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Eternamente Qua
Romanzo spirituale
di Andrea Pangos

Brani e capitoli tratti dal libro>>


Dio si chiede: Chi Sono Io?
L'Uomo si risponde: Io Sono Dio

Lo scopo centrale del romanzo spirituale Eternamente Qua, è di stimolare il lettore a discernere la Realtà dall'illusione e a Conoscere Se Stesso come Realtà Suprema. Per far ciò l'autore si avvale di un'ambientazione multidimensionale composta di luoghi terreni come Roma o il Triangolo delle Bermuda, del Sè infinito, come palcoscenico di là dello spazio e del tempo, del pianeta Ovalia come teatro di avvenimenti in una dimensione spaziotemporale parallela a quella terrestre.

Protagonisti di uno stravagante e insolito viaggio alla ricerca di Se Stessi sono i membri della famiglia Parenti, i quali fanno conoscenza con il mondo della maturazione spirituale ognuno a modo suo. Nonna Amelia tramite la comunicazione con i Consci Maturi di Leonardo, Gesù, Santa Teresa d'Avila; suo nipote Athos inizia a Conoscersi come Realtà Suprema grazie a Silicio, eroe di un videogioco, personaggio che si Risveglia e tramanda Sapere sulla crescita interiore ad Athos. Notaio Parenti, padre di Athos, conosce i segreti dell'Infinito e dell'Eternità grazie al fatto di essere caduto in coma atipico, particolare stato durante il quale fa la conoscenza con 10 scienziati Consci Maturi tra cui Newton, Galileo e Marie Curie, i quali li svelano perchè l'Amore Infinito è una delle Tre Prime Pietre dell'Universo e quindi anche un tema altamente scientifico. Sua moglie Sarfida invece scopre…

Eternamente Qua è un romanzo avvincente, pieno di profonde rivelazioni, di colpi di scena, di sorprese, di capovolgimenti di fronte che portano a comprendere che in Realtà non c'è alcun fronte, alcun limite, alcun confine, se non nella mente dell'uomo. Un romanzo che per il lettore inizia dopo averlo letto ed aver iniziato a scrivere-vivere la propria storia sulla libertà di Esistere Eternamente Qua e Ora.

La lettura del romanzo è fortemente sconsigliata a chi vuole continuare a sognare che il mondo percepito dai sensi è Real
e.


Brani tratti dal romanzo Eternamente Qua

- L'Universo intero si è creato affinché si formasse la forma umana, nella quale può svolgersi l'individualizzazione di Dio. La Matrice dell'individuo uomo esiste da sempre in Dio. Quando Dio si è chiesto "Chi Sono Io", aveva già pronta la risposta da darsi tramite l'individuo uomo: "Sono Dio". Attraverso l'uomo Dio Conosce Se Stesso. Quando l'uomo si chiede "Chi Sono Io?" è Dio che se lo chiede. Quando l'uomo si Conosce come Dio, è Dio a Conoscersi come Dio. Tutto ciò accade incessantemente, ora e mai.

- Ma allora Dio non sa chi è? - domanda Amelia.

- Lo Sa da più che sempre.

- Ma allora perché Dio si chiede chi è?

- È molto meglio che tu ti chieda perché ti stai facendo questa domanda! Invece di domandarti perché Dio si chiede chi È, domandati perché tu ti stai chiedendo chi Sei. Tu Sei Dio, Tu Sei la Realtà Suprema. Non c'è nulla tranne Te. Cercare Dio fuori di Se Stessi, parlare di Dio come di qualcuno che è fuori dell'uomo e diviso dall'uomo è una malattia mentale molto contagiosa, la causa principale dell'ignoranza in cui vegeta l'umanità. Dire che tramite l'uomo Dio si risponde alla domanda "Chi Sono Io?", è comunque soltanto una spiegazione, che serve a soddisfare la curiosità di chi immagina che la vita è reale e che l'umanità esiste realmente, ma in Realtà non c'è alcun mondo, alcuna vita, alcun uomo. Solo Dio È Reale, il resto è tutto un'illusione, un sogno infinito che in Realtà non c'è.

La percezione frazionata di Quel che è Uno,
crea la fallace impressione che il rapporto esista per davvero.
L'impressione che il rapporto esista veramente
influisce sulla percezione frazionata di Quel che è Uno.
Consapevolizzando tale illusione disveli l'Unità,
scopri che da più che sempre Sei,
che più che per sempre Sarai,
UNO.
Al di là dell'Eternità.
Al di là dell'Infinito.

***

- Tu sei per te stesso il più straniero tra gli stranieri. Dilata i tuoi confini, allarga i tuoi orizzonti. Identificarsi con la nazionalità, come con qualsiasi altra cosa, ostacola la maturazione spirituale - rispondono i Tre e aggiungono: - L'umanità è pervasa da tale follia da bollare come follia tutto ciò che è diverso dall'ordinaria follia quotidiana. Sopratutto il Vero.

- Sono morto?

- Macché!

- E allora che cos'è questa storia riguardo all'eternità?

- Perché non lo chiedi a Te Stesso?

- Sono diventato eterno? - chiede Notaio non sapendo bene a chi, se a se stesso o ai Dieci, aggiungendo invece sicuramente a se stesso: - Chi è che ha chiesto?

- Come Oceano della Sagezza Infinita Sei da Sempre Eterno, come Goccia del Divino puoi Diventarlo. L'Infinito è l'abito che più ti si addice, l'Eternità Individualizzata ciò che puoi raggiungere.

- Volete forse farmi credere che posso diventare eterno?

- Non vogliamo farti credere nulla. Noi ti indichiamo il Percorso, la Scoperta puoi e devi farla da solo. Nessun altro può Scoprirlo per te.

***

- L'Amore è la massima forma d'intelligenza. Il pensiero è un modo particolare d'interpretare la Vibrazione dell'Amore Universale. Tutti i pensieri derivano dalle emozioni che, a loro volta, derivano tutte dalla Vibrazione dell'Amore Universale. Per trovare l'Amore basta abbandonarsi al Signore.

***

Sensazione di Beatitudine Infinita,
ospitale oasi per gli assetati d'Amore,
profonda trappola sulla Via.
Chi alla Realtà vuole Arrivare,
il deserto dell'ignoranza deve superare,
l'oasi dell'Amore alle spalle lasciare.


***

- Sì tu ti rendi conto dei limiti che immagini di avere, ma non sei per nulla al corrente dei "limiti" veramente importanti. Perché invece di renderti conto dei propri limiti immaginari non inizi a consapevolizzare la tua Infinità?

- Ma guardate che io ho cambiato tanto in vita mia. Vi capisco quando parlate di condizionamenti e limiti mentali.

- Certo, hai cambiato tanto e continuamente cambi, passando da sogno a sogno, transitando da illusione ad illusione. Tu passi da gabbia in gabbia. Un mondo di gabbie, alcune più piccole, altre più grandi, ma solo e soltanto contenitori. Cambiare gabbia significa essere imprigionati in modo diverso, non certo Liberarsi. Per Illuminarsi non basta cambiare, bisogna Svegliarsi ovvero smettere di sognare di essere Svegli.

***

Qui c'è qualcosa che non quadra. Siete sicuri che proprio tutti gli uomini cerchino l'Amore?

- Il cercare primario è il Cercare Se Stessi. L'Amore è una Via, non la Meta.

- Non cercate di distrarmi e di tirarvi fuori con questo filosofeggiare. Guardate che vi sbagliate, enormemente. Non mi pare che proprio tutti gli uomini cerchino l'Amore. Deve essere che siete mal informati. Ma lo sapete quante guerre, quanti omicidi, quanta violenza ci sono al mondo d'oggi. Ma dico, dove vivete?

- Tutta la vita è in noi. Noi sentiamo, vediamo e percepiamo tutto. Sappiamo delle guerre, delle torture e di tutti i frutti delle aberrate menti umane. Ma in fondo a tutto ciò c'è la ricerca dell'Amore e di Dio. Caro Notaio, Tutto nasce da Dio, passa per l'Amore e ritorna a Dio ripassando per l'Amore. Soltanto che la stragrande maggioranza degli esseri umani, non avendo compresa l'importanza, la funzione verace e le possibilità del libero arbitrio, cercano nel modo sbagliato. Così, invece di fare all'Amore, fanno la guerra e invece di Amare, odiano. Ma vanno compresi.

- Compresi?

- Certo. Si sono smarriti perché non conoscono la Via. Ricorda: la tua comprensione attutisce le conseguenze nefaste del non comprendere altrui.

- Come mai, voi eccelsi scienziati, gente seria e razionale sempre alla ricerca di verifiche e prove concrete, state interpretando la parte di romanticoni. Parlate tanto di Amore. Posso comprendere che vogliate aiutarmi, ma non serve che recitiate.

