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IL CONSCIO MATURO

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IL CONSCIO MATURO
Capitolo tratto dal libro IL CONSCIO MATURO

Il Conscio individuale maturo è quel Conscio che ha concluso il processo d'individualizzazione (autorealizzarsi, autoconsapevolizzarsi, autoriconoscersi...). Il percorso dell'individualizzazione del Conscio, ossia della maturazione del Conscio, si conclude nell'individualità infinita.

Questo significa:

- che ha consapevolizzato il Conscio Infinito, l'Esistere Infinito, la Creazione Infinita, ovvero, che esso è tutto ciò;
- che gli sono accessibili e raggiungibili il Sapere Infinito, l'Amore Infinito e il Potere Infinito, ovvero, che esso è tutto ciò,
- la capacità del Conscio individuale di essere onnipresente, ovvero, che esso ha consapevolizzato il principio del movimento assoluto come illusione, il che rappresenta l'aver consapevolizzato le Forme di Consci Superiori;
- la consapevolizzazione della nondimensionalità come espressione del principio del movimento assoluto e della dimensione del movimento individuale come segmento nel tempo e nello spazio;
- l' "autoconsapevolezza" al di fuori della materia, delle Energie e delle Vibrazioni.

Osservando generalmente, il Conscio individuale Maturo ha conosciuto il Creatore come (unica) Realtà, mentre tutto il resto come non-Realtà, ossia come illusione.

1.PROCESSI CHE HA CONSAPEVOLIZZATO LA PERSONA DAL CONSCIO MATURO

I processi che ha consapevolizzato la persona il cui Conscio è maturato sono:

a. trasformazione fisica - la quale sottintende la consapevolizzazione del rapporto Conscio - mente - corpo fisico e il condurre di tale rapporto al livello ottimale. Alla base di questo processo c'è la consapevolizzazione dei sensi, ma anche del cervello, come organo di sintesi del senso della mente, e l'amministrazione dei processi fisici. Possiamo rappresentare ciò nel modo seguente:

Conscio - Vibrazioni - Energie - materia

b. trasformazione mentale - la quale sottintende la consapevolizzazione della mente, ma anche delle rimanenti strutture vibratorio-energetiche, prima di tutto dell'Anima, dell'aura e del Corpo Illuminato. Questo significa portare i processi vibratorio-energetici dell'uomo sotto il controllo del Conscio, il che si può rappresentare nel modo seguente:

Conscio - Vibrazioni - Energie

La trasformazione mentale è la consapevolizzazione del processo di coordinazione delle Vibrazioni del Conscio (manifestazioni del Conscio) con il Conscio (codice Genetico).

c. trasformazione spirituale - la quale rappresenta la consapevolizzazione del processo Divino in se stessi e la scoperta del Creatore in se stessi, e si conclude con l'Essere Uno con Lui. Possiamo rappresentare questo come rapporto:

Conscio = Conscio, oppure
Conscio Infinito = Coscio individuale.

I processi di trasformazione sono reciprocamente collegati in un insieme, il che non significa che uno senza l'altro non si possa svolgere. La trasformazione fisica e mentale non significa la realizzazione completa, bensì quella ottimale, della trasformazione, vale a dire il raggiungimento del livello sufficiente affinché si realizzi la trasformazione primaria, quella - spirituale.

2.ASPETTI VIBRATORIO-ENERGETICI DELLA PERSONA DAL CONSCIO MATURO

Gli aspetti vibratorio - energetici più importanti del Conscio Maturo sono:

-funzionamento medio del sistema nervoso superiore al 99,97%,
-funzionamento medio del cervello superiore al 99,97%,
-grado di maturità dell'aura superiore al 99,97%,
-grado di maturità del Corpo Illuminato superiore al 99,97%,
-grado di maturità dell'Anima superiore al 99,97%,
-grado di maturità del Segno Divino superiore al 99,97%,
-rapporto Conscio-mente superiore al 99,97%,
-rapporto Conscio-Anima superiore al 99,97%,
-rapporto Conscio-subConscio superiore al 99,97%,
-rapporto codice Genetico - Vibrazioni del Conscio superiore al 99,97%.

