L'illusione
separa dalla Realtà.
La Verità libera dall'illusione.
Negli
edifici c'erano in realtà celle con i reclusi condannati
a vivere assieme. La limitatezza era equamente distribuita.
Gli uni imprigionavano gli altri affinché nessuno potesse
intravedere la luce del risveglio. La gente era schiava dell'irrazionale
paura che la liberazione di anche solo uno di loro avrebbe
causato il tracollo collettivo. Naturale, sarebbero state
demolite le loro torri di stantie rappresentazioni. Poiché,
a cosa aggrapparsi quando i sogni crollano e non rimane nulla
tranne la nuda Verità?
***
"Vorrei
sapere perché la Scintilla del Divino si incarna."
"S'incarna affinché tu scopra Te Stesso, scoprendo
la tua Unicità nell'Onnicomprensivo."
***
"Che cosa differenzia la realtà percepita da un
videogioco? Una miglior definizione dello schermo? Una tecnologia
di proiezione più avanzata? Un software migliore? Non
è forse possibile che ciò che vedo accade, in
effetti, su uno schermo multidimensionale dai bordi non ravvisabili?
Pure gli avvenimenti sullo schermo TV non avvengono, nessuno
si muove, sono soltanto i pixel ad illuminare diversamente
lo schermo. E dov'è che qua può esserci spazio
per il libero arbitrio?!"
"La mente consapevolizzata salva l'essere umano, la mente
non consapevolizzata lo schiavizza!" disse il Saggio,
materializzatosi come per incanto, a fianco del giovane.
***
Ad
Andrea sembrava che i così detti incontri fossero più
simili ad un distributore di benzina, dove si faceva il pieno
di falsi sorrisi e puerili consensi, e dove si pagava con
immagini fasulle e ipocrite, che ad una vera manifestazione
d'affetto. Doveva trattarsi di carburante arricchito. Enorme
era l'energia che gli uomini consumavano per piacere ad altri,
per nutrire idee senza contenuto, per ottenere in cambio la
vitaminizzazione delle proprie credenze, del proprio sonnambulismo,
della propria concettualizzazione della vita.
Ritorna
|