- L'Amore non è sinonimo di romanticismo, anzi. L'Amore è una delle tre prime pietre dell'organismo umano e di tutti gli Universi. Ognuno a modo proprio, ma ad ogni modo proprio tutti, tranne chi l'Amore l'ha già Conosciuto, cercano incessantemente l'Amore. Naturale, come potrebbe essere altrimenti?! Anche noi, all'inizio addirittura senza saperlo, cercavamo l'Amore. Più riflettevamo sull'infinitamente piccolo, più i nostri pensieri divenivano fini e meglio sintonizzati sulla Vibrazione Universale dell'Amore, "portatrice" di tutte le Vibrazioni e di conseguenza anche di tutte le particelle. Da qui le nostre scoperte, le nostre invenzioni.

***

- Fantasticare riguardo alle vite precedenti è divertente, ma allontana dalla sostanza della ricerca di Se Stessi. La Realtà si "manifesta" incessantemente in innumerevoli forme apparentemente infinite e finite. L'individuo ha soltanto una vita nella quale ha la possibilità di Spiralizzarsi e così "riunirsi" alla Realtà come individuo. - affermò Folwo.

- E la reincarnazione? - chiese Delphi.

- Per creare una nuova Matrice individuale, la quale rappresenta sempre un complesso di processi della Matrice Madre, c'è bisogno del concepimento. La reincarnazione, nel senso di nuova incarnazione di un individuo già esistito, non avviene mai. L'individuo concepito non esisteva prima del concepimento. Con la fecondazione si fondono il principio maschile e quello femminile, il polo positivo e il polo negativo, e questo rende possibile che nell'ambito dei processi della Matrice Madre, al di là del positivo-negativo, inizi un nuovo complesso di processi che rappresentano i processi della Matrice individuale dell'individuo appena concepito. Quindi la Matrice individuale non si reincarna ma si incarna, mentre la Matrice Madre si reincarna costantemente. Figurativamente parlando, nel momento del concepimento, in occasione della creazione della Matrice individuale, viene eseguito anche il trasferimento del software genetico dei genitori e del software del Codice Genetico degli argoniani sull'argoniano appena concepito. Oltre a ciò, su ogni embrione concepito influiscono in particolar modo determinate Matrici Realizzate. Così nell'individuo argoniano viene integrato anche parte del software genetico degli Spiralizzati. Anche per questo molti hanno capacità delle quali non conoscono l'origine e vivono visioni riguardanti le così dette vite precedenti. Con la maturazione degli argoniani si aggiorna il software Collettivo argoniano e così le nuove generazioni dispongono di un software per autoriconoscersi migliore. Questa è una delle ragioni per cui un numero sempre maggiore di nostri simili si Spiralizza. Siccome "il software cosmico" si trasmette all'individuo concepito, si potrebbe affermare che la vita dell'individuo rappresenta una nuova tappa dello sviluppo collettivo. Considerato che la "parte" Reale di ogni essere è la Realtà, tutto questo potrebbe essere paragonato alla costruzione di un grattacielo. Nelle "precedenti edizioni" della sua manifestazione, la Realtà tramite la Matrice Madre ha creato le basi, costruito innumerevoli piani e il nuovo individuo crea una nuova stanza in questo grattacielo dell'evoluzione cosmica. Nulla va perduto. Anche il così detto "peccatore" più grande, dà il suo importante contributo all'evoluzione.

- Ma allora perché ho visioni di quando nelle vite precedenti ero Michelangelo e Leonardo?

- Le immagini che credi facciano parte delle tue vite precedenti, sono in realtà informazioni legate alle vite delle Matrici Realizzate che in occasione del tuo concepimento hanno influito in modo particolare sulla realizzazione della tua Matrice individuale. Oltre tutto, Michelangelo e Leonardo erano contemporanei. Come avresti potuto essere due persone contemporaneamente?

- E come la mettiamo con il karma invece?

- Il karma dell'individuo è determinato da tutti gli influssi che agiscono su di lui dall'attimo del concepimento. Si tratta del karma dei genitori, dell'umanità, del cosmo, ma non del karma che si porta dietro da una "vita precedente", esistenza che come individuo non può aver avuto prima di essere stato concepito.

- Ma come si fa a liberarsi del karma?

- Il karma "agisce" sulla relazione Matrice-vibrazioni-energie-materia. Armonizzando le proprie vibrazioni con la Beatitudine Infinita, quindi anche con il Codice Genetico Infinito, ci si libera dal karma e quindi anche dagli influssi astrologici e numerologici. Ci sono quattro preghiere alla Realtà, tramite le quali potrai riprogrammare il karma in modo molto efficace e liberarti dalla sua ruota.

- Quali?

- Prego la Realtà di riprogrammarmi le vasane; Prego la Realtà di riprogrammarmi i 3 guna: sattva, rajas, tamas; Prego la Realtà di riprogrammarmi i samskara; Prego la Realtà di riprogrammarmi il karma.

- Facendo così ci si libera anche dal karma negativo?

- Non esiste karma positivo. Karma significa schiavitù. Soltanto la Liberazione è "positiva" perché fa trascendere il negativo e il positivo, libera dalla prigionia della legge di causa e conseguenza. Prevedere il futuro di chi non sta spiralizzandosi è facile, la sua vita si muove su binari fissi. Chi ha intrapreso la Via della consapevole spiralizzazione, diventa sempre più artefice del proprio destino. Il destino è definito anche dalle emozioni e dai pensieri dell'individuo, consapevolizzando la mente si ottimizza il destino in funzione di una miglior spiralizzazione. Per lo Spiralizzato non c'è alcun destino. Lui ha trasceso il destino. Lui è la Sorgente di tutti i destini.

- E le anime gemelle e le così dette coppie karmiche?

- Due individui che immaginano di essere una coppia karmica sono esseri che sognano un sogno simile. Sono prigionieri dell'illusione in modo simile. Credendo di far parte di una così detta coppia karmica si rafforza la propria illusione e di conseguenza il proprio karma.
- Ma allora, esiste la compagna-compagno ideale?

- Certo che c'è la partner ideale.

- Una o più di una?

- Una Soltanto: la Realtà. Tu Sei per te stesso il miglior compagno - la compagna ideale.

- A molti piace l'idea della reincarnazione. Da speranza per migliori vite future.

- Vero, la teoria della reincarnazione dell'individuo è affascinante, ma "allontana" dalla Realtà. La mente non consapevolizzata ama tale teoria sulla reincarnazione anche perché ha paura di sparire una volta per tutte con la morte fisica. Tale mente nutre se stessa con abbagli da lei stessa creati. Ma attento, non sto affermando che non esiste la reincarnazione, bensì che la Matrice individuale si incarna una volta soltanto con l'atto del concepimento, mentre la Matrice Madre si reincarna incessantemente. Per semplificare: la Matrice Madre è come un infinito albero con innumerevoli rami, la Matrice individuale è una delle foglie di quest'albero.

- Va bene. Ma cos'era allora l'individuo prima di essere concepito?

- Il concepimento, la nascita, la vita e la morte avvengono nello spazio e nel tempo. I processi della Matrice Madre e quindi anche della Matrice individuale, avvengono Eternamente nell'Eternità. L'Eternità della Matrice è "al di là" dello spazio e del tempo, mentre la Realtà è "al di là" dell'Eternità. Per questo, ogni individuo prima di essere concepito, È la Realtà non individualizzata e una volta concepito diventa la Realtà individualizzata tramite la Matrice Madre. Per comprendere come stanno le cose è necessario innalzarsi al di là del tempo, dell'Eternità e guardare con gli occhi della Realtà. Il sogno riguardo alla reincarnazione è soltanto un brutto incubo se paragonato alla Verità. Non è più affascinante che la parte Reale di ogni individuo È la Realtà che tramite la Matrice Madre si manifesta incessentamente in innumerevoli forme e processi?! Quest'equazione ti aiuterà a capire: Individuo argoniano = Realtà + individualità. Individualità = Matrice individuale (complesso di processi della Matrice Madre) che si manifesta tramite il corpo, la Rama e altri componenti vibratorio-energetici caratteristici per gli argoniani.

- Questo significa anche che dopo la morte fisica la Matrice individuale scompare?

- La Matrice individuale che ha portato a compimento la propria spiralizzazione esiste in Eterno come Matrice individuale Infinita. La Matrice individuale di chi nel momento della morte non si è ancora del tutto Spiralizzato, ma ha raggiunto un grado di spiralizzazione tale da poter continuare la spiralizzazione anche senza il corpo fisico, può Spiralizzarsi anche dopo essersi scissa dal corpo fisico.

- Mentre la Matrice individuale che non raggiunge questi "due gradi" di maturità?

