I
PROCESSI ENERGETICI DI BASE
1.
PROCESSI ENERGETICI DI BASE
I
processi energetici di base nell'uomo si sviluppano attraverso
la relazione: Conscio- mente- corpo fisico e Conscio- corpo
fisico.
1.1.
Conscio- mente- corpo fisico
Secondo le Forme di Consci Superiori, il Conscio Individuale,
formatosi per Volontà Divina in un attimo della Creazione
Totale attraverso il processo d'individualizzazione del Conscio,
rappresenta contemporaneamente sia un'entità che un
processo (9).
Il
Conscio Individuale si costituisce, nell'ambito del processo
generale d'individualizzazione del Conscio, contemporaneamente
al concepimento dell'embrione come entità particolare,
e rappresenta sia il processo sia l'entità tramite
quale si (auto)riconoscono reciprocamente sia il Conscio generale
(universale) sia quello singolo (individuale).
Le
manifestazioni del Conscio individuale (l'Anima, il Corpo
Illuminato e l'aura) create contemporaneamente con esso, rappresentato
gli "intermediari" tramite i quali le Vibrazioni,
ricevute dalle diverse dimensioni dell'Esistere, vengono coordinate,
dal Conscio individuale, con la matrice del codice genetico
(10). Così il Conscio individuale realizza lo scopo
Divino basilare, l'autoriconoscersi.
Questo processo si realizza tramite un'intera serie di particolari
processi tra i quali il rapporto Conscio- mente è quello
basilare.

La mente, formatasi come reazione del Conscio alle Vibrazioni,
rappresenta l'insieme di queste reazioni, ma si manifesta
anch'essa come Vibrazione, ovvero come Vibrazione- Energia
condensata.
Il suo contenuto è quindi formato dalle risposte del
Conscio alle Vibrazioni, la fonte delle quali può essere
in noi oppure fuori di noi. A prescindere dalla loro origine,
dopo averle registrate, i sensi (tra i quali annoveriamo anche
il cervello) le fanno proseguire verso la struttura vibratorio
- energetica unitaria dell'Anima, la quale le coordina con
le frequenze del Conscio. Le risposte dirette del Conscio
rappresentano - le emozioni, mentre quelle indirette (tramite
i petali dell'intelligenza) (11)- i pensieri. Le Vibrazioni
che non sono coordinate con il grado di sviluppo del Conscio
in quel momento, rappresentano il contenuto del subConscio.
Il rapporto attivo del Conscio nei confronti dei contenuti
della mente rappresenta il processo di maturazione del Conscio.
Tale processo è direttamente correlato con il grado
di consapevolizzazione di questi contenuti e lo riteniamo
cardinale per lo sviluppo globale dell'uomo, come anche reputiamo
basilare il rapporto Conscio- mente.
Tale
rapporto si può esprimere in termini percentuali, ma
è doveroso sottolineare che una maggior percentuale
nell'espressione di questo rapporto non significa un maggior
controllo delle emozioni e dei pensieri, bensì un più
alto grado di coordinazione delle sue Vibrazioni con la matrice
del codice genetico.
L'ottimizzazione
del rapporto Conscio - mente porta all'armonizzazione di tutti
i processi e rapporti nell'uomo, mentre il suo scompenso è
sempre accompagnato dalla malattia.
Espressa
in percentuale, la coordinazione del rapporto Conscio- mente
nelle persone ammalate di solito è inferiore, addirittura
notevolmente, sotto la media dell'1%. Può essere comunque
migliorata tramite la meditazione.
Il
rapporto Conscio - mente, attraverso il quale il Conscio,
tramite la mente come strumento, amministra i processi energetici
e con questo anche tutti gli altri processi nel corpo fisico,
determina direttamente il rapporto mente - sistema nervoso,
così che i contenuti positivi e negativi della mente
influiscono positivamente e negativamente sulla funzione del
sistema nervoso, e con ciò indirettamente, tramite
la "centrale", anche sul funzionamento dei sottosistemi,
(immunitario, linfatico...), ovvero sulla "periferia".
Viceversa, le funzioni delle singole parti della "periferia"
agiscono di ritorno sulla funzione della centrale, così
come sul complessivo rapporto Conscio- mente.
Le
cause di tutte le malattie si trovano nei reciproci rapporti
tra le differenti dimensioni attraverso le quali si manifesta
il Conscio individuale, e nel loro rapporto complessivo verso
il Conscio.
Con
l'armonizzazione del rapporto tra le diverse dimensioni e
le loro manifestazioni ("manifestazioni delle manifestazioni"),
si conseguono le condizioni per la costituzione dei processi
vitali, in primo luogo nel corpo fisico, ma anche le condizioni
per l'autoriconoscersi del Conscio, il che è particolarmente
espresso nei cambiamenti positivi nel rapporto Conscio - mente,
grazie ai quali si rimuovono le cause delle malattie.
Attraverso
la tendenza del Conscio individuale ad autoriconoscersi si
stabilisce l'equilibrio e la possibilità della guarigione.
Tuttavia, nel momento in cui il Conscio non può più
procedere, con l'aiuto della forma dell'uomo, a realizzare
questo processo di autoriconoscersi, l'uomo muore nel senso
comune della parola.
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