Durante lo sviluppo, ovvero la maturazione del Conscio individuale, tutti gli elementi elencati si muovono a "velocità diverse", poi, in un certo periodo, la loro reciproca coordinazione diventa indispensabile per un ulteriore ed indisturbato processo di maturazione del Conscio. In questo bisogna tener presente che:

- l'espressione "in un certo periodo" non si può definire in modo preciso, perché tale periodo è diverso per ogni singolo, da alcuni mesi sino a qualche anno, talvolta si tratta di tutta la vita;
- non è necessario che tutti gli aspetti del manifestarsi siano superiori al 99,97% nello stesso momento;
- ogni aspetto menzionato deve essere, in un determinato periodo, vissuto abbastanza a lungo oltre al 99,87%, ma per quanto a lungo è determinato dalla particolarità di ogni singolo;
- la consapevolezza riguardo ai processi che si svolgono quando, ad esempio, il rapporto Conscio-mente è superiore al 99,97%, il funzionamento del sistema nervoso superiore al 99,97% ecc., rende possibile il comprendere le manifestazioni del Conscio come manifestazioni, il che significa che se anche nel periodo seguente questi rapporti saranno minori, la rivelazione acquisita, come condizione per la maturazione del Conscio - "rimane".

È interessante aggiungere, che in "un determinato periodo" il numero medio di pensieri nel corso delle 24 ore diminuisce da 1.100.000 ad alcune centinaia soltanto. Questo indica che l'elemento base del Conscio Maturo è - l'avvenuta consapevolizzazione della mente, il che significa che la persona:

- ha la mente, ma quest'ultima è consapevolizzata (il Santo e il Maestro Perfetto);
- non ha mente, ma la costituisce quando comunica con altri (Saggio e Avatar).

Ognuno tra gli aspetti elencati è importante in "un certo periodo" dello sviluppo, sino a che non si consapevolizza nella misura che è indispensabile per la maturazione del Conscio, quando non è più importante. Perciò gli aspetti vibratorio-energetici vanno soltanto presi in considerazione, ma non bisogna farsene un peso, perché, nonostante tutte le misurazioni possibili, la spiritualità non ha misure.


3. ASPETTI SPIRITUALI DELLA PERSONA DAL CONSCIO MATURO


È impossibile descrivere completamente gli aspetti spirituali della persona dal Conscio Maturo, ma citiamo alcuni aspetti del suo manifestarsi:

- Ha consapevolizzato lo stato della beatitudine infinita (il c.d. stato del nirvana), al quale è giunta trascendendo le sensazioni sensoriali.
- Crea e diffonde costantemente un'atmosfera di beatitudine, il che può esprimersi come sensazione di tranquillità e rilassatezza quando si è nelle vicinanze dirette di tale persona, ma anche quando non si è vicino a lei, e soltanto si pensa a lei.
- L'amore che esprime è identico verso tutti, perché in ogni persona riconosce lo stesso - il Creatore in loro.
- Vede tutti gli esseri in se stessa e se stessa in altri. Significa che ha consapevolizzato il processo Divino in se stessa e in ognuno, proprio come l'onnipresenza delle Forme di Consci Superiori.
- È felice attraverso la felicità altrui, il che significa che emette le Vibrazioni dell'Amore, perché sa che l'unica cosa che merita fare è quel che fa per altri, e nello stesso modo le riceve dagli altri.
- La sua saggezza deriva dalla sua bontà infinita.
- Non ha doveri, semplicemente esiste.

