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IL
CONSCIO MATURO
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IL
CONSCIO MATURO
Capitolo
tratto dal libro IL CONSCIO MATURO
Il
Conscio individuale maturo è quel Conscio che ha concluso
il processo d'individualizzazione (autorealizzarsi, autoconsapevolizzarsi,
autoriconoscersi...). Il percorso dell'individualizzazione
del Conscio, ossia della maturazione del Conscio, si conclude
nell'individualità infinita.

Questo
significa:
-
che ha consapevolizzato il Conscio Infinito, l'Esistere
Infinito, la Creazione Infinita, ovvero, che esso è
tutto ciò;
- che gli sono accessibili e raggiungibili il Sapere Infinito,
l'Amore Infinito e il Potere Infinito, ovvero, che esso
è tutto ciò,
- la capacità del Conscio individuale di essere onnipresente,
ovvero, che esso ha consapevolizzato il principio del
movimento assoluto come illusione, il che rappresenta
l'aver consapevolizzato le Forme di Consci Superiori;
- la consapevolizzazione della nondimensionalità
come espressione del principio del movimento assoluto e
della dimensione del movimento individuale come segmento
nel tempo e nello spazio;
- l' "autoconsapevolezza" al di fuori della
materia, delle Energie e delle Vibrazioni.
Osservando
generalmente, il Conscio individuale Maturo ha conosciuto
il Creatore come (unica) Realtà, mentre tutto il resto
come non-Realtà, ossia come illusione.
1.PROCESSI
CHE HA CONSAPEVOLIZZATO LA PERSONA DAL CONSCIO MATURO
I
processi che ha consapevolizzato la persona il cui Conscio
è maturato sono:
a.
trasformazione fisica - la quale sottintende la consapevolizzazione
del rapporto Conscio - mente - corpo fisico e il condurre
di tale rapporto al livello ottimale. Alla base di questo
processo c'è la consapevolizzazione dei sensi, ma
anche del cervello, come organo di sintesi del senso della
mente, e l'amministrazione dei processi fisici. Possiamo
rappresentare ciò nel modo seguente:
Conscio
- Vibrazioni - Energie - materia
b.
trasformazione mentale - la quale sottintende la consapevolizzazione
della mente, ma anche delle rimanenti strutture vibratorio-energetiche,
prima di tutto dell'Anima, dell'aura e del Corpo Illuminato.
Questo significa portare i processi vibratorio-energetici
dell'uomo sotto il controllo del Conscio, il che si può
rappresentare nel modo seguente:
Conscio
- Vibrazioni - Energie
La trasformazione mentale è la consapevolizzazione
del processo di coordinazione delle Vibrazioni del Conscio
(manifestazioni del Conscio) con il Conscio (codice Genetico).
c.
trasformazione spirituale - la quale rappresenta la
consapevolizzazione del processo Divino in se stessi e la
scoperta del Creatore in se stessi, e si conclude con l'Essere
Uno con Lui. Possiamo rappresentare questo come rapporto:
Conscio
= Conscio, oppure
Conscio Infinito = Coscio individuale.
I processi di trasformazione sono reciprocamente collegati
in un insieme, il che non significa che uno senza l'altro
non si possa svolgere. La trasformazione fisica e mentale
non significa la realizzazione completa, bensì quella
ottimale, della trasformazione, vale a dire il raggiungimento
del livello sufficiente affinché si realizzi la trasformazione
primaria, quella - spirituale.
2.ASPETTI
VIBRATORIO-ENERGETICI DELLA PERSONA DAL CONSCIO MATURO
Gli
aspetti vibratorio - energetici più importanti del
Conscio Maturo sono:
-funzionamento
medio del sistema nervoso superiore al 99,97%,
-funzionamento medio del cervello superiore al 99,97%,
-grado di maturità dell'aura superiore al 99,97%,
-grado di maturità del Corpo Illuminato superiore
al 99,97%,
-grado di maturità dell'Anima superiore al 99,97%,
-grado di maturità del Segno Divino superiore al
99,97%,
-rapporto Conscio-mente superiore al 99,97%,
-rapporto Conscio-Anima superiore al 99,97%,
-rapporto Conscio-subConscio superiore al 99,97%,
-rapporto codice Genetico - Vibrazioni del Conscio superiore
al 99,97%.
