LO
SVILUPPO E LA MATURAZIONE DELL'AURA
4.
LO SVILUPPO E LA MATURAZIONE DELL'AURA
Nel
libro precedente (10) abbiamo descritto la formazione, lo
sviluppo e la maturazione dell'aura. Ripetiamo ora soltanto
alcuni elementi essenziali:
- Nella prima fase, l'aura si allarga gradualmente. Durante
questo diffondersi si struttura anche il Cerchio dell'aura.
Il numero dei colori nel Cerchio aumenta sino al massimo di
sette. Il centro dell'aura si condensa diventando omogeneo.
- Nella seconda fase, con il formarsi del bozzolo attorno
al corpo, inizia la contrazione dell'aura. I colori nel Cerchio
si congiungono, prima il settimo al sesto, dopo di che il
neocreato si unisce con il quinto colore e via di seguito.
Con l'inizio del congiungersi del settimo e del sesto colore
nel Cerchio, comincia l'emanazione dell'aura che da ellissoide
orizzontale si trasforma gradualmente in ellissoide verticale.
- La terza fase è caratterizzata dalla completa contrazione
dell'aura e dal suo emanare. La fine della terza fase rappresenta
l'inizio della maturazione dell'aura. Questo momento è
definito soglia di maturità dell'aura e significa:
I-
La scomparsa dei Centri dell'Energia Vitale Grigia e Bianca,
della Colonna Energetica dell'aura, del Bozzolo, del corpo
energetico;
II- La regolazione del funzionamento degli organi (nel corpo
fisico) è presa in consegna da un'Energia lucente (11)
e si svolge senza intermediari, tramite la comunicazione diretta
sulla relazione Conscio- corpo;
III- Il manifestarsi del Conscio, il quale attraverso l'aura
si fonde con l'Anima e si realizza tramite questa. Con ciò
si forma il Conscio unico.
- Nella quarta fase, l'aura matura costantemente sino a che
un giorno questo processo termina con la morte fisica.
La soglia di maturità dell'aura non è un attimo
bensì un processo. Con questa tecnica di meditazione
la soglia di maturità dell'aura si raggiunge in un
anno e mezzo, due anni. Ad ogni modo, per raggiungere questa
soglia di maturità sono fondamentali pure molte altre
meditazioni che abbiamo esposto nelle pagine seguenti. Non
bisogna tuttavia dimenticare che il raggiungimento della soglia
di maturità dell'aura è soltanto l'inizio, quando
l'uomo si libera dalla "dipendenza" dell'aura ed
essa è in sostanza emanazione- completamente compenetrata
dal Conscio e sotto il controllo del Conscio, cioè
il Conscio stesso.
a) Richiesta:
"Prego l'Energia della Creazione di maturarmi l'aura."
b) Tempo: circa 1 minuto.
c) Visualizzazione: l'aura. Non c'è bisogno
di sforzarsi particolarmente di "vedere" l'aura.
Molto più importante è sapere che l'aura esiste,
che il meditante è in essa e che essa è parte
del meditante.
d) Sensazione: come se qualcosa stesse attraversando
il corpo e le vicinanze del corpo; come se l'Energia si stesse
diffondendo dal corpo verso la periferia dell'aura.
e) Visione extrasensoriale: un'Energia quasi incolore
(trasparente), passa attraverso l'aura in più ondate,
dall'alto verso il basso, senza trattenersi. Durante tale
passaggio l'aura si illumina.
Questa
meditazione ha carattere generale e agisce su tutti gli elementi
aurici. In questo senso, lo sviluppo e la maturazione dell'aura
come processo energetico è importante, ma ancor di
più lo è il processo di compenetrazione dell'aura
con il Conscio.
Sarebbe utile seguire, in uno dei modi menzionati in precedenza,
la moltiplicazione dei colori nel Cerchio per sapere quando
si è raggiunto il massimo dei sette colori e quando
inizia il loro congiungersi ed emanare. Questo processo non
è fine a se stesso, bensì è l'espressione
dello sviluppo del Conscio, che può essere osservato
pure per mezzo del Cerchio dell'aura.
Il centro dell'aura nel quale si costituiscono e decostituiscono
l'Energia Vitale Grigia e quella Bianca è più
una manifestazione energetica legata al funzionamento del
corpo fisico, mentre il Cerchio è più una manifestazione
mentale, ma entrambi sono in ogni caso manifestazioni del
Conscio.
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