. Bisogna sopratutto essere
vigili...”
“Prima di averti conosciuto, pensavo di sapere
molto. Ora mi sento impotente. Sempre più consapevole
della propria ignoranza.”
“Pensare non significa Sapere. Diversa
appare la stanza illuminata e no. Le illuminazioni
personali chiariscono le cose, realizzano il vero
comprendere. Il sognare di essere sveglio priva
della gioia del destarsi. La maggioranza degli uomini
semplicemente dorme, solo in pochi si stanno svegliando.
Molti sono convinti di essere più svegli degli altri,
ma sono soltanto sprofondati in un sogno diverso.
Un sogno piacevole è meglio di un incubo, vero?
Ma, come d'altronde già sai, soltanto la vigilanza
libera.”
Capitoli 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27