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FORMAZIONE
E SVILUPPO DELLA CIVILTA IN ITALIA
di
Andrea Casari
Guardando
limmagine dellItalia con la sovrapposizione
dellAlbero
della Vita e le sue Sefirot - che ha ben individuato Andrea
Pangos - è possibile fare anche una opportuna verifica
storica considerando tale interpretazione spirituale per
studiare e riconoscere tangibilmente anche nella materia
lo sviluppo della civiltà avvenuta nella penisola italiana.
Ogni
sefirot sta ad indicare dove vi erano presenti degli insediamenti
stabili della popolazione ovvero dove
energeticamente era opportuno che questi si costituissero
- e quindi, partendo dal basso (Malkut) sino a Keter (Milano),
è possibile ricostruire il movimento e lo sviluppo socio-culturale
ma anche politico/economico avvenuto storicamente in Italia.
Sintetizzando, ma senza tralasciare nulla al caso, e partendo
da circa 2500 anni fa vi fu lo sbarco e il passaggio
di testimone che dalla civiltà greca ha piantato il seme
nel sud-Italia (calabria e sicilia) per lo svilupparsi della
successiva età dellimpero Romano, nella bellezza della
sefirot del cuore di Tifareth, ove per altro era già insediata
e sviluppata la civiltà Etrusca.
Questo
importantissimo passaggio avviene assieme al contestuale
sviluppo di tutti gli altri punti importanti della penisola
(le altre Sefirot), sino a giungere materialmente e temporalmente
a Venezia (797 d.C.) e la sua Repubblica (forse la prima
vera moderna democrazia) ed infine arrivare nella seconda
metà dellottocento (1860 circa) alla riunificazione
dItalia e lincontro tra Torino (collegata e
legata alla vicina Francia) e Milano (Austria) avvenuta
grazie allopera dellintelligente Cavour.
Come
bene ha spiegato Pangos, fino ad ora il processo è stato
consapevolizzato primariamente dal punto di vista materiale, ma ora conclusasi
- ovvero sempre più perfezionandosi questa fase vi
è anche lopportunità di dare inizio al superiore processo
spirituale individuale e collettivo e quindi ad un contestuale
rinascimento anche materiale.
LAlbero
della Vita della Kabbalah rimane comunque una struttura
mentale da trascendere assieme alla mente stessa, ma è
anche il migliore dei modi in cui il senso mentale, nella
tradizione ebraico/cristiana, è riuscito a decodificare
l'illusione del processo dellindividualizzarsi del
Conscio Divino allo stesso tempo è anche unottima
esemplificazione, sempre mentale comunque, del modo in cui
la stessa attiva i processi a livello della Coscienza.
Buon
lavoro.
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