Durante
lo sviluppo, ovvero la maturazione del Conscio individuale,
tutti gli elementi elencati si muovono a "velocità
diverse", poi, in un certo periodo, la loro reciproca
coordinazione diventa indispensabile per un ulteriore ed indisturbato
processo di maturazione del Conscio. In questo bisogna tener
presente che:
-
l'espressione "in un certo periodo" non si può
definire in modo preciso, perché tale periodo è
diverso per ogni singolo, da alcuni mesi sino a qualche
anno, talvolta si tratta di tutta la vita;
- non è necessario che tutti gli aspetti del manifestarsi
siano superiori al 99,97% nello stesso momento;
- ogni aspetto menzionato deve essere, in un determinato
periodo, vissuto abbastanza a lungo oltre al 99,87%, ma
per quanto a lungo è determinato dalla particolarità
di ogni singolo;
- la consapevolezza riguardo ai processi che si svolgono
quando, ad esempio, il rapporto Conscio-mente è superiore
al 99,97%, il funzionamento del sistema nervoso superiore
al 99,97% ecc., rende possibile il comprendere le manifestazioni
del Conscio come manifestazioni, il che significa che se
anche nel periodo seguente questi rapporti saranno minori,
la rivelazione acquisita, come condizione per la maturazione
del Conscio - "rimane".
È interessante aggiungere, che in "un determinato
periodo" il numero medio di pensieri nel corso delle
24 ore diminuisce da 1.100.000 ad alcune centinaia soltanto.
Questo indica che l'elemento base del Conscio Maturo
è - l'avvenuta consapevolizzazione della mente,
il che significa che la persona:
-
ha la mente, ma quest'ultima è consapevolizzata (il
Santo e il Maestro Perfetto);
- non ha mente, ma la costituisce quando comunica con altri
(Saggio e Avatar).
Ognuno
tra gli aspetti elencati è importante in "un certo
periodo" dello sviluppo, sino a che non si consapevolizza
nella misura che è indispensabile per la maturazione
del Conscio, quando non è più importante. Perciò
gli aspetti vibratorio-energetici vanno soltanto presi in
considerazione, ma non bisogna farsene un peso, perché,
nonostante tutte le misurazioni possibili, la spiritualità
non ha misure.
3. ASPETTI SPIRITUALI DELLA PERSONA DAL CONSCIO MATURO
È impossibile descrivere completamente gli aspetti
spirituali della persona dal Conscio Maturo, ma citiamo alcuni
aspetti del suo manifestarsi:
-
Ha consapevolizzato lo stato della beatitudine infinita
(il c.d. stato del nirvana), al quale è giunta trascendendo
le sensazioni sensoriali.
- Crea e diffonde costantemente un'atmosfera di beatitudine,
il che può esprimersi come sensazione di tranquillità
e rilassatezza quando si è nelle vicinanze dirette
di tale persona, ma anche quando non si è vicino
a lei, e soltanto si pensa a lei.
- L'amore che esprime è identico verso tutti,
perché in ogni persona riconosce lo stesso - il Creatore
in loro.
- Vede tutti gli esseri in se stessa e se stessa in altri.
Significa che ha consapevolizzato il processo Divino in
se stessa e in ognuno, proprio come l'onnipresenza delle
Forme di Consci Superiori.
- È felice attraverso la felicità altrui,
il che significa che emette le Vibrazioni dell'Amore, perché
sa che l'unica cosa che merita fare è quel che fa
per altri, e nello stesso modo le riceve dagli altri.
- La sua saggezza deriva dalla sua bontà infinita.
- Non ha doveri, semplicemente esiste.
-
Vede l'essenza in tutti i processi a livello materia
- Energie - Vibrazioni - Conscio, significa il movimento
nell'immobilità e l'immobilità nel movimento
("attività nell'inattività e inattività
nell'attività").
- Ha consapevolizzato l'inizio e la fine della Creazione
Infinita, del Conscio Infinito e dell'Esistere Infinito.
- Non cade mai nell'inattività perché è
consapevole che, finché è limitata dal corpo,
l'attività necessariamente esiste. E siccome
"ogni attività racchiude in sé l'imperfezione",
per nessuna azione si può affermare che è
perfetta, perché non può essere al 100%.
- Con il proprio esistere esprime argomenti basati sulla
propria esperienza. È consapevole che il tramandare
Sapere con il proprio esistere è incomparabilmente
più significativo in rapporto alla divulgazione del
Sapere per mezzo del parlare, del movimento, dell'immagine
e attività simili.
- È libera dai condizionamenti del mondo manifestato,
perché discerne la Realtà dall'illusione ed
è consapevole che tutto quel che accade è
soltanto nella mente. Ma così pure è consapevole
che l'illusione è lo strumento dell'autoriconoscersi
della Realtà.