- Nell'Eternità della Matrice Madre tutto accade contemporaneamente, sempre e mai. Così, in un certo senso, ogni Matrice individuale avviene sempre nell'Eternità, ma la Matrice individuale può continuare a spiralizzarsi soltanto sino a che le strutture vibratorie energetiche da lei costituite mantengono il proprio marchio individuale. Con la perdita di tale marchio, le strutture energetiche si integrano in strutture più mature e l'individualità si dissolve.

- Ma è vero che sono i figli a scegliere i genitori?

- I figli, come Matrice individuale, "arrivano" dall'Eternità e dall'Infinito, mentre l'embrione si forma nel tempo e nello spazio. Perciò si potrebbe affermare che sono i figli a scegliere i genitori. Taluni hanno avuto la visione di se stessi, quando, prima del proprio concepimento, guardavano "giù" e sceglievano i propri genitori. Ma si tratta di un'interpretazione a livello della mente. Così la mente, che si trova nello spazio-tempo, cerca di spiegarsi ciò che "è avvenuto" a livello di Eternità. Ma prima del concepimento, non esisteva l'individuo in questione con il proprio Codice Gentico che lo contraddistingue come individuo, cioè nella Matrice Madre non c'erano i processi che contraddistinguono il Codice Genetico, ovvero la Matrice individuale dell'individuo in questione. Va anche detto che la Matrice, in effetti, non si incarna mai. Per incarnarsi dovrebbe "entrare" nello spaziotempo, ma la Matrice è al di là dello spazio e del tempo. La Matrice individuale non si reincarna, bensì permette la costituzione del corpo e della mente nello spaziotempo.

- Pero è vero che ogni neonato "viene al mondo" con una missione ben definita?!

- Ogni individuo autoconsapevole ha un'unica missione che è uguale per tutti: Esistere Amando, ovvero ognuno ha l'opportunità di Spiralizzarsi. Ad ogni modo, invece che "venire al mondo" è molto più corretto dire "costituirsi nel mondo".

- Quindi non è vero che il bambino viene al mondo, o meglio si costituisce nel mondo per insegnare qualcosa ai propri genitori?

- Tutti si autoriconscono tramite tutti. Il bambino non nasce per essere figlio dei genitori. Nasce per Spiralizzarsi. Così pure il compito essenziale della madre non è fare da madre, ma Conoscere Se Stessa è stimolare così di riflesso anche il figlio a Conoscere Se Stesso. Le fantasie riguardo alla maternità si trasformano facilmente in patetismo. La madre che immagina di essere madre, che si identifica con tale ruolo, non può far altro che indurre nel figlio il sogno di essere suo figlio. Soltanto la madre che sa di essere la Realtà Stessa può far veramente bene al figlio. Il rapporto figlio - madre è, in effetti, un "rapporto" Realtà- Realtà o come direbbero taluni uomini, Dio - Dio. In ogni caso, È sempre Dio che parla a Se Stesso ed È Sempre Dio ad ascoltare Se Stesso.

***

- Caro Notaio, tu noi sei per nulla quel che immagini di essere, tu non sei l'immagine che hai di te stesso. Il Vero Tu È tutt'altro di ciò che tu fantastichi di essere.

- Prego? Sarebbe a dire?

- È una "cosa" impossibile da spiegare a parole. Dovrai Arrivarci da solo.

- Quindi, secondo voi, io dovrei arrivare a me!

- Certo, come tutti gli esseri umani anche tu hai la possibilità di Arrivare a Te Stesso.

- Ma come faccio ad andare da qualche parte se io sono il punto di partenza, il viaggiatore e la meta finale? - chiede Notaio, stupendosi di quel che ha appena detto, nonostante abbia compreso soltanto una parte infinitesimale del significato di ciò che ha appena chiesto.

- Il tuo corpo fisico e la tua mente sono solamente parti della tua individualità, la quale è soltanto parte di Quello che Tu Realmente Sei.

- E chi vi dice che io voglia entrare in questo viaggio nel quale non sento proprio il bisogno di avventurarmi?

- La tua mente si oppone al Viaggio, ma la Goccia del Divino viaggia da sempre.

- Dunque, da quanto ho capito, Voi sareste l'origine di tutto e io dovrei arrivare a Voi?!

- Noi, non Voi. Tutti Noi Siamo Uno. Ricorda: in Realtà, tu non sei il viaggiatore e nemmeno il viaggio, ma colui nel quale avvengono il viaggiatore e il viaggio.

- Credete forse che facendomi sentire importante e parte del progetto, riuscirete a farmi accettare quel che mi state propinando? - Eh sì, quando la mente di Notaio si fa viva, le cose si fanno più difficili e la Conoscenza e il Comprendere vengono avvolti dall'ignoranza e dall'incomprensione.

- Noi non vogliamo farti credere nulla. Non siamo qui per convincerti, ma per rispondere alle tue esigenze maturative. Noi non possiamo mentire, Noi siamo obbligati a dire la Verità, Noi Siamo l'Origine della Verità.

- Eh certo, e tra un po' direte anche che siete Dio.

- Naturale che Siamo Dio. Per essere più precisi, noi come individui siamo la manifestazione di Dio che Noi Siamo. Dio, l'Immutabile Origine di Tutto.

***

- Eh sì! Tra l'altro, ha un'alta percentuale di guarigione nei casi di tumore, anche in quei casi che di norma sono definiti come terminali.

- Ma allora, se è veramente così, si tratta di miracoli.

- Così potrebbe sembrare a chi non Sa. In effetti si tratta soltanto di armonizzazione delle Vibrazioni dell'organo malato con la Vibrazione dell'Amore Universale e quindi anche con il codice Genetico, tramite la richiesta a Dio.

- Sembra semplice.

- Infatti, è semplice.

- Troppo semplice per essere vero.

- Tanto vero da risultare semplice. Ad ogni modo, com'è quasi naturale che sia, all'inizio i medici erano scettici. Poi, dopo aver verificato tramite classiche diagnosi mediche i risultati delle terapie vibrazionali di questo medico sui generis, si sono convinti e ora molti di loro sono suoi allievi.

***

- Ma allora qual è il senso della vita? - domanda Notaio.

- Quello di scoprire tramite la propria individualità, Chi si È in Realtà.

- Ma se tutti noi Siamo Uno, perché dobbiamo fare tante volte, sotto tante forme diverse, un'unica scoperta?

- Dici bene Un'Unica Scoperta. A dire il vero, Dio non ha alcun bisogno di scoprire. Dio semplicemente Sa, come prima cosa Sa che non c'è nulla da Sapere. Dio È la Fonte di tutto il Sapere, ma non è il Sapere. Dio È la Fonte di tutto l'Amore, ma non è l'Amore. Dio è la Fonte di tutto il Potere, ma non è il Potere. E poi, è soltanto a livello di spaziotempo che abbiamo fatto queste scoperte in epoche diverse. A livello dell'Eternità dell'Oceano della Saggezza, tutte le Scoperte avvengono contemporaneamente.

- È quando?

- Quando e dove, se non Ora e Qua? Più precisamente al'di là dell'Ora e del Qua, alla radice dell' Ora e Qua. Lo spazio stimola l'individuo non Sveglio ad immaginare il tempo. Da ciò deriva l'abbaglio che nella scatola del spaziotempo le cose avvengono in tempi differenti.
- Ma io sono in questa scatola o no?

- Chi tu? Chi Sei in Realtà Tu?

- Boh, chi ci capisce qualcosa?! A momenti mi sembra di capire tutto, poi di non capire più nulla. Chi sono, in effetti, io? - la lotta tra la mente di Notaio e il suo Conscio individuale non è per nulla terminata.

- Tu come Dio, vale a dire l'Unica "parte" Reale di Te, Sei l'origine dell'Eternità Infinita, dell'Oceano della Saggezza Infinita, ossia della Matrice che rende possibile l'esistere di tutte le dimensioni, inclusa la dimensione spaziotempo. Come Goccia del Divino sei parte inscindibile dell'Oceano della Sagezza Infinita, mentre la tua mente e il tuo corpo sono nella scatola spaziotemporale.

- Quindi io non sono il corpo, io non sono nel corpo. È il corpo a esistere in Me. Io non sono nello spazio e nel tempo. Sono lo spazio e il tempo ad esistere grazie a me. Io mi sono manifestato come individuo per Conoscere Colui che ha manifestato la mia individualità, vale a dire Me, cioè Dio! - il Conscio individuale di Notaio, abbracciati gli estremi dell'Oceano, permette a Notaio di trascendere l'Oceano e di vedere con occhi di Dio. Per qualche attimo soltanto però. Quel che basta, per la Svolta.

***

UNO Origina Zero:
ogni sogno è destinato a dissolversi nel nulla:
correndo dietro al vuoto lo si crede pieno:
dando valore al falso questi appare vero:
perché fare qualcosa quando tutto si ottiene facendo niente?