- Vede l'essenza in tutti i processi a livello materia - Energie - Vibrazioni - Conscio, significa il movimento nell'immobilità e l'immobilità nel movimento ("attività nell'inattività e inattività nell'attività").
- Ha consapevolizzato l'inizio e la fine della Creazione Infinita, del Conscio Infinito e dell'Esistere Infinito.
- Non cade mai nell'inattività perché è consapevole che, finché è limitata dal corpo, l'attività necessariamente esiste. E siccome "ogni attività racchiude in sé l'imperfezione", per nessuna azione si può affermare che è perfetta, perché non può essere al 100%.
- Con il proprio esistere esprime argomenti basati sulla propria esperienza. È consapevole che il tramandare Sapere con il proprio esistere è incomparabilmente più significativo in rapporto alla divulgazione del Sapere per mezzo del parlare, del movimento, dell'immagine e attività simili.
- È libera dai condizionamenti del mondo manifestato, perché discerne la Realtà dall'illusione ed è consapevole che tutto quel che accade è soltanto nella mente. Ma così pure è consapevole che l'illusione è lo strumento dell'autoriconoscersi della Realtà.
- È libera dall'eterno corso degli avvenimenti. Per tale persona non vale la legge della causalità dalla quale è estratta anche la c.d. legge della reincarnazione.
- È libera dal "destino astrologico", perché la mente consapevolizzata amministra i processi psicofisici in modo tale, che le Vibrazioni di tale persona sono fuori dall'influsso dei pianeti.
- È libera dal "destino numerologico", definito con le "leggi della numerologia", perché l'infinità del Conscio di tale persona assorbe il finito del "processo nel processo".
- Nella persona dal Conscio maturo le emozioni e i pensieri sono nella forma originale come Vibrazione-Amore universale, mentre nelle altre persone scorge chiaramente le diverse emozioni e pensieri.
- Sa quel che merita conoscere, e con il proprio esistere tramanda ciò ad altri, e questo è soltanto il Sapere - Realtà (Creatore), tutto il resto è ignoranza.
- È consapevole che il processo d'individualizzazione del Conscio non si può separare dalla natura umana, il che significa dal Divino in esso.
- Non è gravata dal passato, nemmeno ostaggio del futuro, bensì esiste nell'eterno presente.
- Non analizza e non pianifica, perché sa che questo rappresenterebbe il prezzo della libertà. Non ha l'illusione del controllare e del leggere l'enigmatico futuro, che si ottengono pianificando e programmando (con la mente).
- Non crea né in sé, né in altri l'illusione della speranza, perché sa che quest'ultima riempita di Vibrazioni, impossibilita la consapevolizzazione del momento presente.
- Esprime "l'individualità sconfinata", vale a dire l'esistere Essendo Uno con il Creatore, ma con il marchio personale.
- Agisce esclusivamente a livello del Conscio Infinito, ovvero della Creazione Infinita e dell'Esistere Infinito, il che significa che provoca "processi nel processo" conseguenza dei quali è la costituzione delle Vibrazioni.
- Riceve il "premio" del suo esistere nel fatto che è maturata; gareggiando con se stessa, essa continua la via della maturazione senza fine.
- Ha contemporaneamente l'esperienza di Creatore e uomo.

4.MANIFESTAZIONE DEL CONSCIO MATURO

Nella loro essenza i Consci Maturi non si differenziano, ma è diverso il loro singolo manifestarsi. Tuttavia è errato confrontarli e determinarli come "superiori" o "inferiori", "meno maturi" o "più maturi", e creare una gerarchia. Così pure, è impossibile qualsiasi definizione precisa delle differenze del loro manifestarsi, e per questo possiamo indicare soltanto gli aspetti fondamentali del loro manifestarsi:

- aspetti del Santo,
- aspetti del Maestro Perfetto,
- aspetti del Saggio,
- aspetti dell'Avatar ("Messaggero Divino").

4.1. Aspetti del Santo

- si attiene ai suoi orientamenti religiosi, rispettando completamente anche quelli altrui,
- si differenzia dagli altri santi, perché le loro esperienze di vita e religiose sono diverse;
- si rivolge al Creatore con la richiesta, e con questo attiva le Forme di Consci Superiori (figurativamente: "L'uomo agisce, il Creatore è lo strumento.");
- ha la mente consapevolizzata, il che sottintende che anche il suo orientamento religioso è consapevolizzato;
- scopo: consapevolizzare attraverso l'esperienza religiosa personale diretta.

4.2. Aspetti del Maestro Perfetto

- non ha convinzioni religiose;
- ha la mente consapevolizzata;
- appare sempre quando è necessario all'allievo;
- negli altri rimuove gli ostacoli per l'autoriconoscersi (dissolve le tenebre)
turba l'illusione della pace nell'allievo, inducendolo a progredire attraverso il conflitto interiore (confronto con se stessi);
- nell'abbondanza delle possibilità offerte dalla vita, presenta all'allievo quelle in armonia con la sua via individuale;
scopo: risvegliare il maestro in ogni allievo, affinché tale allievo lo superi, in modo tale che in ambedue venga mantenuto il processo del risveglio.