- È libera dall'eterno corso degli avvenimenti.
Per tale persona non vale la legge della causalità
dalla quale è estratta anche la c.d. legge della
reincarnazione.
- È libera dal "destino astrologico",
perché la mente consapevolizzata amministra i processi
psicofisici in modo tale, che le Vibrazioni di tale persona
sono fuori dall'influsso dei pianeti.
- È libera dal "destino numerologico",
definito con le "leggi della numerologia", perché
l'infinità del Conscio di tale persona assorbe il
finito del "processo nel processo".
- Nella persona dal Conscio maturo le emozioni e i pensieri
sono nella forma originale come Vibrazione-Amore universale,
mentre nelle altre persone scorge chiaramente le diverse
emozioni e pensieri.
- Sa quel che merita conoscere, e con il proprio
esistere tramanda ciò ad altri, e questo è
soltanto il Sapere - Realtà (Creatore), tutto il
resto è ignoranza.
- È consapevole che il processo d'individualizzazione
del Conscio non si può separare dalla natura umana,
il che significa dal Divino in esso.
- Non è gravata dal passato, nemmeno ostaggio
del futuro, bensì esiste nell'eterno presente.
- Non analizza e non pianifica, perché sa
che questo rappresenterebbe il prezzo della libertà.
Non ha l'illusione del controllare e del leggere l'enigmatico
futuro, che si ottengono pianificando e programmando (con
la mente).
- Non crea né in sé, né in altri
l'illusione della speranza, perché sa che quest'ultima
riempita di Vibrazioni, impossibilita la consapevolizzazione
del momento presente.
- Esprime "l'individualità sconfinata",
vale a dire l'esistere Essendo Uno con il Creatore, ma con
il marchio personale.
- Agisce esclusivamente a livello del Conscio Infinito,
ovvero della Creazione Infinita e dell'Esistere Infinito,
il che significa che provoca "processi nel processo"
conseguenza dei quali è la costituzione delle Vibrazioni.
- Riceve il "premio" del suo esistere nel fatto
che è maturata; gareggiando con se stessa, essa
continua la via della maturazione senza fine.
- Ha contemporaneamente l'esperienza di Creatore e uomo.
4.MANIFESTAZIONE
DEL CONSCIO MATURO
Nella loro essenza i Consci Maturi non si differenziano, ma
è diverso il loro singolo manifestarsi. Tuttavia è
errato confrontarli e determinarli come "superiori"
o "inferiori", "meno maturi" o "più
maturi", e creare una gerarchia. Così pure, è
impossibile qualsiasi definizione precisa delle differenze
del loro manifestarsi, e per questo possiamo indicare soltanto
gli aspetti fondamentali del loro manifestarsi:
-
aspetti del Santo,
- aspetti del Maestro Perfetto,
- aspetti del Saggio,
- aspetti dell'Avatar ("Messaggero Divino").
4.1.
Aspetti del Santo
-
si attiene ai suoi orientamenti religiosi, rispettando
completamente anche quelli altrui,
- si differenzia dagli altri santi, perché le loro
esperienze di vita e religiose sono diverse;
- si rivolge al Creatore con la richiesta, e con questo
attiva le Forme di Consci Superiori (figurativamente: "L'uomo
agisce, il Creatore è lo strumento.");
- ha la mente consapevolizzata, il che sottintende che anche
il suo orientamento religioso è consapevolizzato;
- scopo: consapevolizzare attraverso l'esperienza
religiosa personale diretta.
4.2.
Aspetti del Maestro Perfetto
-
non ha convinzioni religiose;
- ha la mente consapevolizzata;
- appare sempre quando è necessario all'allievo;
- negli altri rimuove gli ostacoli per l'autoriconoscersi
(dissolve le tenebre)
turba l'illusione della pace nell'allievo, inducendolo a
progredire attraverso il conflitto interiore (confronto
con se stessi);
- nell'abbondanza delle possibilità offerte dalla
vita, presenta all'allievo quelle in armonia con la sua
via individuale;
scopo: risvegliare il maestro in ogni allievo, affinché
tale allievo lo superi, in modo tale che in ambedue venga
mantenuto il processo del risveglio.
"Il
vero maestro protegge i propri allievi dal suo influsso."
Alcott
4.3.