***

- Chi sei tu? - chiede Amelia.

- Lo Stesso che tu Stessa Sei. Dio, naturalmente! - risponde il personaggio, ancora troppo lontano perché Amelia possa riconoscerlo.

Lui accelera l'avvicinarsi e qualche metro più in là, la vedova scopre con chi ha a che fare: - Macché Dio! Tu sei Leonardo da Vinci! E loro chi sono? Angeli senza ali? - dice sarcasticamente indicando le molte figure apparse improvvisamente dietro le spalle del genio rinascimentale: Vivekananda, Gutenberg, Callimaco di Cirene, Kierkegaard, Santa Brigitta d'Irlanda, Babaji, Osho, Pietro il Grande, Shivananda, Bacchilide, Rudolf Steiner, Yogananda, Al-Ansari, Atisa, Rachmaninov, Patanjali, Bustani, Du Fu, Giovanni Calvino, Anvari, Sun Tzu, Asvagosha, al-Baqillani, Candrakirti. Emanano una luce intensa, pressoche accecante.

- E chi vuoi che siano se non Dio in persona? - risponde chiedendo molto pacatamente Leonardo.

- Ma come possono essere Dio, quando sono in tanti?

- Soltanto Dio È e soltanto Uno È Dio. - replica Leonardo mentre dietro a lui compaiono nuove figure che vanno a sostituire le precedenti: Santa Teresa di Calcutta, Puccini, Hesse, Padre Pio, Petrarca, Bernini, Manzoni, San Tommaso d'Aquino, Sri Nisargadatta Maharaj, Kant, Ghandi, Chopin, san Pietro. Amelia riconosce visivamente alcuni di loro.

- Non sarete mica Dio anche voi? - chiede lei.

- Come potrebbe essere diversamente, quando soltanto Dio È?! - è la loro risposta unisona.
Devo essere impazzita!, pensa la vedova: Ma arrivati a questo punto... I suoi pensieri si arrestano, per un attimo soltanto però. Momento dopo il quale lei provocatoriamente dice: - Se siete veramente Dio, allora Voi Siete, cioè Sei Onnipotente.

- Io Sono! - rispondono loro.

- Allora vi prego, fatemi raggiungere mio marito. Voglio ricongiungermi con Annibale.

- Cara Amelia, è la mente che ti rende l'illusione di essere divisa da lui. Non preoccuparti per Annibale. Lui sta bene. Piuttosto, prenditi cura di te stessa. È giunto il momento di trovare risposte essenziali a domande vitali.

- Ma Annibale è morto oppure, come dicono alcuni è scappato con l'amante? Ho parlato veramente con lui al funerale? - domanda, speranzosa di poter convertire la speranza in sensazione di sicurezza.

- Come potrebbe scappare, quando non c'è dove andare? Come potrebbe essere morto non essendo mai nato? - chiede Leonardo.

- A cosa alludi? Che cosa vuoi dire? Non capisco proprio!

- Io non alludo. Io semplicemente Sono. Io semplicemente So. - ribattono in coro gli interlocutori di Amelia.

- E allora, con chi ho per tanti anni vissuto se Annibale non è nato? Quale corpo ho fatto cremare se non è morto?

- Scopri la Verità - dice Leonardo, accompagnato dall'assentire dei suoi "soci".

- Vergognatevi. Sono impazzita e voi spettri della mia pazzia esigete risposte da me! Sarebbe come esigere dall'albero di refrigerarsi nella propria ombra! - esclama Amelia, lei stessa sorpresa da ciò che ha appena pronunciato, il che la incoraggia un po'. Le ritornano in mente parole sentite anni addietro: riconoscere la propria pazzia significa anche essere testimoni della parzialità della pazzia stessa.

- Tu non sei affatto pazza, ma evidentemente ignorante.

- Io ignorante? Ma se mi sono laureata con lode in giurisprudenza e storia dell'arte? Asserite di essere Dio, ma non rispettate nemmeno una pover'anima in pena come la mia!

- Che valore ha sapere molto dell'effimero tutto, quando non si Conosce Se Stessi? Tu percepisci la nostra sincerità come offesa, mentre accetersti le menzogne a braccia aperte. -rispondono e si decostituiscono.

***

- Missione? Quale missione? - chiede Sarfida, stropicciandosi gli occhi, mentre riflette: Chi l'avrebbe mai detto che un giorno avrei comunicato con mio marito, per giunta in coma atipico, tramite una sfera multicolore penzolante sopra la sua testa? Sogno o son desta?

- Sogni un sogno che serve per destarsi. Svegliati mia cara!

- Oh, mi ha chiamato cara. Significa che mi ama ancora. Non ogni speranza è perduta, pensa lei mentre chiede: - Ma stai veramente bene?

- Certo che sì. A dire il vero sono stato sempre bene, più che bene. Anzi, ora che sto pienamente assaporando la Beatitudine, comprendo quanto stavo male prima quando immaginavo di stare bene, anche se, in effetti, quando stavo malissimo soltanto immaginavo di non stare bene.

- Ma che dici? Quando stavi male immaginavi di stare bene e quando stavi male in realtà soltanto immaginavi di non stare bene? Ho ben capito?

- Sotto tutta la sofferenza del mondo c'è la Beatitudine Infinita, lo stato nel quale ogni uomo costantemente Esiste. Ma, a causa della miriade di casini che gli frullano per la mente, l'uomo non sa di essere Beato, sta male ovvero immagina di stare male perché fantastica in automatico di essere lontanissimo dalla Beatitudine, mentre quando sta un po' meno male immagina di stare bene. In Realtà, nel "suo profondo" ogni uomo è l'Origine Stessa della Beatitudine - Dio in persona.

- Ma che vai dicendo?!

- Scusa, mia Amata, siamo o non siamo Figli di Dio!?

- Beh, sì. Così perlomeno mi hanno insegnato.

- È tempo che tu scopra personalmente, "dal vivo", che è proprio così.

- Che sono Figlia di Dio?

- Che sei Padre di te stessa e Figlia di Te Stesso. Una Figlia di Dio non può essere che Dio.

- Devi essere impazzito. Lasciamo perdere questi discorsi. Diciturami piuttosto qualcosa riguardo alla missione cui hai accennato. Di che cosa si tratta?

- Di Essere Uno con Dio.

- Ma scusa, se poco fa avevi affermato che ognuno è Dio.

- Esatto. Anch'io sono Dio, solo che soffro ancora di amnesia spirituale e devo quindi dimenticare la Dimenticanza che mi crea l'illusione di non essere Dio.

- Ma da quanto ne so, tu sei Notaio Parenti, mio marito.

- Precisiamo: l'individuo Notaio Parenti scaturisce da Dio che Io Sono.

- Quindi tu saresti Padre di te stesso e Figlio di Te Stesso?!- chiede Sarfida pressoché inconsapevolmente.

- Precisiamo: Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo traggono Origine da Me - Dio.

- ???

- Ma tu lo sai qual è l'effetto collaterale dell'Essere Uno con Dio?

- Ma figurati, come potrei saperlo, mica te le insegnano a scuola certe cose. Ci sono rischi?

- Macché, solo vantaggi. Ogni rischio è illusorio.

- E l'effetto collaterale?

- Si diventa Eterno come individuo.

***

Le preghiere che più piacevano a Nunzio erano senz'altro la seguente sequenza:

Prego Dio di eliminarmi l'illusione di essere il corpo.
Prego Dio di eliminarmi l'illusione di essere la mente.
Prego Dio di eliminarmi l'illusione di essere ciò che immagino di essere.
Prego Dio di mostrarmi chi e che cosa non sono.
Prego Dio di mostrarmi Chi in Realtà Sono.
Chi sono io? Chi sono io? Chi sono io?
Chi sono io? Chi sono io?
Chi sono io?

***

- Da dove spunta fuori quest'opzione? Non sapevo ci fosse. Sarà un virus. - dice Athos ad alta voce a se stesso. - No, impossibile. Ciò è al di sopra di ogni possibilità di programmazione. Impossibile che un mero personaggio del videogioco dialoghi così vivamente e appaia così realmente. Deve essere per forza un sogno, oh no Signore, ti prego, salvami da tutte queste terribili allucinazioni!

- Proprio così! Tu stai sognando di essere sveglio. Ogni giorno, ogni attimo, un sogno diverso.

- Sto sognando di essere sveglio?

- Esatto! E per quel che riguarda il videogioco, dimentica lo schema invalso. Sono uscito dallo scenario determinato dal software. Sono consapevole del Sé , ti vedo chiaramente e ben sento la tua voce.

- Ma dai, non prendermi in giro. Tu sei soltanto un personaggio del videogioco! - esclama Athos.