"Il vero maestro protegge i propri allievi dal suo influsso."
Alcott

4.3. Aspetti del Saggio

- non ha né mente, né convinzioni religiose;
- costituisce la mente soltanto quando entra in comunicazione con gli altri;
- l'insegnamento del Saggio deriva dal suo silenzio, con il quale risveglia;
- è indifferente verso la vita e la morte, la felicità e l'infelicità, la gioia e la tristezza...;
- è in armonia con ogni attività e ha rigettato il desiderio riguardo ai frutti della propria attività;
- tutti i saggi sono uguali;
- scopo: non ha scopo, il Saggio semplicemente esiste.


"Così come sono invisibili la via del falco nell'aria e del serpente sulla terra, così è invisibile la via del Saggio."
Buddha


4.4 Aspetti dell'Avatar

- unifica in sé gli aspetti del Santo, del Maestro Perfetto e del Saggio;
- costituisce la mente soltanto quando entra in comunicazione con altri;
- lui è l'autorità per se stesso;
- reagisce soltanto a se stesso;
- il Creatore diventa uomo (figurativamente: "Il Creatore è colui che agisce, mentre l'uomo è lo strumento.");
- tutti gli Avatar sono uguali;
- di solito vivono in silenzio, interrompendolo soltanto quando manifestano direttamente il Creatore; allora accelerano lo sviluppo del Conscio dell'umanità;
- scopo: con il proprio esistere risveglia l'umanità.

Tuttavia, quando l'umanità diventa sorda per il tuonare del suo silenzio, Dio s'incarna come uomo."
Meher Baba


5. MEDITAZIONI

Le meditazioni che contribuiscono alla manifestazione del Conscio Maturo possono essere:

1. "Prego il Creatore che maturi il Santo in me."
2. "Prego il Creatore che maturi il Maestro Perfetto in me."
3. "Prego il Creatore che maturi il Saggio in me."
4. "Prego il Creatore che maturi l'Avatar in me."


Le meditazioni si praticano:

- ad occhi chiusi ed aperti, ed è opportuno che si facciano sempre più ad occhi aperti,
- senza visualizzazione,
- senza definizioni temporali.


RICAPITOLAZIONE DELLE MEDITAZIONI

a) Richieste:

1. "Prego il Creatore che maturino le Vibrazioni Divine in me."
2. "Prego il Creatore che maturi il Santo in me."
3. "Prego il Creatore che maturi il Maestro Perfetto in me."
4. "Prego il Creatore che maturi il Saggio in me."
5. "Prego il Creatore che maturi l'Avatar in me."
6. "Meditazione senza meditazione"


Nota: Nella "meditazione senza meditazione" si può "entrare" con la meditazione "Io sono", "Io sono la Realtà", oppure direttamente, soltanto rilassandosi.

b) Nel caso che ci sia bisogno di influire su alcuni processi della vita, di guarigione o altro, bisogna farlo provocando "processi nei processi" nelle Forme di Consci Superiori.

c) Tutte le altre meditazioni che abbiamo menzionato nel libro si possono fare, ma non è indispensabile.

d. Le meditazioni vanno fatte sempre più ad occhi aperti, per essere il più vicini alla vita reale. Considerando che all'inizio ciò non è facile, possono aiutare le indicazioni seguenti:
- sforzarsi di guardare dinanzi a sé (senza irrigidirsi) e battere le ciglia non spesso e il più lentamente possibile,
- nel caso che le emozioni e i pensieri "riaffiorano", oppure se qualche suono, luce o altri fenomeni disturbano l'attenzione, guardare verso il basso (senza sforzarsi),
- nel caso che ci venga sonno, guardare verso l'alto (senza sforzarsi); dopo un po' di tempo (di solito dopo alcuni mesi) meditare ad occhi aperti diventa un processo spontaneo,.

Con il tempo sparirà ogni forma di meditazione, perché la mente consapevolizzata "elimina" ogni meditazione, mentre le emozioni e i pensieri sono costantemente rivolti al Creatore, e con questo si realizza la meta - il disvelare la Realtà e lo stato del Creatore in forma umana. San Teofan Zatvornik afferma: "La preghiera è il tendere del cuore verso Dio. La preghiera costante è l'ininterrotto rivolgere della mente e del cuore verso lui."

Il Conscio Maturo - capitolo tratto dal libro - Il Conscio Maturo di Zoran e Milica Gruičić


Lista parziale di Consci Maturi
(188 su un totale di 16168)

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Lista parziale di Consci Maturi
(188 su un totale di 16168)


Abelardo, Pietro (1079 ca. - 1142 ca.), filosofo e teologo francese.

d'Aquino, Tommaso, San (1225 - 1274), filosofo, dottore della Chiesa.