Aspetti del Saggio
-
non ha né mente, né convinzioni religiose;
- costituisce la mente soltanto quando entra in comunicazione
con gli altri;
- l'insegnamento del Saggio deriva dal suo silenzio, con
il quale risveglia;
- è indifferente verso la vita e la morte, la felicità
e l'infelicità, la gioia e la tristezza...;
- è in armonia con ogni attività e ha rigettato
il desiderio riguardo ai frutti della propria attività;
- tutti i saggi sono uguali;
- scopo: non ha scopo, il Saggio semplicemente esiste.
"Così come sono invisibili la via del falco nell'aria
e del serpente sulla terra, così è invisibile
la via del Saggio."
Buddha
4.4 Aspetti dell'Avatar
-
unifica in sé gli aspetti del Santo, del Maestro Perfetto
e del Saggio;
- costituisce la mente soltanto quando entra in comunicazione
con altri;
- lui è l'autorità per se stesso;
- reagisce soltanto a se stesso;
- il Creatore diventa uomo (figurativamente: "Il Creatore
è colui che agisce, mentre l'uomo è lo strumento.");
- tutti gli Avatar sono uguali;
- di solito vivono in silenzio, interrompendolo soltanto quando
manifestano direttamente il Creatore; allora accelerano lo
sviluppo del Conscio dell'umanità;
- scopo: con il proprio esistere risveglia l'umanità.
Tuttavia,
quando l'umanità diventa sorda per il tuonare del suo
silenzio, Dio s'incarna come uomo."
Meher Baba
5. MEDITAZIONI
Le
meditazioni che contribuiscono alla manifestazione del Conscio
Maturo possono essere:
1.
"Prego il Creatore che maturi il Santo in me."
2. "Prego il Creatore che maturi il Maestro Perfetto
in me."
3. "Prego il Creatore che maturi il Saggio in me."
4. "Prego il Creatore che maturi l'Avatar in me."
Le meditazioni si praticano:
-
ad occhi chiusi ed aperti, ed è opportuno che si
facciano sempre più ad occhi aperti,
- senza visualizzazione,
- senza definizioni temporali.
RICAPITOLAZIONE DELLE MEDITAZIONI
a)
Richieste:
1.
"Prego il Creatore che maturino le Vibrazioni Divine
in me."
2. "Prego il Creatore che maturi il Santo in me."
3. "Prego il Creatore che maturi il Maestro Perfetto
in me."
4. "Prego il Creatore che maturi il Saggio in me."
5. "Prego il Creatore che maturi l'Avatar in me."
6. "Meditazione senza meditazione"
Nota: Nella "meditazione senza meditazione"
si può "entrare" con la meditazione "Io
sono", "Io sono la Realtà", oppure direttamente,
soltanto rilassandosi.
b) Nel caso che ci sia bisogno di influire su alcuni processi
della vita, di guarigione o altro, bisogna farlo provocando
"processi nei processi" nelle Forme di Consci
Superiori.
c) Tutte le altre meditazioni che abbiamo menzionato nel
libro si possono fare, ma non è indispensabile.
d.
Le meditazioni vanno fatte sempre più ad occhi aperti,
per essere il più vicini alla vita reale. Considerando
che all'inizio ciò non è facile, possono aiutare
le indicazioni seguenti:
- sforzarsi di guardare dinanzi a sé (senza irrigidirsi)
e battere le ciglia non spesso e il più lentamente
possibile,
- nel caso che le emozioni e i pensieri "riaffiorano",
oppure se qualche suono, luce o altri fenomeni disturbano
l'attenzione, guardare verso il basso (senza sforzarsi),
- nel caso che ci venga sonno, guardare verso l'alto (senza
sforzarsi); dopo un po' di tempo (di solito dopo alcuni
mesi) meditare ad occhi aperti diventa un processo spontaneo,.
Con
il tempo sparirà ogni forma di meditazione, perché
la mente consapevolizzata "elimina" ogni meditazione,
mentre le emozioni e i pensieri sono costantemente rivolti
al Creatore, e con questo si realizza la meta - il disvelare
la Realtà e lo stato del Creatore in forma umana.
San Teofan Zatvornik afferma: "La preghiera è
il tendere del cuore verso Dio. La preghiera costante è
l'ininterrotto rivolgere della mente e del cuore verso lui."
Il
Conscio Maturo - capitolo tratto dal libro - Il Conscio Maturo
di Zoran e Milica Gruičić
Lista
parziale di Consci Maturi
(188 su un totale di 16168)
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Lista
parziale di Consci Maturi
(188 su un totale di 16168)
Abelardo, Pietro (1079 ca. - 1142 ca.), filosofo e
teologo francese.
d'Aquino,
Tommaso, San (1225 - 1274), filosofo, dottore della Chiesa.