- Ascoltami bene, giovincello. Sei tu a non essere per nulla consapevole di essere un personaggio di un videogioco apparentemente infinito. Non noti ciò perché lo schermo tridimensionale nel quale ti trovi e nel quale si trova anche quello dove appare la mia immagine, sembra perfettamente reale. Tu hai due grandi problemi.

- Quali?

- Primo: ti sei talmente identificato con la figura del salvatore dell'umanità da credere per davvero nella tangibilità degli accadimenti del videogioco del quale anch'io, sino a qualche giorno fa, ero inconsapevole pedina. Secondo: il tuo problema maggiore è che credi che il mondo nel quale ti trovi, la sedia sulla quale stai seduto, la vita che vivi rappresentino la Realtà.

- E tu invece? A quanto vedo, sei prigioniero dello schermo. - ribatte Athos, abbastanza indispettito da quel che ha appena sentito.

- Nient'affatto. Io mi sono prima Svegliato e poi Illuminato. Ora e per l'Eternità, sono Infinitamente Libero.

- Allora esci dallo schermo.

- Beh, se la mettiamo su questo piano, perché non provi tu a far uscire il tuo corpo dallo schermo tridimensionale nel quale si costituisce? Ascoltami bene Athos. Tu non sei quel che immagini di essere. Io non sono la figura che tu chiami Silicio. Ogni immagine è un insieme di pixel.

- Lascia stare questi discorsi da dementi. Dimmi piuttosto che cosa né è stato dei Grigi 9? Devo assolutamente fermarli.

- Vuoi impedire che i Torbidi 9 continuino nei loro malvagi intenti?

- Certo che lo voglio. Vivo per questo. Hai dimenticato le lotte fatte assieme? Tu ed io. Uno a fianco all'altro.

- Niente di più facile che fermare i Grigi 9, caro amico mio.

- E solo adesso me lo dici? Tante notti passate a vegliare sui destini del mondo, tanto nervosismo, tante delusioni e ora mi vieni a dire tutto tranquillo: Niente di più facile!

- Sino a qualche giorno fa non sapevo nemmeno di me stesso. Sino all'attimo dell'Illuminazione, mi costituivo sullo schermo come da software, come parte passiva della scenografia. Ora invece agisco indipendentemente dallo scenario e conosco tutti i trucchi del videogioco. Ma, non solo. Molto, ma molto di più.

- Ma come sei uscito dal programma se ancora esisti? Io ti sto vedendo, sto sentendo la tua voce. - dichiara Athos che ha quasi dimenticato di star, in effetti, parlando con un'immagine sullo schermo del monitor.

- Utilizzo la parte del programma che definisce la mia figura per costituirmi sullo schermo, ma il mio comportamento è libero da influssi esteriori alla mia individualità, la quale è oramai Infinita. Non sto più appeso ai fili come una marionetta. Anzi, sono pienamente consapevole che sono stato proprio Io ad aver creato questo videogioco.

- Buona questa. Tu avresti creato il videogioco Glo Balle & Compagnia Brutta?!

- E chi altri se non Io? E non solo questo videogioco. Tutti i videogiochi.

- Ma scusa, allora perché appari sullo schermo? Non ti senti schiavo di questi pochi decimetri quadrati?

- Io So di non essere l'immagine che compare sullo schermo. Costituisco la mia immagine sullo schermo affinché tu mi veda. Sono qui per confidarti cose molto importanti per la tua maturazione.

- Grazie, ma un altro giorno. Ora devo trovare il modo di sconfiggere i Grigi 9.

- Questo significa che per te gli altri sono più importanti di te stesso? - chiede in modo provocatorio Silicio.

- Certo che gli altri sono più importanti di me. Non sono mica egoista.

- Rispettare i bisogni essenziali di maturazione della propria individualità è tutt'altra cosa che egoismo. Ad ogni modo, sappi che la vera risoluzione dei quesiti che ti assillano, per meglio dire, che tormentano la tua mente, si trova in tutt'altro luogo che sul campo della battaglia contro qualcuno, per quanto malvagio questi possa essere. Chi lontano cerca, vicino non può trovare. Rammenta, l'Unica Vera Vittoria è Conoscere Se Stessi.

- Ma tante guerre, tanta ingiustizia.

- Le tue intenzioni sono nobili, ma il tuo approccio non ti farà risolvere i problemi del mondo. Essendo tu stesso preda della tua propria confusione, ogni tua azione crea confusione ulteriore. In te e fuori di te. Il problema maggiore dell'umanità è dato dal fatto che gli uomini non conoscono Se Stessi. Il modo migliore in cui puoi aiutarli è Scoprendo Chi Veramente Sei. Tra l'altro, quando avrai veramente Conosciuto Te Stesso, comprenderai pure che tutto ciò di cui parli, tutto quel che tanto ti affanni a combattere, in realtà non è mai accaduto.

- Non è mai accaduto? Ma tu sei pazzo!

-Sono forse veramente accadute le vicissitudini del videogioco che tanto ti assillano? Sono forse reali gli avvenimenti che vedi sul monitor del computer?

- Va bene! Va bene! Battere Glo Balle & Compagnia sarà anche una mia fissazione, i casini che loro fanno non sono veri, ma nella vita reale ci sono guerre vere, gente che soffre, bambini che muoiono.

- Vita Reale? Ogni forma è un processo. Processo sottintende mutabilità. Il mutabile non può Essere Reale. Soltanto la Realtà È. Tutto il resto è pura illusione.

- Parlo appunto di realtà quotidiana. - dice Athos, non cogliendo per nulla il messaggio assai rivelatore di Silicio.

- Si può tagliare la testa all'ombra senza nemmeno sfiorare il corpo fisico?! Quanto male puoi fare a qualcuno saltando sulla sua ombra?! Credi forse di poter mandare K.O. il pugile colpendo lo schermo sul quale compare la sua immagine?! - domanda Silicio incurante delle reazioni e del non comprendere di Athos.

- No di certo. - conferma Parenti credendo di comprendere quel che ha appena sentito.
- Certo che no. Ma nonostante ciò, guarda come sei finito identificandoti con quel che vedevi sullo schermo, donando valore di realtà a quel che reale non è. Soltanto Conoscendo Te Stesso potrai migliorare il mondo, anche senza alcuna azione "concreta". Tu credi di essere un combattente per la pace, ma in realtà sei schiavo di un conflitto di concetti, quelli tuoi e quelli altrui. Questo crea conflitti interiori che si manifestano in battaglie esteriori. Le guerre nel mondo sono la proiezione dei conflitti interiori di cui gli individui sono in gran parte inconsapevoli schiavi.

***

Al di là dell'Eternità,
È la Realtà.
Celata dall'incorporeità,
Disvelata dalla Verità.

***

- Ma, tu sei Alessandro Magno. - dice tranquilla Amelia.

- Così sembra, ma in realtà Io Sono Dio. - ribatte il macedone.

- Ah, un altro Dio. - commenta ironicamente la romana.

- No, non un altro Dio. Io Sono l'Unico Dio.

- Oh, Signore, il desiderio di grandiosità di questi personaggi storici non ha limiti. Ci perseguitano anche da morti.

Prima che la Parenti abbia concluso la frase, vicino ad Alessandro il Macedone si costituisce con il solito sigaro in bocca, Winston Churchill: - Garantisco per lui - dice l'uomo di stato britannico. - Lui È Dio, ossia, e qua non c'è differenza alcuna, Tutti Noi Siamo Dio.
Avendo riconosciuto l'ex premier, Amelia ribatte molto decisa: - Oh, mio caro Winston, ti sei tradito da solo. Pensi veramente che Dio fumerebbe?

- Perché no? Tutto deriva da Dio. Perché non dovrei godere dei frutti del Giardino di Dio, cioè del Mio Giardino?

Si sente lo scalpitio di un cavallo. A cavalcarlo è Attila.

Alessandro si volta e saluta l'unno: - Salve, Attila!

- Benvenuto Dio. - aggiunge l'accanito fumatore.

- Ciao, Alessandro, ehilà, Winston. Vedo che avete il vostro bel da fare con Amelia Parenti.
Amelia è sbalordita. Addirittura Attila sa di lei. - Attila, non sarà mica che anche tu sei Dio?!

- domanda Amelia come se si trattasse di un copione scritto molto tempo fa.

- Naturale che sì. Chi potrei Essere se non Dio, quando soltanto Dio È?

A seguito di tale risposta, la mente di Amelia vive insolite correnti dal seguente contenuto: Deve essersi stufato di essere soltanto il Flagello di Dio, così ha deciso di diventare anche Dio e ora impugna se stesso. Poi la vedova gli chiede: - Ma tu sei veramente Attila?

