Aforismi tratti da
Mathnawî
di Jalal alDîn Rumi
Bompiani editore
Colui che è lontano dalla propria
fonte aspira all'istante in cui le
sarà di nuovo unito.
L'Amato è tutto,l'innamorato è un
velo; l'Amato (Dio) è vivo, l'innamorato
è cosa morta.
Qualsiasi cosa possa dire per parlar
dell'Amore o per spiegarlo,
quando giungo all'Amore mi vergogno
della mia spiegazione.
Pur se il commento alla parola chiarisce
il concetto,
l'amore senza parole ha più chiarezza.
Mentre la penna si affretta a scrivere,
si è spezzata appena è giunta all'Amore.
Parlandone, l'intelletto resta impotente,
come un asino che giace nel fango:
soltanto l'amore ha dato la spiegazione
dell'amore
e della condizione degli innamorati
(di Dio).
Come potrei rendermi conto di ciò
che è davanti a me o dietro
a me
quando la luce del mio Amato non
è davanti o dietro di me?
L'Amore vuole che questa Parola sia
manifesta:
se lo specchio non riflette nulla,
quale né è la causa?
Sai perché lo specchio della tua
anima non riflette più nulla?
Perché dalla superficie non è stata
tolta la ruggine.
La pace e la guerra vengono da un'immaginazione,
la fierezza e la vergogna vengono
dall'immaginazione;
le immagini che ingannano i santi
sono
il riflesso delle bellezze del giardino
di Dio.
Imploriamo Diodi aiutarci a conservare
il controllo di noi stessi;
chi non si sa controllare vien privato
della grazia del Signore.
L'uomo indisciplinato non danneggia
soltanto se stesso,
ma mette il fuoco nel mondo.
L'amore è l'astrolabio dei misteri
di Dio.
Sia che l'amore venga dalla terra,
sia che venga dai cieli, alla fine
ci conduce là.
Quando gli attributi della creatura
svaniscono negli attributi di Dio,
allora quelli umani vengono sostituiti
da quelli divini,
e Dio diviene la sua orecchia e il
suo occhio.
Quando l'essenza della creatura svanisce
nella luce dell'essenza divina,
come svaniscono le stelle alla luce
del Sole,
la Sua qualità di creatura non cessa
di esistere,
ma è dissimulata sotto l'aspetto
della creatività:
il Signore è manifesto, e lo schiavo
è invisibile,
analogamente alla terra del mondo
inferiore.
Il Sole dello spirito è eterno: non
ha un passato.
Come potrei,mentre nessuna delle
mie cellule del mio essere è consapevole,
descrivere l'Amico cui nessuno sta alla pari?
Il sufi è figlio dell'istante,oh
amico mio.
Nella Via non è regola dire: "Domani".
Se ogni misero essere potesse vedere
la spina nel cuore,
quando mai i dolori riuscirebbero
a trionfare sulla gente?
Questi amori che si basano sull'aspetto
esteriore non sono l'amore:
alla fine, sono una sventura.
Questo mondo è una montagna,
e la nostra azione è un grido,
e l'eco delle grida ritorna sempre
a noi.
Scegli l'amore di quel Vivente che
è eterno,
che ti dà da bere quel vino che aumenta
la vita.
Scegli l'amore di Colui il cui amore
ha fatto ottenere a tutti i profeti
potenza e gloria.
Non dire:"Noi non abbiamo accesso
presso quel Sovrano".
I rapporti con i generosi non sono
difficili.
Se chi conferisce la vita spirituale
uccide, ciò è concesso;
egli è il luogotenente di Dio e la
sua mano e la mano di Dio.
Egli è inebriato dalla Ragione, non
definirlo pazzo.
Tu giudichi in base a te stesso;
ma sei ben lontano. Riflettici bene!
Non giudicare le azioni dei santi
in base a te stesso;.
Uno mangia e da lui esce sporcizia;
l'altro mangia e diventa interamente
luce di Dio.
Questo mangia, e da lui nascono soltanto
avarizia e invidia;
quello mangia e da lui nasce soltanto
l'amore per l'Unico.
Comparando la magia al miracolo,
chi non distingue immagina che ambedue
si basino sull'inganno.
Ma nel loro fluire, i due mari vengono
dalla stessa origine,
tu passa oltre quei due e vai all'origine.
Colui nella cui anima Dio ha posto
la pietra di paragone distinguerà
la certezza dal dubbio.
Il senso fisico è il metro di questo
mondo;
il senso religioso è il metro per
il cielo.
Cerca il benessere del primo dal
medico;
implora il benessere dell'altro dall'Amato.
La Via dello spirito distrugge perentoriamente
il corpo e,
dopo averlo distrutto, lo ricompone
correttamente.
A volte sembra così e a volte sembra
il contrario:
l'opera della Fede è solo meraviglia.