Agostino
Aurelio, San (354-430), teologo e filosofo, padre della
chiesa latina.
Asvagosha
(ad 100?-?), Buddhista nord indiano, uno dei primi scrittori
letterari in India le cui opere sono sopravissute.
al-Attar,
Farid ad-Din, (?-1230?) mistico mussulmano (sufi) persiano.
Al-Battani
(858-929 ca.), astronomo e matematico arabo.
Antonio
da Padova, San (1195 ca. - 1231), monaco francescano e
dottore della chiesa.
Anvari,
nome completo Auaduddin Ali Anvari (circa 1126-90),
poeta persiano.
Archimede
(287-212 a.C.), matematico e fisico greco.
Aristotele
(384 - 322 a.C.), filosofo greco.
Aryadeva
o Deva (II-III sec.) scrittore di Ceylon, buddhista
madhyamaka, discepolo di Nagarjuna.
Averroè
nome latinizzato di Muhammad ibn Ahmad Muhammad ibn Rushd
(1126 - 1198), filosofo, medico, giurista e teologo arabo.
Avicenna
- (980-1037) filosofo arabo.
al-Baqillani,
Abu Bakr, (?-1013) teologo mussulmano della scuola ash'arita.
Basho
pseudonimo di Munefusa Matsuo,(1644 - 1694), poeta
giapponese, tra i maggiori compositori di haiku.
Beethoven,
Ludwig van, (1770 - 1827), compositore tedesco.
Bernini,
Gian Lorenzo, (1598 - 1680), architetto, scultore, pittore,
scenografo e autore di teatro.
al-Bistami,
Abu Yazid, (?-874) teologo e mistico musulmano.
Blake,
William, (1757-1827), poeta, pittore e incisore britannico.
Boccaccio,
Giovanni (1313 - 1375), narratore e poeta italiano.
Bohr,
Aage Niels, (Copenaghen 1922), fisico danese. Premio Nobel
per la fisica nel 1922.
Botticelli,
Sandro,(1445-1510), pittore.
Bramante,(1444
- 1514), architetto.
Babaji
Mahavatar Mahamuni- maestro spirituale indiano.
Brigida
di Svezia, Santa (1303 - 1373), mistica svedese, fondatrice
dell'ordine cattolico delle suore brigidine, patrona di Svezia.
Brigitta
d'Irlanda, Santa, (453-524), suora irlandese.
Bruno,
Giordano (Nola, Napoli 1548 - Roma 1600), filosofo italiano.
Buddha,
(563 ca. - 486 ca. a.C.) epiteto con cui è universalmente
conosciuto Siddartha Gautama, fondatore del buddhismo. Siddartha
Gautama.
Buddhaghosha
(V secolo), monaco buddhista ed erudito indiano, il più
grande scrittore in lingua Pali.
Buson
pseudonimo di Yosa Buson, (1716 - 1784), pittore e
poeta giapponese del periodo Edo (1600-1868).
Caterina
da Siena, Santa, (1347 - 1380), religiosa domenicana,
mistica e dottore della Chiesa.
Raman,
Chandrasekhara Venkata, (1888 - 1970), fisico indiano.
Premio Nobel per la fisica nel 1930.
Chopin,
Fryderyk, (1810 - 1849), compositore e pianista polacco.
Chuang-tzu
(m.320 a.C.?) filosofo cinese, terzo maestro del taoismo.
Confucio
(551-479 a.C.), filosofo cinese, fondatore del confucianesimo.
Giovanni
Crisostomo, San, (349 ca. - 407), dottore e padre della
Chiesa.
Curie,
Marie, (1867 - 1934) scienziata francese di origine polacca.
Premio Nobel per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911.
Dante
Alighieri, (1265 - 1321), poeta e prosatore, teorico letterario
e pensatore politico.
Davide
(?- 972 a.C. ca.), re (1000-972 a.C.) di Giuda e Israele.
Descartes,
René, (1596 - 1650), noto anche col nome italianizzato
di Cartesio, filosofo, scienziato e matematico francese.
Democrito,
(460 ca. - 370 ca. a.C.), filosofo greco.
Dogen,
(1200-1253), chiamato anche Dogen Kigen, monaco e filosofo
buddista giapponese.
Dozen,
(prima metà XIII sec.)monaco buddhista giapponese della
setta Tendai.