- Te l'ho già detto: Io Sono Dio. Attila è la forma tramite la quale, ancor oggi e per sempre, mi manifesto come individuo. Quando Attila si è Illuminato, vale a dire quando ha conosciuto del tutto e definitivamente che la "parte" Reale di lui È Dio, il Processo Divino individuale denominato Attila è completamente maturato. Allora Io Dio, ho Realizzato un'altra mia individualizzazione Eterna e l'individuo Attila è divenuto Dio Eternamente Individualizzato. Ma non meravigliarti tanto, anche tu potresti fare ciò.

- Ma quale Dio, il tuo posto è all'inferno! Con tutta quella gente che hai fatto fuori!

- Inferno!? Ma che vai dicendo Amelia!? - chiedono all'unisono i molti personaggi apparsi dietro alla Santa Trinità Alessandro Magno - Winston Churchill - Attila flagello di Dio: Socrate, Beethoven, Naropa, Aristofane, Papa Giovanni XXIII, Pietro Abelardo, Bidel Abdulkadir, Giovanni Cristosomo, re Davide, Hafiz, Ippocrate, Basho, Al-Razi, Thomas Mann, Meister Eckhart, Buddhaghosha, Lao-Tzu, Hsuan Tsang, Ivo Andric. Una bella comitiva di Illuminati.

- Ancora altri Dei! - esclama sarcasticamente la Parenti.

- No Amelia,non altri Dei. Noi Siamo Dio, l'Unico Uno. - ribattono in coro i personaggi appena comparsi.

- E allora che ci fanno Attila e Alessandro Magno tra di voi?

- Sono individui che si sono Illuminati.

- Illuminati?

- Certo, come Sant'Agostino, Ananda, San Antonio da Padova, Santa Paraskeva, John Milton, San Giorgio, Alessandro Volta, San Sabba, Ovidio, san Elia e molti altri ancora.

- Ma come? Con tutti i massacri che hanno causato Attila e Alessandro Magno? Ma vi rendete conto di quanta gente è caduta in disgrazia per colpa di loro due?! Lo sapete quanta gente hanno ucciso?! - chiede con tono accusatorio Amelia.

- In apparenza molti, ma in effetti, nessuno.

***

Carta d'identità dell'uomo

Reale Identità: Dio

Nome e cognome dell'individuo: ad esempio, Amelia Parenti

Essenza dell'individuo: Scintilla del Divino, composta dalla Santa Trinità Infinita: Padre, Figlio e Spirito Santo.

Professione verace: Conoscere se Stessi.

Unico vero Compito: Illuminarsi.

Strumento fondamentale per la maturazione: libero arbitrio.

Libero arbitrio di fondo: avviarsi o no sulla Via dell'Illuminazione.

***

Athos si rivolge alla nonna: - Guarda, è arrivato un altro Dio.

- Oppure qualche diavolo. Chi ci capisce più qualcosa. - ribatte la nonna al nipote, aggiungendo: - Non ho mai visto questo tipo.

- Salve Cristo. - dice San Francesco rivolgendosi al nuovo arrivato.

- Give me five. - dice Santa Teresa, salutando Gesù.

I Parenti guardano allibiti, anzi già al di là dell'allibimento totale.

-Impossibile che sia Gesù. Guarda che pancia e che nasone. Non è per nulla Divino. - dice Amelia.

- Ma tu sei per davvero Gesù, Figlio di Dio? - chiede Athos.

- Ognuno è Figlio di Dio. - risponde lui.

- Ma tu Sei Gesù, figlio di Giuseppe e Maria?

- Io Sono un Figlio di Dio, Tutti Siamo Figli di Dio, quindi sono anche figlio di Dio Maria e Dio Giuseppe.

- Bando alle chiacchere. Rispondimi in modo chiaro. Sei o no quel Gesù che ha fondato il cristianesimo?

- Macché! Scherzi?! Le religioni, come ogni movimento di massa, sono la morte per l'individualità, io non avrei mai fondato una religione. Dove c'è la massa non c'è l'individualità, dove non c'è l'individulità non c'è la maturazione. Sono un Avatar, mica un politico. Ho soltanto indicato la Via dell'Amore che porta a Dio. Poi altri ci hanno aggiunto del loro denominando ciò cristianesimo... e senza neanche pagarmi i diritti d'autore...!

***

- A causa dell'infelice stato delle loro menti, gli uomini non si avviano sulla Via della Verità. In certi casi le menzogne hanno tanto valore che più qualcuno mente e più lo stimano. Sognando di sapere, gli uomini dormono narcotizzati dall'ignoranza. La Verità risveglia e gli addormentati hanno inconsapevole paura di restare privi degli abbagli che permeano la loro vita. Sappi, caro Novelli che il sogno individuale è il seme del sogno collettivo del presunto essere svegli. Per più di mezzo secolo ho indicato con presenza fisica, parole e fatti la Via verso Dio. Sono passati quasi venti secoli e i miei insegnamenti e la verità su di me vengono distorti sempre di più. - afferma Gesù.

***

- Ma cos'è la Santa Trinità? - chiede Athos.

- La Santa Trinità è l'Eterno ed Infinito Processo dell'autoriconoscersi tramite il quale Dio, da più che sempre più che perfettamente "Consapevole" di Se Stesso e "Sapiente" di Essere l'Unica Realtà, si "diverte" ad autoriconoscersi tramite innumerevoli processi e forme.

- Perché Dio dovrebbe autoriconoscersi se già sa chi è? - domanda Novelli.

- Il limite di qualsiasi domanda e di qualsiasi risposta è la mente. La Santa Trinità è "al di la" della mente, Dio È "al di là" della Santa Trinità. A livello di Santa Trinità non ci sono né cause né conseguenze, né ragioni né scopi, né domande né risposte. Quindi prendi le mie parole soltanto come indicatore generale, per trovare la tua Via. Per "comprendere" quel che accade nella Santa Trinità bisogna trascendere la mente. Per "Scoprire" Dio bisogna trascendere la Santa Trinità.

- Ma la Santa Trinità è un essere?

- La Santa Trinità è composta di tre Esseri Eterni: Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, ovvero osservando diversamente dal Sapere Infinito, dall'Amore Infinito e dal Potere Infinito. Sono Esseri che sono pienamente consapevoli della propria illusorietà. Loro Sanno che la loro "parte" Reale È Dio e che loro sono "modi" nei quali Dio si manifesta per autoriconoscersi tramite innumerevoli "stati" differenziati. Tutto "porta in sé" il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. L'uomo può consapevolizzare ciò, trascendere anche la Santa Trinità e "vivere" così contemporaneamente l'"esperienza" di Dio e di essere umano.

- L'Uomo Dio.

- Oppure, caso più raro, il Dio-Uomo.

- Madonna Santissima! - esclama Amelia.

- Eh sì, anche mia madre si è Realizzata. Ogni individuo ha la Santa Trinità individuale, uno specifico complesso di processi nell'ambito della Santa Trinità. Per meglio spiegare, si potrebbe dire che la Santa Trinità è l'Oceano del Sapere Infinito, dell'Amore Infinito e del Potere Infinito, mentre ogni Santa Trinità individuale è un'onda di quest'Oceano. Un'onda che non sa di essere parte dell'Oceano. Soltanto maturando, la Santa Trinità individuale scopre di essere parte integrale della Santa Trinità, sino a Realizzarsi e rendere così la propria individualità Infinita ed Eterna. Questo si chiama anche "individualizzazione dell'Infinito" oppure "Eternizzazione dell'individualità". La Realizzazione Ultima è Conoscere Dio come Unica Realtà. Il Realizzato riconosce perfettamente l'illusorietà della Santa Trinità, ovvero l'inizio e la fine dell'Infinito e dell'Eternità. Sa che tutto ciò sono soltanto scalini che se consapevolizzati portano verso la Realtà. - dice Gesù.

- Questo significa che Dio è "superiore" all'Eternità? - chiede Novelli.

- Dal "punto di vista" di Dio, l'Infinito è finito e l'Eternità è transitoria. L'infinito è infinito in rapporto al finito, mentre Dio non dipende da alcunché. L'Eternità e l'Infinito sgorgano da Dio ma non sono Dio. Per essere ancora più precisi: Dio non si manifesta, la Santa Trinità è una manifestazione Divina autogeneratasi che crea se stessa. Si tratta di un'illusione creante la propria illusorietà.

- Tu parli d'illusione. Affermi che Dio È l'Unica Realtà. Vuoi forse sostenere che non esiste nulla tranne Dio?

- L'esistenza implica necessariamente l'illusorietà. Dio non esiste. Dio semplicemente È al di là dell'Esistere, È la Fonte dell'Esistenza stessa. La Santa Trinità, la dimensione spaziotempo, tutte le altre dimensioni, tutti i cosmi esistono soltanto come illusione, ma in Realtà non ci sono.