Agostino Aurelio, San (354-430), teologo e filosofo, padre della chiesa latina.

Asvagosha (ad 100?-?), Buddhista nord indiano, uno dei primi scrittori letterari in India le cui opere sono sopravissute.

al-Attar, Farid ad-Din, (?-1230?) mistico mussulmano (sufi) persiano.

Al-Battani (858-929 ca.), astronomo e matematico arabo.

Antonio da Padova, San (1195 ca. - 1231), monaco francescano e dottore della chiesa.

Anvari, nome completo Auaduddin Ali Anvari (circa 1126-90), poeta persiano.

Archimede (287-212 a.C.), matematico e fisico greco.

Aristotele (384 - 322 a.C.), filosofo greco.

Aryadeva o Deva (II-III sec.) scrittore di Ceylon, buddhista madhyamaka, discepolo di Nagarjuna.

Averroè nome latinizzato di Muhammad ibn Ahmad Muhammad ibn Rushd (1126 - 1198), filosofo, medico, giurista e teologo arabo.

Avicenna - (980-1037) filosofo arabo.

al-Baqillani, Abu Bakr, (?-1013) teologo mussulmano della scuola ash'arita.

Basho pseudonimo di Munefusa Matsuo,(1644 - 1694), poeta giapponese, tra i maggiori compositori di haiku.

Beethoven, Ludwig van, (1770 - 1827), compositore tedesco.

Bernini, Gian Lorenzo, (1598 - 1680), architetto, scultore, pittore, scenografo e autore di teatro.

al-Bistami, Abu Yazid, (?-874) teologo e mistico musulmano.

Blake, William, (1757-1827), poeta, pittore e incisore britannico.

Boccaccio, Giovanni (1313 - 1375), narratore e poeta italiano.

Bohr, Aage Niels, (Copenaghen 1922), fisico danese. Premio Nobel per la fisica nel 1922.

Botticelli, Sandro,(1445-1510), pittore.

Bramante,(1444 - 1514), architetto.

Babaji Mahavatar Mahamuni- maestro spirituale indiano.

Brigida di Svezia, Santa (1303 - 1373), mistica svedese, fondatrice dell'ordine cattolico delle suore brigidine, patrona di Svezia.

Brigitta d'Irlanda, Santa, (453-524), suora irlandese.

Bruno, Giordano (Nola, Napoli 1548 - Roma 1600), filosofo italiano.

Buddha, (563 ca. - 486 ca. a.C.) epiteto con cui è universalmente conosciuto Siddartha Gautama, fondatore del buddhismo. Siddartha Gautama.

Buddhaghosha (V secolo), monaco buddhista ed erudito indiano, il più grande scrittore in lingua Pali.

Buson pseudonimo di Yosa Buson, (1716 - 1784), pittore e poeta giapponese del periodo Edo (1600-1868).

Caterina da Siena, Santa, (1347 - 1380), religiosa domenicana, mistica e dottore della Chiesa.

Raman, Chandrasekhara Venkata, (1888 - 1970), fisico indiano. Premio Nobel per la fisica nel 1930.

Chopin, Fryderyk, (1810 - 1849), compositore e pianista polacco.

Chuang-tzu (m.320 a.C.?) filosofo cinese, terzo maestro del taoismo.

Confucio (551-479 a.C.), filosofo cinese, fondatore del confucianesimo.

Giovanni Crisostomo, San, (349 ca. - 407), dottore e padre della Chiesa.

Curie, Marie, (1867 - 1934) scienziata francese di origine polacca. Premio Nobel per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911.

Dante Alighieri, (1265 - 1321), poeta e prosatore, teorico letterario e pensatore politico.

Davide (?- 972 a.C. ca.), re (1000-972 a.C.) di Giuda e Israele.

Descartes, René, (1596 - 1650), noto anche col nome italianizzato di Cartesio, filosofo, scienziato e matematico francese.

Democrito, (460 ca. - 370 ca. a.C.), filosofo greco.

Dogen, (1200-1253), chiamato anche Dogen Kigen, monaco e filosofo buddista giapponese.

Dozen, (prima metà XIII sec.)monaco buddhista giapponese della setta Tendai.

