|
MEDITAZIONE
(impariamo a meditare)
di Andrea Casari
a.casari@tin.it
Vediamo
cosa dice il dizionario:
MEDITARE:
dal latino meditàri, fermare la mente sopra
alcuna cosa, attentamente e a lungo
.
MEDITAZIONE:
sempre dal latino meditàtio, l'atto del meditare
.
Per ciò che si può comunicare attraverso la
mente e che si è consapevolizzato attraverso la meditazione,
"Meditare" significa donare attenzione,
donare e quindi regalare spassionatamente attenzione al Sé
Reale, al reale se stessi, e solo illusoriamente, oltre se
stessi.
-
L'Essere Assoluto dona attenzione a sé, a ciò
che diviene riconoscibile come riflesso di parte di Sé,
e che diviene quindi l'essere il donare stesso, come una forma
dell'Essere. Le così comprese Forme Superiori dell'Essere
- l'Amore Infinito, il Sapere Infinito e la Forza Infinita
- si possono quindi cosapevolizzare come le Qualità
Supreme dell'attenzione di Sé dell'Assoluto Essere.
-
L'Essere personale invece, illusoriamente diviso ed attento
oltre un se stesso immaginario, (Antonio, Paolo, Maria ecc.)
ascolta, guarda, sente ecc. grazie all'attenzione iniziale
(cioè grazie all'originaria consapevolezza - conscia
o inconscia - di essere) donata però anche oltre il
reale se stesso, e cioè a qualcosa che non è
più se stesso, che non è mai stato se stesso
e che quindi non è la Realtà di sé.
Il
processo meditativo, in quanto processo, contiene riconoscibile
in sé anche la fase di ritorno, e cioè l'autoriconoscimento
del dono, del donatore e dell'atto del donare - la Forza,
il Sapere e l'Amore - perché in realtà non vi
è nessuno che riceve attenzione oltre il Reale Sé.
Per il ricercatore sincero donare la propria attenzione significa
andare oltre le barriere vibratorie della mente, la quale
è qualità percettiva (in forma di Satva, Tamas
e Rajas) del processo di autoriconoscimento.
Meditare
quindi, nel suo più profondo ed illuminante significato,
non vuol dire pensare, rimuginare, riflettere a qualcosa o
su qualcuno, ma significa realizzare di Essere indefinibilmente
oltre ogni pensiero, significa perciò non essere definibile
da alcun pensiero, ma Essere. Imparare a meditare significa
proprio imparare a riconoscere ciò che non si è,
ciò che non si è mai stati per liberarsene definitivamente.
Donare
vera attenzione, ad esempio, al ticchettio dell'orologio sopra
la vostra scrivania, significa andare oltre i flussi dei pensieri
tutti di quel momento ed ascoltare profondamente quel Tic
Tac; provateci
..in quegli attimi in cui la vostra attenzione
è totalmente rivolta all'ascolto potete perdere cognizione
di ciò che pensate di essere (il famoso oblio), ma
non di ciò che non sapete essere, siete quindi oltre
il vostro abituale stato di coscienza e se la vostra attenzione
diviene assolutamente e totalmente donata a quell'orologio
vi immedesimerete proprio in quel Tic Tac. Nulla più
esiste se non quel Tic Tac.
Solo
al termine di quel momento vi riappropriereste naturalmente
di un nuovo stato di coscienza, e di ciò che pensate
essere vero: "
.porca miseria sono un
uomo
mica una sveglia!"
Comprenderete
allora che il vostro totale ed assoluto donare attenzione
alla mente ed al corpo, fatto con tutto voi stessi, è
espressione si di amore, sapere e forza dell'Essere, ma grazie
all'oblio della Realtà ha creato in voi o meglio nella
mente che state ascoltando troppo da vicino, l'idea di essere
ciò che sentite, ciò che pensate, ciò
che credete e percepite
.siete diventati illusoriamente
il Tic Tac della mente e del corpo, e nulla ora è più
importante di quel ticchettio, che è iniziato un giorno
e che un domani, più o meno prossimo, finirà.
Solo al termine di quel momento riacquistereste piena consapevolezza
del vostro stato naturale di Essere, senza alcun pensiero
di essere questo o quello, ma semplicemente di Essere.
Liberarsi
volontariamente da questa irreale prospettiva è possibile
grazie al donare l'attenzione satvica di sé al Reale
ed unico Sé.
meditazioni
consigliate:
-
Prego Dio di liberarmi da ogni illusione.
-
Prego Dio di eliminarmi l'illusione di essere ciò che
immagino di essere.
IL
TEMPIO DEL SUPREMO ESSERE
Se
Lo cerchi e ti abbandoni totalmente a Lui
le Infinite Forme e Forze increate
cancelleranno ogni dolore e sofferenza,
ogni falsa magia verrà scoperta e dissolta,
la ritrovata Unica e Reale prospettiva
si rivelerà libera da ogni fatica, pericolo e necessità.
Gloria a Te, Supremo Essere,
e alle Increate Forme e Forze
che sono il tempio dell'unione.
(a.c.)
Andrea
Casari
Gennaio 2004
|