- Puoi dimostrarlo?

- Già la Santa Trinità è incomprensibile alla mente, figuriamoci Dio che È al di là della Santa Trinità. Dio non si può immaginare, Dio si può soltanto "Conoscere" "elevandosi al di sopra" della mente e della Santa Trinità.

- Puoi almeno dimostrare che lo spaziotempo non c'è?

- Ripeto, lo spaziotempo esiste come illusione, ma non è Reale. Ciò che è mutabile e condizionato non può essere Reale. La mutevolezza e il condizionamento sono qualità dell'irRealtà, prove attestanti l'irRealtà di un qualcosa. La Realtà non ha attributi, niente le si può attribuire ed Essa non attribuisce nulla a nessuna cosa.

***

- Naturale. Poiché la "parte" Reale di ogni uomo è Dio, il potenziale di ogni uomo è il poter manifestare completamente e incessantemente l'Amore Infinito, il Sapere Infinito e il Potere Infinito nella dimensione spaziotempo e ovunque. Ma la gente vive in uno stato d'invalidità mentale tanto diffusa da essere accettata come normalità. L'uomo può immaginare di essere ciò che non è, ma si tratta soltanto di sognare l'ignoranza. La disarmonia delle emozioni dell'individuo con la Vibrazione dell'Amore Universale e il conseguente allontanamento dei suoi pensieri dalla Verità, impedisce all'uomo di Conoscere Se Stesso. Mozart, Michelangelo, Buddha, Tesla, Mosè, Ramakrishna, Meher Baba, Aristotele, Ramana, Lao Tzu, Martin Lutero, San Giovanni Battista, Krishnamurti, Leonardo, Maometto, Mahavira, Archimede, Zoroastro, Nefertiti e gli altri Realizzati sono le vere testimonianze dell'effettivo potenziale umano.

- Ma si trattava sicuramente di personaggi molto talentati, con chissa quale quoziente d'intelligenza.- ribatte Athos.

- Il Q.I. indica soltanto parte delle capacità mentali, mentre il vero campo d'azione dell'uomo è senza ombra di dubbio l'Infinita ed Eterna Santa Trinità. Molto più importante del Q.I., come anche di qualsiasi altro valore indicante le capacità mentali incluso il quoziente emotivo, si tratta pur sempre soltanto di emozioni ovvero contenuti mentali, è il grado di Maturità della Santa Trinità dell'individuo in questione. Più essa è matura, maggiore è la qualità dell' esprimersi dell'individuo. Il talento di Dio è più che Infinito e quel che per l'uomo non Realizzato rappresenta l'Eternità e l'Inifinito, è per l'uomo Realizzato un fenomeno finito e transitorio, soltanto uno degli innumerevoli palcoscenici sui quali mette eternamente in atto la propria Creazione. Il vero segreto del Realizzato non è un particolare talento o un alto quoziente d'intelligenza, bensì il manifestare il Sapere Infinito, l'Amore Infinito e il Potere Infinito. Quali possono essere i limiti di chi ha "interamente consapevolizzato" di Essere l'Origine di Tutto?! - afferma Gesù.

***

Alcuna Via Dio ha tracciato verso Se Stesso.
Avvicinandoti a Lui ti Ri-unifichi con Te Stesso.
Più sei vicino e più Crei la Via.
Ogni Via è soltanto un'illusione frutto dell'aver Dimenticato.
Mai te ne sei andato, da più che sempre sei arrivato.
Soltanto apri gli occhi e smetti di sognare.
Per sempre.

***

- Un Unico Sapere, Un Unico Amore e Un Unico Potere si manifestano in innumerevoli modi e forme. Anche come pensieri negativi, emozioni negative e distruttività, dannose conseguenze della disarmonia dei contenuti mentali del singolo con la Santa Trinità; disarmonia che a sua volta è il risultato dei contenuti mentali negativi. Per via di tale divergenza vibrazionale, la mente invece di essere uno strumento per la pura manifestazione della Triade Sapere Infinito - Amore Infinito - Potere Infinito, funziona come una cassa acustica guasta che distorce un suono originariamente perfetto. Maturare spiritualmente significa anche armonizzare le proprie emozioni con la Vibrazione universale dell'Amore e fondere i propri pensieri con la Verità. Maggiore è quest'armonia, più spedita è la maturazione della Santa Trinità individuale. La mente non consapevolizzata e non armonizzata è un ottimo trasformatore di Amore in emozioni negative, di Verità in menzogne e di Creatività in distruttività. Chi ha armonizzato i propri contenuti mentali con la Santa Trinità vede in tutto e ovunque Eterno Amore, Onniscenza e Onnipotenza, mentre l'uomo Realizzato vede tutti come esseri Realizzati. Li vede per ciò che in Realtà sono: Dio.

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Tu parli di Amore Infinito! E come la mettiamo con l'odio e il male? Guarda che c'è ne tanto in questo mondo. - Amelia sembra intenzionata a provocare il Mago.

- L'odio è una distorsione dell'Amore. Spesso l'uomo definisce come male ciò che non gli garba, oppure ciò che non si inserisce nel suo concetto di bene. I concetti possono essere più o meno veritieri, ma mai e in nessun modo, la Verità stessa. Molto di quel che l'uomo definisce male è, in effetti, un effetto collaterale dell'evoluzione umana, del cammino collettivo dall'ignoranza verso la Conoscenza, dell'autoriconoscersi individuale nell'ambito di quello collettivo. Il male si potrebbe definire come vibrazioni negative, cioè vibrazioni non in armonia con la Vibrazione dell'Amore Universale, mentre chi produce tali vibrazioni potrebbe essere definito malvivente. In questo caso, pressoché tutti gli uomini si potrebbero definire malviventi più o meno pericolosi. Ma essenzialmente la gente non è cattiva, semplicemente vive nell'ignoranza. Il così detto male che l'uomo fa è il risultato dell'uso inappropriato del libero arbitrio e provoca effetti "negativi" soltanto nella dimensione spazio-tempo dell'esistenza umana. Guardando e vedendo con occhi di Dio, anche ciò che pressoché tutti condannerebbero come il delitto più infame è, in effetti, un atto creativo che in Realtà non è mai accaduto.

- Anche gli assassini, le stragi? - chiede Amelia stupita non poco.

- Ogni atto dell'uomo, ogni sua emozione, ogni suo pensiero e sopratutto ogni suo diretto rivolgersi a Dio influisce sui processi sulla relazione Amore Infinito - Sapere Infinito - Potere Infinito. In questo modo, nell'ambito della Creazione Infinita si realizzano nuove possibilità per l'autoriconoscersi Onnicomprensivo. Ogni preghiera, ogni pensiero, ogni emozione, ogni azione sono processi nello spaziotempo che generano processi anche nella Santa Trinità e questi processi creano a loro volta nuove forme-strumenti per l'autoriconoscersi Onnicomprensivo del quale l'individuo uomo è parte integrale. Nulla può fermare l'evoluzione - maturazione Onnicomprensiva. Ma per quanto il suo libero arbitrio sia limitato dai contenuti mentali, ogni uomo in ogni momento influisce incessantemente sullo svolgersi della pellicola della maturazione Onnicomprensiva.

- E la giustizia divina? Mi pare che stai dimenticando la punizione divina.- dice Amelia.

- La punizione, la dualità, la divisione positivo / negativo sono abbagli della mente. La meta non è punire bensì maturare. Il desiderio o il bisogno di punire qualcuno deriva anche dal credere che c'è chi ha compiuto il delitto e chi lo ha subito. Ma l'assassino e l'ucciso sono Uno, Un Unico Dio che si manifesta tramite il Processo Divino di cui le individualità dell'assassino e dell'assassinato sono parti inscindibili, onde diverse dello stesso Oceano che hanno contribuito a diversificare l'Oceano. Le onde si formano dall'acqua dell'Oceano e scompaiono nell'acqua dell'Oceano, ma l'Oceano è Eterno.

- È la volontà Divina? - domanda Amelia.

- Cosa vuole Dio veramente? Vuole veramente qualcosa? E tu Amelia, che cosa desideri? Chi Sei? - ribatte Gesù.

***


L'Eternità (non) dura un attimo nemmeno.
Essa è Ora.
Qua.
In Te.
Per te.
Da Te.


***

- Ciò che l'uomo percepisce come sofferenze, sono per la Santa Trinità nuovi processi del Sapere Infinito, dell'Amore Infinito e del Potere Infinito. Correnti nuove nell'Oceano. Tu hai provato la sofferenza e quindi la conosci bene, ma come individuo non hai mai provato lo "stato" di cui parlo e quindi non puoi conoscerlo. Stiamo trattando un argomento che non può essere compreso a livello verbale, anzi, verbalizzandolo si rischia di creare nuovi concetti che invece di avvicinare alla comprensione, conducono ad un'incomprensione sì diversificata, ma non per questo meno acuta. La soluzione non consiste nel convincersi che la sofferenza non c'è, ovvero che è soltanto un'illusione della mente. Per comprendere quel che sto dicendo bisogna consapevolizzare l'illusorietà del patire e di tutto il resto e Veramente Conoscere Dio - scoprirlo come Unica Realtà. Per Dio la sofferenza non è mai accaduta né mai accadrà.