Du Fu, (712 - 770), uno dei massimi rappresentanti della poesia cinese.

Eisai or Yosai, (1141-1215), monaco buddista giapponese che introdusse lo Zen (Ch'an) dalla Cina in Giappone.

Elia, (IX secolo a.C.), profeta biblico.

Ennin (794-864), monaco giapponese, quarto capo della setta Tendai

Eratostene (276 - 196 a.C.), matematico, astronomo e geografo greco.

Erodoto (484 ca. a.C. - 425 a.C.), storico greco, considerato il padre della storiografia.

Euclide (300 ca. a.C.), matematico greco.

Fermi, Enrico (1901 - 1954), fisico. Premio Nobel per la fisica nel 1938.

Fibonacci, Leonardo (1170 ca. - 1240 ca.), detto anche Leonardo da Pisa, matematico.

Firdusi soprannome di Abu 'l-Qasim Mansur (940 ca. - 1020 ca.), poeta persiano.

Francesco d'Assisi, San (1182 ca. - 1226), predicatore e mistico italiano.

Fu-Yi, (555-639) astronomo e scrittore cinese.

Galilei, Galileo (1564 - 1642), fisico, astronomo e filosofo.

Gandhi, Mohandas Karamchand "Mahatma" (1869 - 1948), pensatore, uomo politico e leader nazionalista indiano.

Gesù di Nazareth, per il cristianesimo, l'incarnazione del Figlio di Dio.

Giovanni XXIII (papa) (1881 - 1963), papa (1958-1963).

Goethe, Johann Wolfgang von (1749 - 1832), poeta, drammaturgo, romanziere e scienziato tedesco.

Gionata primogenito di Saul, re di Israele.

Giovanna d'Arco, Santa (1412 - 1431), eroina nazionale e santa protettrice della Francia.

Hafiz soprannome di Muhammad Shams ad-Din (Shiraz 1325 ca. - 1389 ca.), poeta persiano e maestro di Corano.

al-Hallag, (?-922) mistico musulmano.

Hegel, Georg Wilhelm Friedrich (1770 - 1831), filosofo tedesco.

Hokusai Katsushika (1760-1849), pittore e xilografo giapponese.

Huineng
(638-713), monaco buddhista cinese, fondatore della grande scuola Ch'an del Sud.

Hung - jen (600- circa 674), cinese, quinto patriarca Ch'an.

Ignazio di Loyola, San (1491 - 1556), religioso spagnolo.

Ippocrate (460 ca. - ? 370 ca. a.C.), fu il medico più importante della sua epoca e uno dei padri della medicina.

Jung, Carl Gustav (1875 - 1961), psichiatra svizzero.

Kabir (1440?-1518), poeta e mistico indiano

Kant, Immanuel (1724-1804), filosofo tedesco.

Keplero, Giovanni Nome italianizzato di Johannes Kepler (1571 - 1630), astronomo e filosofo tedesco

Kierkegaard, Søren Aabye (1813-1855), filosofo danese.

Krishnamurti Jiddu (1895- 1986) filosofo e umanista indiano.

Lao Zi (o Lao-Tzu, in cinese "Vecchio maestro") (secolo VI-V a.C.), filosofo taoista cinese.

Leibniz, Gottfried Wilhelm (1646 - 1716), filosofo, matematico e uomo politico tedesco.

Leonardo da Vinci (1452 - 1519), pittore, scultore, architetto, ingegnere e scienziato.

Lieh- tzu, filosofo cinese, taoista.

Li Po detto anche Li Bai o Li T'ai Po (701 - 762), poeta cinese.

Li Qiang Chao (1084 - 1151 ca.), poetessa cinese.

Lorrain, Claude (1600 - 1682), pittore francese.

Lutero, Martin (Eisleben 1483-1546), teologo e riformatore tedesco.

Alessandro Magno (356-323 a.C.), re macedone.

Mahavira, Nataputta oppure Vardhamana Jnatiputra, fondatore del Giainismo.

Mani (216 ca. - 276 ca. d.C.). persiano, fondatore del Manicheismo.

Mann, Thomas (1875 - 1955), scrittore tedesco.

Manzoni, Alessandro (Milano 1785-1873), scrittore.

Maometto nome italianizzato di Muhammad o Mohammed (570 ca. - 632), principale profeta dell'Islam.

Maria di Nazareth madre di Gesù.