Du
Fu, (712 - 770), uno dei massimi rappresentanti della
poesia cinese.
Eisai
or Yosai, (1141-1215), monaco buddista giapponese che
introdusse lo Zen (Ch'an) dalla Cina in Giappone.
Elia,
(IX secolo a.C.), profeta biblico.
Ennin
(794-864), monaco giapponese, quarto capo della setta Tendai
Eratostene
(276 - 196 a.C.), matematico, astronomo e geografo greco.
Erodoto
(484 ca. a.C. - 425 a.C.), storico greco, considerato il padre
della storiografia.
Euclide
(300 ca. a.C.), matematico greco.
Fermi,
Enrico (1901 - 1954), fisico. Premio Nobel per la fisica
nel 1938.
Fibonacci,
Leonardo (1170 ca. - 1240 ca.), detto anche Leonardo
da Pisa, matematico.
Firdusi
soprannome di Abu 'l-Qasim Mansur (940 ca. - 1020 ca.),
poeta persiano.
Francesco
d'Assisi, San (1182 ca. - 1226), predicatore e mistico
italiano.
Fu-Yi,
(555-639) astronomo e scrittore cinese.
Galilei,
Galileo (1564 - 1642), fisico, astronomo e filosofo.
Gandhi,
Mohandas Karamchand "Mahatma" (1869 - 1948),
pensatore, uomo politico e leader nazionalista indiano.
Gesù
di Nazareth, per il cristianesimo, l'incarnazione del
Figlio di Dio.
Giovanni
XXIII (papa) (1881 - 1963), papa (1958-1963).
Goethe,
Johann Wolfgang von (1749 - 1832), poeta, drammaturgo,
romanziere e scienziato tedesco.
Gionata
primogenito di Saul, re di Israele.
Giovanna
d'Arco, Santa (1412 - 1431), eroina nazionale e santa
protettrice della Francia.
Hafiz
soprannome di Muhammad Shams ad-Din (Shiraz 1325 ca.
- 1389 ca.), poeta persiano e maestro di Corano.
al-Hallag,
(?-922) mistico musulmano.
Hegel,
Georg Wilhelm Friedrich (1770 - 1831), filosofo tedesco.
Hokusai
Katsushika (1760-1849), pittore e xilografo giapponese.
Huineng (638-713), monaco buddhista cinese, fondatore
della grande scuola Ch'an del Sud.
Hung
- jen (600- circa 674), cinese, quinto patriarca Ch'an.
Ignazio
di Loyola, San (1491 - 1556), religioso spagnolo.
Ippocrate
(460 ca. - ? 370 ca. a.C.), fu il medico più importante
della sua epoca e uno dei padri della medicina.
Jung,
Carl Gustav (1875 - 1961), psichiatra svizzero.
Kabir
(1440?-1518), poeta e mistico indiano
Kant,
Immanuel (1724-1804), filosofo tedesco.
Keplero,
Giovanni Nome italianizzato di Johannes Kepler
(1571 - 1630), astronomo e filosofo tedesco
Kierkegaard,
Søren Aabye (1813-1855), filosofo danese.
Krishnamurti
Jiddu (1895- 1986) filosofo e umanista indiano.
Lao
Zi (o Lao-Tzu, in cinese "Vecchio maestro")
(secolo VI-V a.C.), filosofo taoista cinese.
Leibniz,
Gottfried Wilhelm (1646 - 1716), filosofo, matematico
e uomo politico tedesco.
Leonardo
da Vinci (1452 - 1519), pittore, scultore, architetto,
ingegnere e scienziato.
Lieh-
tzu, filosofo cinese, taoista.
Li
Po detto anche Li Bai o Li T'ai Po (701
- 762), poeta cinese.
Li
Qiang Chao (1084 - 1151 ca.), poetessa cinese.
Lorrain,
Claude (1600 - 1682), pittore francese.
Lutero,
Martin (Eisleben 1483-1546), teologo e riformatore tedesco.
Alessandro
Magno (356-323 a.C.), re macedone.
Mahavira,
Nataputta oppure Vardhamana Jnatiputra, fondatore
del Giainismo.
Mani
(216 ca. - 276 ca. d.C.). persiano, fondatore del Manicheismo.
Mann,
Thomas (1875 - 1955), scrittore tedesco.
Manzoni,
Alessandro (Milano 1785-1873), scrittore.
Maometto
nome italianizzato di Muhammad o Mohammed (570 ca.
- 632), principale profeta dell'Islam.
Maria
di Nazareth madre di Gesù.