Ma non è la meraviglia del meravigliato
che poi volta le spalle;
è la meraviglia della persona inebriata
dall'Amato e che in Lui si immerge.
Il viso dell'uno è volto verso l'Amato,
mentre l'altro vede soltanto il proprio
viso.
Osserva a lungo il viso dei due,
ricorda i loro visi;
può darsi che mantenendo fissa l'attenzione,
tu giunga a distinguere il Viso.
L'opera dell'uomo santo è luce e
calore,
l'opera dell'uomo meschino è inganno
e sfrontatezza.
Quando l'interesse personale prevale,
la virtù sparisce,
cento veli sorti dal cuore coprono
gli occhi.
La preghiera è completa soltanto
se vi partecipa la serenità del cuore.
Se nel nostro granaio non c'è un
topo ladro, dov'è il grano di quarant'anni
di buone azioni?
È addormentato, giorno e notte, alle
cose del mondo,
come una penna maneggiata dal Signore.
. affinché questa mente, questi occhi,
queste orecchie possano essere liberati
dal flusso
dello stato di veglia e di consapevolezza.
Quando la nostra anima non è desta
a Dio,
la veglia è simile alla chiusura
delle nostre porte.
Addormentato è colui che pone la
sua speranza in ogni vana immagine,
e conversa con essa.
Ombra di Dio è quel servo di dio
che è morto al mondo e vive per Dio.
Il mondo ti sembra vasto e senza
limiti,
ma sappi che per l'Onnipotente esso
è meno di un atomo.
Se tiriamo una freccia, non siamo
noi a farlo:
noi siamo soltanto l'arco: l'Arciere
è Dio.
Se conti cento mele o cento cotogne,
quando le schiacci insieme non restano
cento, ma diventano una.
Nelle cose spirituali, non c'è divisione
né numero;
in ciò che è spirituale non c'è separazione
né individualità.
Tutti i saggi han detto la stessa
cosa:
il Saggio è una misericordia per i mondi [Corano 21a 107].
Una breve conversazione con un saggio
è meglio delle preghiere per cento
anni.
Va a cercare l'evoluzione da colui
che è evoluto.
È facile spezzare un idolo, facilissimo;
ma considerare che l'io è arrendevole
è follia, follia.
Figlio mio, se vuoi conoscere che
cos'è l'io, leggi la storia dell'Inferno
con le sue sette porte.
La prudenza indica sconvolgimento
e pericoli.
Va' poni la tua fiducia in Dio: la
fiducia in Dio è meglio.
Se tu poni la tua fiducia in Dio,
fallo per il tuo agire.
Semina, e poi affidati all'Onnipotente.
Quando il senso della povertà è nell'intimo
di qualcuno,
egli cammina in pace sulle acque
di questo mondo.
Anche se il mondo intero è suo regno,
agli occhi del suo cuore questo regno
è nulla.
Per quanti vivono di spiritualità
il nozionismo
è un ostacolo che impedisce di succhiare
il latte di quella conoscenza sublime.
Il Sole dell'anima non può essere
contenuto nel firmamento.
Colui che cerca la saggezza diventa
una fonte di saggezza;
non dipende più dalle conquiste e
dai mezzi.
Anche il sasso da cui sgorga l'acqua
è raro:
va' alla ricerca di una simile roccia.
Figlio mio: questa roccia è l'uomo
di Dio;
è colui che si unisce a Dio si distacca
dal suo sé.
Il ricercatore del sapere sarà la
fonte del sapere
rinunciando al quotidiano, alla causa
e alla retorica.
Dapprima la comprensione d'un uomo
è suo maestro,
dopo di che questa comprensione diventa
suo allievo.
Fino ad ora, le stelle influivano
su di lui:
d'ora innanzi egli dirige le stelle.
Tu interpreti il Corano secondo il
tuo desiderio:
da te il significato sublime viene
alterato e svilito.
Lo Spirito è nascosto, il mondo fenomenico
è visibile,
le nostre forme sono le onde di quel
oceano.
Le cose nascoste son rese manifeste
dai loro contrari:
dato che Dio non ha un opposto, Egli
è nascosto.
Per questo in verità il linguaggio
della reciproca comprensione è differente:
essere uno col cuore è meglio che
essere uno col linguaggio.
Senza parole e senza segni di scrittura,
balzano fuor dal cuore migliaia e
migliaia di interpreti.
Tu scavi pozzi di malvagità:
sappi allora che stai costruendo
una trappola per te stesso,
scava con ponderatezza.
Oh tu, Tal dei tali!
Molti errori che vedi negli altri
sono la tua stessa essenza riflessa
in loro.
Sta' attento! Non amare ciò che è
transitorio!
Tu, che dipendi dagli avvicendamenti,
non comportarti come se fossi libero.