Meher Baba- maestro spirituale.

Mencio (372 ca. - 289 ca. a.C.), filosofo cinese.

Michelangelo Buonarroti (1475 - 1564), scultore, pittore, architetto e poeta.

Milarepa (1040-1123), il maggiore dei saggi tibetani buddisti.

Milton, John (1608-1674), poeta inglese.

Mira Bai oppure Meera Bai (1500-1550), principessa, poetessa e compositrice indiana.

Molière (1622-1673), commediografo e attore francese.

Montezuma II (1466 ca. - 1520), imperatore degli aztechi.

Mosè Profeta e legislatore del popolo di Israele.

Mozart, Wolfgang Amadeus (1756 - 1791), compositore austriaco.

Nabokov, Vladimir Vladimirovič (1899 - 1977), scrittore russo.

Nagarjuna (II secolo d.C. ca.), filosofo buddhista indiano.

Nefertiti (XIV secolo a.C.), sovrana dell'antico Egitto.

Newton, Isaac (1642 - 1727), fisico e matematico inglese.

Nichiren - (1222-1282)monaco buddista giapponese, riformatore e fondatore della setta Nichiren.

Nisargadatta Maharaj (1897-1981) saggio indiano.

Omar Khayyam (Nisabur, Khorasan 1050-1122 ca.), poeta e scienziato persiano.

Origene (185 ca. - 254 ca.), teologo e scrittore cristiano di lingua greca.

Osho - Rajneesh, Shree Bhagwan (1931 - 1990), maestro spirituale indiano.

Ovidio Nasone, Publio (Sulmona 43 a.C. - Tomi, Mar Nero 17 o 18 d.C.), poeta latino.

Padre Pio, San (1887- 1968), monaco.

Pantanjali, (II sec. a.C.), filosofo indiano.

Paracelso (1493 - 1541), medico e filosofo svizzero.

Pascal, Blaise (1623 - 1662), filosofo, matematico e scienziato francese.

Petrarca, Francesco (1304 - 1374), poeta.

Pietro, San (?-ad 64?), apostolo.

Pietro I il Grande (1672 - 1725), zar di Russia (1682-1725).

Pitagora (575 ca. - 490 ca. a.C.), filosofo e matematico greco.

Planck, Max (1858 - 1947), fisico tedesco. Premio Nobel per la fsica nel 1918.

Platone (428/427-348/347 a.C.), filosofo greco.

Puccini, Giacomo (1858 - 1924), compositore italiano.

Raffaello Sanzio (1483 - 1520), pittore e architetto.

Rachmaninov Sergej (1873-1943), compositore russo.

Ramakrishna (1834 - 1886), riformatore religioso indiano.

Ramana Maharshi , saggio indiano.

Ramanuja (1050 ca. - 1137), filosofo indiano della scuola vishnuita.

Rousseau, Jean-Jacques (1712 - 1778), filosofo svizzero di lingua francese.

Rumi, Gialal ad-Din (1207 - 1273), poeta mistico (sufi) persiano.

Russell, Bertrand (1872 - 1970), filosofo britannico.

Ryokan (1758-1831) maestro zen.

Salomone (X secolo a.C.), re di Israele (961-922 a.C.).

Shakespeare, William (1564-1616), poeta e drammaturgo inglese.

Shankara (788 - 820), filosofo e pensatore religioso indiano.

Socrate (470 o 469 - 399 a.C.), filosofo greco.

Sri Yukteswar , maestro spirituale indiano.

Steiner, Rudolf (1861 - 1925), filosofo austriaco.

Sun Tzu o Sun Tzu ping -fa, filosofo- guerriero cinese, autore de "L'arte della guerra."

Swedenborg, Emanuel (1688 - 1772), scienziato e mistico svedese.

Tagore, Rabindranath (1861 - 1941), poeta e filosofo indiano.

Teresa d'Avila, santa (1515 - 1582), mistica spagnola.

Teresa di Calcutta (1910 - 1997), suora cattolica, fondatrice della congregazione delle missionarie della Carità.

Tesla, Nikola (1856 - 1943), inventore e ingegnere elettronico di origine serba.

Tolomeo (100 - 178 ca. d.C.), astronomo, geografo e matematico greco.

Tolstoj, Lev Nikolaevic (1828 - 1910), romanziere russo.

Nikolaj Velimirovic (1881-1956), vescovo ortodosso serbo.

