"Come il sale
sciolto nel mare fui inghiottito dall'oceano
divino,
che portò via
dubbi e sicurezze, tutta la precedente
fede e sfiducia.
Tutt'a un tratto
nel mio petto risplendette una stella
luminosa
e tutte le galassie
dell'universo scomparsero nella sua
luce." (1)
Rumi Mevlana
Rumi Mevlana era un mistico islamico
del tredicesimo secolo, conosciuto
anche come il fondatore dei dervisci
giranti. A causa del suo animo gioviale
e della sua pratica senza eguali è
ricordato come "il volto gaio dell'islam"
ed è considerato uno dei più importanti
maestri sufi. Mevlana ha verseggiato
i suoi pensieri su Dio e sull'Amore.
Questi versi mistici hanno ispirato
per secoli i ricercatori dell'essenza
divina. Rumi è stato il poeta sufi
più fertile. Tra i suoi quaranta e
cinquantotto anni ha scritto oltre
settantamila versi in persiano. Tra
i suoi lavori risaltano particolarmente:
"Diwân - e Shams-e Tabrîzî",
una raccolta di conferenze intitolate
"Fihi ma fihi" (C'è quel che c'è) e un commento mistico del Corano - "Mathnawî "
che è considerata l'opera più importante
del misticismo islamico.
A causa delle
poche traduzioni delle sue opere in
lingue europee, Mevlana non era abbastanza
conosciuto al mondo occidentale quasi
sino al ventesimo secolo, quando è
comparso un gran numero di sue opere
in inglese. Negli anni novanta, con
la sua permanenza nella costellazione
del Capricorno, Urano ha attivato
la Luna natale di Rumi, il pianeta
relativo alla fama e alla moltitudine.
In questo periodo la personalità e
le opere di Rumi Mevlana hanno attirato
un grande interesse nel mondo, soprattutto
in America dove è stato eletto a poeta
più letto del decennio. In un numero
del 2005, il quotidiano inglese The Guardian ha espresso
un commento molto interessante sulla
popolarità di Rumi negli Stati Uniti
d'America: "È
incredibile come dopo l'11. settembre, Bin Laden e lo scontro di civiltà,
il titolo di poeta più venduto d'America
non è stato portato a casa de nemmeno
uno dei giganti della letteratura
americana come Robert Frost, Robert
Lowell, Wallace Stevens. Questo titolo
non è stato vinto nemmeno da Shakespeare,
Omero, Dante e nemmeno da qualche
altro poeta europeo, ma, incredibilmente,
da un teologo mussulmano chiamato
Mevlana, che alcuni secoli fa aveva
insegnato l'islamismo nella sua madrasa
in Turchia." (2)
Ad ogni modo, per comprendere la popolarità
di Mevlana tra i lettori di tutto
il mondo, la quale non si riflette
nella sua appartenenza religiosa,
nemmeno nell'estetica della sua espressione
poetica, dobbiamo volgerci verso il
significato delle sue parole che riflettono
il suo essere consapevole della propria
essenza.
Da uomo di scienza a mistico in estasi

Questo celebre sufi noto con il nome di Rumi Mevlana nacque il 7. ottobre
1207 secondo il calendario gregoriano,
nel segno della Bilancia con
l'ascendente in Vergine. Quel
giorno il suo Sole era in esatta
congiunzione con Spike, la stella
"della conoscenza e delle profonde
rivelazioni" che con il suo forte
influsso porta fama e sviluppo attraverso
la religione, l'arte, la filosofia
e la
scienza. Nello stesso
tempo, Urano, il pianeta "della
verità e delle scoperte", ha influito
fortemente sulla prima casa dell'oroscopo
e questo ha portato a Rumi la via
del sincero ricercatore di Dio che
cerca la verità in se stesso.
Nato nella città di Balkh nella zona
nord occidentale dell'odierno Afghanistan,
Rumi è cresciuto in una ricca famiglia
di origini persiane famosa per il
lungo lignaggio di mistici islamici.
La posizione del Nodo lunare nord
sul simbolo sabiano "I fiori bianchi illuminati dal sole è fiorito
sui campi mistici dell'antica Babilonia",
indica all'influsso famigliare, al
misticismo e alla ricca eredità persiana
che si è espressa attraverso la personalità
di Rumi e la sua creatività poetica.
Sulla prima educazione e sul primo orientamento religioso di Rumi ha influito
suo padre Bahâ âlDîn Walad, il quale
come membro dell'ordine derviscio
Kubrawia aveva la sua scuola e un
gran numero di seguaci. Attraverso
la posizione di Saturno in Gemelli
si può dedurre che il padre non era
soltanto un maestro consacrato, ma
era anche un genitore molto severo
ed esigente. Questo ha portato a Rumi
molte conoscenze, ma anche la sensazione
di essere vincolato dalle numerose
forme e usanze religiose impostegli.
