IL
Karma eD IL libero arbitrio
Brano estratto dal libro
KARMA
E INCARNAZIONE
di Andrea Pangos
Pag. 144 12,50 €
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9.8 IL Karma
eD IL libero arbitrio
Uno dei concetti in uso riguardo al
Karma è quello che non si deve influire
sul Karma altrui, perché così facendo
ci si intromette nel libero arbitrio
altrui. Questo concetto è molto mendace,
anche perché ogni attimo si influisce
sul Karma altrui e sul libero arbitrio
altrui, il quale è un aspetto del manifestarsi
dello stesso Karma. Tra l’altro, siccome il Karma (Coscienza) è uno soltanto,
non c’è Karma altrui.
Riprogrammando il “proprio” Karma individuale/
il “proprio” processo d’individuazione
della Coscienza, cosa che ognuno fa
incessantemente con minor o maggior
qualità, si riprogramma sia il “proprio”
Karma individuale sia il Karma individuale
“altrui” che sono due modi diversi di
individuarsi dello stesso Karma Infinito
che è la Coscienza di ogni essere umano.
Visto che è impossibile non
influire sul Karma “altrui” e sul libero
arbitrio altrui, quello che si può fare
è migliorare
la qualità dell’influire sugli
altri ovvero sulla loro mente.
Pregare per stimolare il Divenire
di qualcuno o per la sua guarigione,
è un ottimo modo per influire qualitativamente
sul suo Divenire e sul suo libero arbitrio,
in particolare se si riprogramma direttamente
il “suo” Karma, più esattamente il processo
d’individuazione dell’unico Karma Infinito
attraverso una singola mente, quella
dell’individuo in questione. La qualità
dell’influsso sul libero arbitrio altrui,
sul Karma “altrui” ovvero sull’esprimersi
del Karma Infinito attraverso la mente,
è determinata primariamente dal proprio
grado di maturità della Coscienza. Maggiore è il grado in cui si è Divenuti e maggiormente
si indirizzano le menti verso la Reale
Identità (Sé, Dio, Assoluto, Reale Identità).