***

- Uomo comune? Io non conosco uomini comuni. Non ci sono uomini comuni. La parte Reale di tutti gli uomini È Dio e in teoria tutti possono, tramite il sogno di esistere come individui, Conoscere la Propria Reale "Natura". Un individuo su molti milioni consapevolizza pienamente questo sognare dissolvendolo nella "consapevolezza" della Realizzazione, mentre altri vivono convinti che il sogno che stanno sognando sia la realtà, senza nemmeno lontanamente rendersi conto di star sognando. L'individuo Realizzato non sogna più. Lui osserva del tutto consapevole i sogni individuali altrui nell'ambito del sognare collettivo, discernendo continuamente e pienamente la Realtà da ciò che Realtà non è, anche quando si appisola nel significato comune di questo termine.

- Nuovamente parole, parole, parole…Dimmi piuttosto qualcosa di più concreto sulla giustizia divina. Dio non può essere ingiusto.

- Esatto. Dio non può essere ingiusto, ma nemmeno giusto. L'unica "cosa" che Dio può Realmente Essere È Essere. Dio "può" Unicamente Essere Unico. L'Unica "funzione" di Dio È Essere Dio. La giustizia e l'ingiustizia non possono superare i confini della mente, sono modi di spiegarsi le cose - concetti mentali, mentre Dio È molto, ma molto "più in là" della mente. Dio non punisce. Dio non perdona. Non "ha alcun bisogno di farlo", poiché non si risente mai. Dio è "al di sopra" del bene e del male. Dio è la Fonte anche di ciò che l'uomo non Realizzato definisce bene e male. Dio è "al di là" dell'onestà e della disonesta, "al di sopra" delle responsabilità e dell'irresponsabilità. Dio È la parte Reale di tutti Noi. Per questo non chiamare in causa Dio dimenticando Chi Tu Veramente Sei. Accusando Dio accusi Te Stessa. Vero che anche accusando Dio crei nuovi processi nella Santa Trinità e con ciò fai evolvere la Creazione. Ma, così facendo rallenti la tua maturazione come individuo. Per "Realizzarsi in modo diversificato", Dio, da più che Sempre Realizzato, dispone di più che dell'Eternità, mentre l'individuo uomo di una vita soltanto.

- E il detto "Raccoglierai ciò che hai seminato"? - chiede Novelli.

- Ci sono due campi che, in effetti, sono uno. Il campo degli avvenimenti esterni e quello della crescita interiore. L'informazione di tutto quel che si è fatto viene indelebilmente incisa nella Santa Trinità, ma in che misura l'azione influirà "negativamente" o "positivamente" nella dimensione spaziotempo sull'autore stesso, dipenderà dalla maturità dell'individuo in questione. Con la maturazione della propria Santa Trinità individuale, il singolo si libera dalle catene della legge di causa e conseguenza. La maturazione della Santa Trinità Collettiva dell'umanità fa sì che la specie umana si liberi dalla schiavitù della dualità. Con il tempo, il negativo si trasforma in positivo. La quantità di bene sul globo terrestre è sempre maggiore e un giorno la Terra sarà pervasa dall'Amore. Il bene non ha bisogno del male, che è bene distorto. In Realtà, il male è soltanto il modo di percepire determinati avvenimenti con ottica ristretta, dal punto di vista temporale e transitorio, ignorando la Realtà.

- E quando è che la terra sarà pervasa dall'Amore? - chiede non senza ironia e perplessità Amelia.

- Quando l'umanità trascenderà il bene e il male. Sia il bene che il male sono illusioni della mente, che per Conoscere Se Stessi bisogna trascendere. In effetti, la Terra è costantemente pervasa dall'Amore Divino, solo che a causa delle menti imbrattate, gli uomini non percepiscono l'Amore in Se Stessi e attorno a loro.

- Pochi concorderebbero con l'affermazione che sulla Terra c'è sempre più bene. Il mondo è pieno di guerre, odio, distruzione, egoismo.

- Il male crea più baccano del bene e così a molti pare che il mondo stia definitivamente crollando, mentre l'umanità si trova dinanzi ad un grande fiorire spirituale. Il vero bene dell'umanità sono i Realizzati e il numero di Realizzati non può che crescere, visto che una volta Realizzatosi l'individuo rimane tale per l'Eternità. La quantità di bene non è mai stata maggiore che in questo momento e aumenta incessantemente di attimo in attimo. Soltanto che le menti annebbiate da vibrazioni negative non riescono a vedere il sole splendente. E poi ai governatori del mondo conviene mostrare in TV e sui giornali immagini di catastrofi e guerre. Per creare paura. Più la gente ha paura, meno è sicura e più si può manipolare. Ad ogni modo, grazie ad un numero sempre maggiore di uomini che si Realizzeranno e alle nuove Vie di maturazione che indicheranno, stanno avvicinandosi tempi molto interessanti per Chi Cerca Se Stesso. Sappiate: tutto parte da Lui e tutto torna a Lui. Torna "là" da dove in realtà mai nulla se né andato. Questo è il gioco dell'illusione Divina.

- Già che parliamo di Vie, Qual è la Via migliore? - chiede Novelli.

- Ognuno ha la propria Via, rari sono sulla Via ottimale. La maggioranza nemmeno sa dell'esistenza della Via, moltissimi si ingannano credendo di essere sulla Via. Spesso proprio chi più parla della Via è lontano da essa. Occuparsi di spiritualità, non sottintende anche maturare spiritualmente. Più le Vibrazioni del singolo sono armonizzate con l'Amore Universale e più è sulla Via. Anche se in Realtà non c'è alcuna Via, se non nella mente.

- Ma la Via migliore? - insiste Nunzio.

- Un ottimo modo per ottimizzare la maturazione è essere vicini ad un Realizzato. Ogni Via che porta a discernere la Realtà dall'illusione, Dio da ciò che non è Dio, è una buona Via. Più il singolo discerne il Reale dall'irreale e più è spiritualmente maturo.

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- Ci sono studi scientifici nascosti all'opinione pubblica che prevedono imminenti cataclismi e altri grandi pericoli. - dice Athos.

- Le previsioni scientifiche, per quanto possano essere esatte, sono sempre e soltanto nell'ambito della dimensione spaziotempo. Riprogrammando la Santa Trinità si riprogramma l'Eternità atemporale e così cambia anche lo spaziotempo. Così si può efficacemente cambiare la traiettoria di un asteroide, diminuire l'influsso negativo di qualche pianeta, attenuare la forza di un terremoto, prevenire un tornado, ottimizzare il clima. Con il proprio esistere, l'umanità ha riprogrammato molti avvenimenti che dovevano accadere e che molte profezie avevano anche previsto. Con la maturazione della Santa Trinità Collettiva dell'umanità, aumenta anche la capacità di riprogrammazione del genere umano e del singolo. Oggi più di cento persone hanno una forza di riprogrammazione e di guarigione maggiore rispetto alla mia quando ancora calcavo la superficie terrestre. Numero destinato ad aumentare. La capacità di guarigione tramite le energie non è un qualcosa di particolare, un così detto fenomeno paranormale destinato soltanto a qualcuno. I miracoli sembrano miracoli soltanto a chi non Sa. Ognuno porta in sé il guaritore perfetto e il riprogrammatore perfetto. Sono doti che si possono efficacemente sviluppare con la preghiera "Prego Dio che maturi il guaritore in me", oppure, "Prego Dio che maturi il riprogrammatore in me".

- Posso divenire una guaritrice anch'io? - domanda Amelia.

- Ma tu già sei una guaritrice, soltanto che non lo sai. Come puoi sapere di non essere una guaritrice se non hai mai provato a guarire?

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- Si può riprogrammare anche il governo?- chiede Athos.

- Certo, questo è un ottimo modo per limitare i danni fatti dai politici.

- Ma secondo te, è meglio la destra o la sinistra?

- Si tratta soltanto di sogni diversi. Il punto non è la libertà di pensiero e la libertà di movimento, fondamentale è la Liberazione dal pensiero e la Liberazione dal movimento. Ricorda: dove c'è gerarchia ci sono giochi di potere, dove c'è potere c'è avidità, dove c'è avidità c'è anche manipolazione. Soltanto chi discerne la Realtà dall'illusione, Conosce Se Stesso. Solo chi conosce Se Stesso, pu