LA
QUINTESSENZA DELLA
MATURAZIONE SPIRITUALE
Brano
tratto dal libro:
Saggio
sulla maturazione spirituale
di Andrea Pangos
Dall'inizio senza inizio
mi ponevo soltanto una domanda:
"Chi sono io?",
e davo una risposta:
"Io sono Dio." (1)
Meher Baba
Maturazione spirituale è un concetto spesso utilizzato,
ma "non sempre" compreso nella sua essenza.
Non comprendere in cosa consiste l'effettiva
maturazione spirituale, può dar adito a idee,
emozioni e condotte che sono un grande ostacolo
per la stessa maturazione spirituale. È un
po' come salire in una macchina guidata da
un autista che non si conosce, senza sapere
perché si è saliti, ignorando dov'è diretta
la macchina e se l'autista sa guidare. A causa
di tale ignorare "alcuni" immaginano di star
maturando spiritualmente (Divenendo concretamente),
mentre, in effetti, soltanto si occupano di
spiritualità e si comportano in modo che è
comunemente definito come spirituale.
Al fine di chiarirsi un po' le idee
riguardo a cosa significa maturare spiritualmente,
è utile porsi le seguenti domande:
- Cosa veramente significa
veramente maturare spiritualmente?
- Qual è lo scopo della maturazione
spirituale?
- L'insegnamento spirituale
che seguo è qualitativo? Dove mi sta portando?
Può portarmi alla meta?
- Il mio maestro spirituale
comprende l'essenza della maturazione spirituale?
Conosce Se Stesso?
- Sto effettivamente maturando
spiritualmente oppure sto soltanto occupandomi
di spiritualità?
- La mia guida spirituale
sa che cosa bisogna fare per maturare spiritualmente?
In quale misura ha consapevolizzato la mente?
Discerne il Reale (Sé, Dio, Assoluto) dall'irReale
(Coscienza, vibrazioni, energie, materia)?
- Cosa devo fare per maturare
spiritualmente in modo qualitativo?
Nel rispondersi a queste domande
è utile considerare i due principi di base
della maturazione spirituale:
1) lo scopo della maturazione spirituale è Divenire del tutto
(Realizzare il Sé/ maturare del tutto la Coscienza).
Colui che conosce
il tutto, ma è privo (della conoscenza) di
se stesso, è privo del tutto.
(2)
Gesù
2) l'essenza della maturazione spirituale consiste nella
consapevolizzazione della mente.
La base sostanziale dell'insegnamento
e dell'agire di Maestri quali: Gesù, Buddha,
Shankara, Rumi, Ramana Maharishi, Sosan, Ramakrishna,
Meher Baba, Nisargadatta Maharaj, Meister
Eckhart. è racchiusa proprio in questi due principi.
La diversità dei loro insegnamenti consiste,
in sostanza, "soltanto" nella diversità dei
metodi per "rispettare" questi due principali
fondamentali - su come consapevolizzare la mente per Divenire
del tutto.
Quel Brahman in cui si riflette,
come una città in uno specchio d'acqua, l'intero
universo, sei tu. Riconosci questa verità,
e lo scopo della tua esistenza sarà raggiunto.
(3)
Śamkara
P.S. Ulteriori domande utili:
- Conosco Me Stesso?
- A cosa mi riferisco con il concetto:
me stesso?
- Chi sono in Realtà io?
- Cosa intendo con l'espressione
Conoscere Me Stesso?
- intendo: Conoscere il mio corpo,
le mie energie, le mie emozioni, i miei pensieri,
la Coscienza?
oppure
- intendo: Conoscere la (mia) Reale Identità?
Avvertenza degna di nota: Nel riflettere su queste domande
è utile considerare che in
Realtà non si è:
-
né il corpo,
-
né le vibrazioni - energie,
-
né le emozioni,
-
né i pensieri e
-
nemmeno la
Coscienza.
Questi processi sono "soltanto" irReali
espressioni/manifestazioni della (propria)
Reale
Identità (Sé) che È Dio (Assoluto, Realtà).
(1) Iskre Meher Babe, IP Esotheria, Beograd, 1996, pag.9.
(2)
I vangeli gnostici, Vangelo di Tomaso, Adelphi
Edizioni Milano, 1984, pag. 15.
(3) Vivekacudāmani - il gran gioiello della discriminazione, Śamkara, Âśram Vidja, 1989,
Roma, pag.150.