Meher
Baba- maestro spirituale.
Mencio
(372 ca. - 289 ca. a.C.), filosofo cinese.
Michelangelo
Buonarroti (1475 - 1564), scultore, pittore, architetto
e poeta.
Milarepa
(1040-1123), il maggiore dei saggi tibetani buddisti.
Milton,
John (1608-1674), poeta inglese.
Mira
Bai oppure Meera Bai (1500-1550), principessa,
poetessa e compositrice indiana.
Molière
(1622-1673), commediografo e attore francese.
Montezuma
II (1466 ca. - 1520), imperatore degli aztechi.
Mosè
Profeta e legislatore del popolo di Israele.
Mozart,
Wolfgang Amadeus (1756 - 1791), compositore austriaco.
Nabokov,
Vladimir Vladimirovič (1899 - 1977), scrittore
russo.
Nagarjuna
(II secolo d.C. ca.), filosofo buddhista indiano.
Nefertiti
(XIV secolo a.C.), sovrana dell'antico Egitto.
Newton,
Isaac (1642 - 1727), fisico e matematico inglese.
Nichiren
- (1222-1282)monaco buddista giapponese, riformatore e fondatore
della setta Nichiren.
Nisargadatta
Maharaj (1897-1981) saggio indiano.
Omar
Khayyam (Nisabur, Khorasan 1050-1122 ca.), poeta e scienziato
persiano.
Origene
(185 ca. - 254 ca.), teologo e scrittore cristiano di lingua
greca.
Osho
- Rajneesh, Shree Bhagwan (1931 - 1990), maestro spirituale
indiano.
Ovidio
Nasone, Publio (Sulmona 43 a.C. - Tomi, Mar Nero 17 o
18 d.C.), poeta latino.
Padre
Pio, San (1887- 1968), monaco.
Pantanjali,
(II sec. a.C.), filosofo indiano.
Paracelso
(1493 - 1541), medico e filosofo svizzero.
Pascal,
Blaise (1623 - 1662), filosofo, matematico e scienziato
francese.
Petrarca,
Francesco (1304 - 1374), poeta.
Pietro,
San (?-ad 64?), apostolo.
Pietro
I il Grande (1672 - 1725), zar di Russia (1682-1725).
Pitagora
(575 ca. - 490 ca. a.C.), filosofo e matematico greco.
Planck,
Max (1858 - 1947), fisico tedesco. Premio Nobel per la
fsica nel 1918.
Platone
(428/427-348/347 a.C.), filosofo greco.
Puccini,
Giacomo (1858 - 1924), compositore italiano.
Raffaello
Sanzio (1483 - 1520), pittore e architetto.
Rachmaninov
Sergej (1873-1943), compositore russo.
Ramakrishna
(1834 - 1886), riformatore religioso indiano.
Ramana
Maharshi , saggio indiano.
Ramanuja
(1050 ca. - 1137), filosofo indiano della scuola vishnuita.
Rousseau,
Jean-Jacques (1712 - 1778), filosofo svizzero di lingua
francese.
Rumi,
Gialal ad-Din (1207 - 1273), poeta mistico (sufi) persiano.
Russell,
Bertrand (1872 - 1970), filosofo britannico.
Ryokan
(1758-1831) maestro zen.
Salomone
(X secolo a.C.), re di Israele (961-922 a.C.).
Shakespeare,
William (1564-1616), poeta e drammaturgo inglese.
Shankara
(788 - 820), filosofo e pensatore religioso indiano.
Socrate
(470 o 469 - 399 a.C.), filosofo greco.
Sri
Yukteswar , maestro spirituale indiano.
Steiner,
Rudolf (1861 - 1925), filosofo austriaco.
Sun
Tzu o Sun Tzu ping -fa, filosofo- guerriero cinese,
autore de "L'arte della guerra."
Swedenborg,
Emanuel (1688 - 1772), scienziato e mistico svedese.
Tagore,
Rabindranath (1861 - 1941), poeta e filosofo indiano.
Teresa
d'Avila, santa (1515 - 1582), mistica spagnola.
Teresa
di Calcutta (1910 - 1997), suora cattolica, fondatrice
della congregazione delle missionarie della Carità.
Tesla,
Nikola (1856 - 1943), inventore e ingegnere elettronico
di origine serba.
Tolomeo
(100 - 178 ca. d.C.), astronomo, geografo e matematico greco.
Tolstoj,
Lev Nikolaevic (1828 - 1910), romanziere russo.