Questa posizione di Saturno indica
all'importanza di trascendere i concetti
limitanti sull'islam che aveva acquisito
dall'educazione famigliare e poi con
la sua successiva educazione teologica.
L'influsso dominante d'Urano nell'oroscopo
geocentrico si esprimeva attraverso
improvvisi cambiamenti del luogo di
residenza e delle circostanze di vita,
i quali hanno influito in modo specifico
sulla sua maturazione di Rumi. Il primo cambiamento importante è avvenuto già nella prima infanzia, all'età
di cinque anni, quando anche a causa
del pericolo dell'invasione mongola,
aveva lasciato definitivamente la
città natale di Balkh con tutta la famiglia. Per alcuni
anni la famiglia di Mevlana viaggiò
attraverso le terre arabe, restando
per un po' a Baghdad, Damasco, a La
Mecca e a Nishapur, sino a trasferirsi
definitivamente in Anatolia in Turchia.
Questa lunga strada da Balkh sino
all'Asia Minore lo portò a conoscere
diversi popoli e le loro usanze. Oltre
al persiano che era la sua lingua
materna, imparò molto presto perfettamente
l'arabo, il greco e il turco. In questo
senso è particolarmente interessante
l'oroscopo astro-locale di Mevlana, il
quale indica che a causa dello spostamento
verso occidente, al posto del segno
della Vergine sull'Ascendente sorse
il segno del Leone, ponendo
in risalto le caratteristiche favorevoli
del Sole con la stella Spike. Questo offrì a Rumi anche la possibilità di consapevolizzare e
scorgere più chiaramente i propri
talenti e potenziali. Nella regione
dell'Asia Minore, anche la rilevanza
del suo Mercurio e del suo Nettuno
era molto maggiore rispetto al luogo
di nascita. Questo ha favorito tra
l'altro uno sviluppo accelerato delle
capacità verbali, un maggior orientamento
verso le idee spirituali e soprattutto
verso la consapevolizzazione dell'Amore.
Su invito del sultano selciukido la famiglia di Mevlana si stabilì definitivamente
nella città turca di Konya dove suo
padre lavorò come maestro di religione
nella madrasa, la scuola religiosa
mussulmana. All'epoca, Konya era la
capitale del sultanato e una delle
rare oasi tranquille nella quale trovavano
rifugio artisti, uomini di cultura
e membri di diverse comunità religiose.
Per Mevlana iniziò allora un periodo
di grandi sfide e difficoltà, perché
poco prima di giungere a Konya, per
ordine del padre il diciannovenne
Rumi sposò, come concordato, Jawhar
Khâtûn che era figlia dell'allievo più vicino al padre. Siccome
Venere eliocentrica si trovava
nel segno del Sagittario, era
chiaro che avrebbe trovato la sposa
lontano dalla terra natale. Inoltre,
in quel periodo i problemi erano provocati
anche da Nettuno e Saturno
che formavano aspetti sfavorevoli
con la Venere geocentrica,
il che non ha permesso la scelta della
sposa idonea. Il problema basilare,
espresso tramite l'opposizione del
governante della settima casa con Mercurio, si rifletteva nell'assenza di sostegno e di comprensione
di sua moglie per ciò che concerneva
le capacità di Rumi e le sue tendenze
spirituali. Anche se il matrimonio
gli portò velocemente due figli che
amava infinitamente, lui si scontrava
quotidianamente con il dato di fatto
che l'attrazione sessuale e l'amore,
come scambio di emozioni, non sono
sempre collegati. Nonostante tutto
ciò Rumi accettava con comprensione
sua moglie, esprimendo la sua tendenza
a dedicarsi completamente a un'unica
donna, il che era insolito per il
suo ambito culturale. Durante il ventunesimo
anno, gli aspetti di Saturno
verso il Nodo Lunare nord erano tanto intensi che
potevano portarlo addirittura verso
l'ascetismo e la totale rinuncia sessuale,
ma il suo grande amore verso la gente
ha fatto sì che Rumi accettasse il
"gioco della vita" e di realizzarsi
attraverso il matrimonio, la famiglia
e l'insegnamento. Così il periodo
dal diciannovesimo anno al venticinquesimo
anno di età, portò una forte trasformazione
della mente di Rumi attraverso la
consapevolizzazione dei desideri e
il confrontarsi con le proprie aspettative.
Anche se iniziò a comporre poesie
nella seconda metà della vita, molti
suoi versi descrivono le sensazioni
e i pensieri di quel periodo: ...
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