Vivekananda (1863 -1902), filosofo, mistico e riformatore religioso indiano.

Volta, Alessandro (1745-1827), fisico italiano.

Voltaire pseudonimo di François-Marie Arouet (Parigi 1694-1778), scrittore e filosofo francese.

Yogananda Paramhansa (1893-1952), maestro spirituale indiano.

Zoroastro o Zarathustra (VII-VI secolo a.C.), profeta persiano fondatore dello zoroastrismo.

Babak (?-838) eretico musulmano capo di una rivolta contro gli 'Abbassidi in Iran.

Bacchilide (Iuli, isola di Ceo, 520 ca. - 450 ca. a.C.), poeta lirico greco.

Berengario di Tours (1008 - 1088), filosofo e teologo francese.

Cabasilas Nicola (1300 ca. -1370) teologo e scrittore mistico greco.

Callimaco di Cirene (Cirene 310 ca. - Alessandria 240 a.C.), poeta e grammatico greco.

Calvino, Giovanni nome italianizzato di Jean Cauvin (1509 - 1564), riformatore religioso francese.

Ekan, monaco buddista coreano, propagatore in Giappone delle sette Jojitsu e Sanron (prima metà)

Empedocle (Agrigento 484-481 ca. a.C. - 424-421 ca. a.C.), filosofo, poeta e medico greco.

Epicuro (Samo 341 - Atene 270 a.C.), filosofo greco.

Eudosso di Cnido (Cnido 408 - Cizico 355 a.C.), astronomo e matematico greco che offrì importanti contributi al campo della geometria e propose per primo la spiegazione sistematica dei moti del Sole, della Luna e dei pianeti.

Euripide (Salamina 480 ca. - Pella 406 a.C.), tragediografo greco.

Finano (?-660) monaco irlandese, evangelizzatore della Northumbria della Mercia.

Galeno (130 ca. - 200 ca.), tra i più importanti medici dell'antichità.

Geremia ( 650 - 580 ca a.C.) profeta di Israele.

Giona (VIII sec.a.C.) profeta ebreo.

Gishin monaco buddhista giapponese, primo capo della setta Tendai

Giuda Levita Nome italianizzato di Jehudah ha-Lewi (Toledo 1075 ca. - Gerusalemme? 1140), poeta, filosofo e medico ebreo spagnolo.

Hesse, Hermann (1877 - 1962), romanziere e poeta tedesco. Premio Nobel per la letteratura nel 1946.

Ibn Hanbal, Ahmad (994-1064) teologo tradizionalista arabo.

Indrabhuti , (VII-VIII sec.?) filosofo indiano del buddhismo tantrico sahajayana

Ippen , (1239-1289) monaco buddista giapponese della setta Ji.

Jinamitra, (tra l'VIII e l' XI sec.)missionario del Kashmir del buddismo tantrico nel Tibet

Kambala, (VII o VIII sec.) filosofo indiano del buddhismo tantrico sahajayana

Kawabata Yasunari (Osaka 1899 - Zushi, Yokosuka 1972), scrittore giapponese. Premio Nobel per la letteratura nel 1968.

Kukai (774-835), monaco buddista giapponese, fondatore della setta Shingon.

Kumarajiva (m. 413 d.C.) uno dei maggiori traduttori in cinese dei testi buddhisti.

Luria, Isaac ben Solomon (Gerusalemme 1534 - Safed 1572), rabbino e mistico ebreo, fondò

Ma-tsu (709-788) maestro Ch'an, cinese.

Muninidra, Angarika insegnante indiano di vipassana.

Nagasena monaco buddhista indiano (II sec a.C.)

Pindaro (Cinoscefale, Tebe 518 ca. - Argo 438 a.C.), poeta lirico greco, uno dei maggiori esponenti della lirica corale.

Plutarco (Cheronea, Beozia 46 ca. - 120 d.C.), scrittore greco.

Santideva poeta religioso indiano, buddhista della scuola Madhyamaka prasangika (metà VII sec.)

Santiraksita filosofo indiano buddista, fondatore della scuola Svatanrika- yogacara (fine VIII sec.)

Sariputra, (fine VI- inizio V sec. a.C.)discepolo di Budda, di origine brahmanica.

Scoto Eriugena, Giovanni (? 815 ca. - 870 ca.), filosofo e teologo irlandese.

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