Nikolaj
Velimirovic (1881-1956), vescovo ortodosso serbo.
Vivekananda
(1863 -1902), filosofo, mistico e riformatore religioso indiano.
Volta,
Alessandro (1745-1827), fisico italiano.
Voltaire
pseudonimo di François-Marie Arouet (Parigi
1694-1778), scrittore e filosofo francese.
Yogananda
Paramhansa (1893-1952), maestro spirituale indiano.
Zoroastro
o Zarathustra (VII-VI secolo a.C.), profeta persiano
fondatore dello zoroastrismo.
Babak
(?-838) eretico musulmano capo di una rivolta contro gli 'Abbassidi
in Iran.
Bacchilide
(Iuli, isola di Ceo, 520 ca. - 450 ca. a.C.), poeta lirico
greco.
Berengario di Tours (1008 - 1088), filosofo e teologo
francese.
Cabasilas Nicola (1300 ca. -1370) teologo e scrittore
mistico greco.
Callimaco di Cirene (Cirene 310 ca. - Alessandria 240
a.C.), poeta e grammatico greco.
Calvino, Giovanni nome italianizzato di Jean Cauvin
(1509 - 1564), riformatore religioso francese.
Ekan, monaco buddista coreano, propagatore in Giappone
delle sette Jojitsu e Sanron (prima metà)
Empedocle (Agrigento 484-481 ca. a.C. - 424-421 ca.
a.C.), filosofo, poeta e medico greco.
Epicuro (Samo 341 - Atene 270 a.C.), filosofo greco.
Eudosso di Cnido (Cnido 408 - Cizico 355 a.C.), astronomo
e matematico greco che offrì importanti contributi
al campo della geometria e propose per primo la spiegazione
sistematica dei moti del Sole, della Luna e dei pianeti.
Euripide (Salamina 480 ca. - Pella 406 a.C.), tragediografo
greco.
Finano (?-660) monaco irlandese, evangelizzatore della
Northumbria della Mercia.
Galeno (130 ca. - 200 ca.), tra i più importanti
medici dell'antichità.
Geremia ( 650 - 580 ca a.C.) profeta di Israele.
Giona (VIII sec.a.C.) profeta ebreo.
Gishin monaco buddhista giapponese, primo capo della
setta Tendai
Giuda Levita Nome italianizzato di Jehudah ha-Lewi
(Toledo 1075 ca. - Gerusalemme? 1140), poeta, filosofo e medico
ebreo spagnolo.
Hesse, Hermann (1877 - 1962), romanziere e poeta tedesco.
Premio Nobel per la letteratura nel 1946.
Ibn Hanbal, Ahmad (994-1064) teologo tradizionalista
arabo.
Indrabhuti , (VII-VIII sec.?) filosofo indiano del
buddhismo tantrico sahajayana
Ippen , (1239-1289) monaco buddista giapponese della
setta Ji.
Jinamitra, (tra l'VIII e l' XI sec.)missionario del
Kashmir del buddismo tantrico nel Tibet
Kambala, (VII o VIII sec.) filosofo indiano del buddhismo
tantrico sahajayana
Kawabata Yasunari (Osaka 1899 - Zushi, Yokosuka 1972),
scrittore giapponese. Premio Nobel per la letteratura nel
1968.
Kukai (774-835), monaco buddista giapponese, fondatore
della setta Shingon.
Kumarajiva (m. 413 d.C.) uno dei maggiori traduttori
in cinese dei testi buddhisti.
Luria, Isaac ben Solomon (Gerusalemme 1534 - Safed
1572), rabbino e mistico ebreo, fondò
Ma-tsu (709-788) maestro Ch'an, cinese.
Muninidra, Angarika insegnante indiano di vipassana.
Nagasena monaco buddhista indiano (II sec a.C.)
Pindaro (Cinoscefale, Tebe 518 ca. - Argo 438 a.C.),
poeta lirico greco, uno dei maggiori esponenti della lirica
corale.
Plutarco (Cheronea, Beozia 46 ca. - 120 d.C.), scrittore
greco.
Santideva poeta religioso indiano, buddhista della
scuola Madhyamaka prasangika (metà VII sec.)
Santiraksita filosofo indiano buddista, fondatore della
scuola Svatanrika- yogacara (fine VIII sec.)
Sariputra, (fine VI- inizio V sec. a.C.)discepolo di
Budda, di origine brahmanica.
Scoto Eriugena, Giovanni (? 815 ca. - 870 ca.), filosofo
e teologo irlandese.
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