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La falsa maturazione spirituale
Tratto dal libro “Saggio sulla maturazione spirituale” di Andrea Pangos  

Durante i corsi di meditazione di Andrea Pangos,
oltre che le tecniche per la Realizzazione del Sé,
 sono trattati anche gli argomenti di questo brano
.

 

Come falsa maturazione spirituale s’intende la situazione quando qualcuno è convinto di star maturando spiritualmente, ma non è così. La causa fondamentale della falsa maturazione spirituale è un grado di consapevolizzazione della mente insufficiente per veramente maturare spiritualmente. 

Della falsa maturazione spirituale sono spesso “vittime” anche coloro che meditano, con dedizione e in modo sincero, da anni o addirittura decenni,  ma siccome il sistema che utilizzano, oppure il modo in cui lo utilizzano, non consapevolizza nel modo adeguato la mente, continuano a girare attorno a se stessi invece che andare verso Se Stessi. Naturalmente, siccome sono governati dalla mente, spesso condita da fini concetti spirituali non metabolizzati, non possono vedere le cose obiettivamente e non si rendono conto del problema riguardante la propria presunta maturazione.  

Uscire da tale situazione è molto difficile. Avendo indotto il sogno della falsa maturazione spirituale è difficile che facciano comparire nel loro sognare qualcuno che gli avverta del problema della falsa maturazione in cui sono incappati. Inoltre, anche se qualcuno gli indica la situazione in cui si trovano, è per loro molto duro accettare che sia cosi. La loro reazione è spesso: tutti questi anni spesi a meditare, a partecipare a corsi, andare alla ricerca di maestri, tutti quei consigli di tutti gli “illuminati” che ho incontrato, quanta energia e impegno investito. No, non si può buttare via tutto ciò! Impossibile che non stia maturando. Chiaro che tale reazione chiude le possibilità di un cambiamento di rotta e della nobilitazione di tutto ciò che di buono si è accumulato in tanti anni di “pratica spirituale”. A causa della mente non consapevolizzata, l’afflitto dal morbo della falsa maturazione trasforma anche gli insegnamenti più consapevolizzanti in concetti sonnambulizzanti, invece che usarli come concetti ed insegnamenti Risveglianti. Tra l’altro, l’afflitto dal morbo della falsa maturazione spirituale, confonde l’essere coscienti con l’essere consapevoli.  

Molti afflitti dal morbo della falsa maturazione spirituale presumono che ciò di cui si stanno occupando è un sistema spirituale, ovvero ciò che fanno e come lo fanno, li renda esseri spiritualmente evoluti. Il mondo è pieno  di discipline che sono “vendute” come spirituali, ma che di stimoli per la maturazione spirituale ne offrono ben pochi. Il fascino di tali discipline deriva dal fatto che aiutano a sognare un sogno più piacevole di quello, diciamo così, “ordinario”.   

Tranne che per l’ingannarsi di star maturando spiritualmente,  i suddetti tipi e motivi di falsa maturazione non sono pericolosi. Ben più pericoloso, per l’individuo, ma spesso anche per la collettività, è la falsa maturazione spirituale che sfocia in rigonfiamenti abnormi dell’“ego spirituale”, del tipo: io medito, io seguo una via spirituale e sono migliore degli altri che non meditano e non si occupano di spiritualità. Io sono un eletto, o addirittura l’eletto, io sono un illuminato. Di solito, le conseguenze di tale approccio alla spiritualità e alla vita sono l’isolamento, il giudicare gli altri, criticare chi non è su ciò che si suppone essere la retta via, la creazione di elitarismo spirituale, il convincimento di essere (spesso gli unici)  portatori di Verità inconfutabili… Tale “percorso” può sfociare anche nella “pazzia classica”, ovvero in patologie psichiche… Uno  dei motivi per cui si sviluppa il suddetto problema è un grado di consapevolizzazione della mente sì superiore alla media (tale da rendere l’abbaglio di essere spiritualmente più meritevoli  degli altri; così inizia a germogliare la superbia spirituale: io sono consapevole gli altri dormono, gli altri non capiscono la verità, solo io posso capire la verità), ma comunque non appropriato affinché si svolgano in modo concreto i processi necessari per veramente continuare a maturare. Due ottime preghiere per iniziare ad ovviare a questo problema è: Prego Dio di riprogrammarmi le cause karmiche della mia superbia spirituale oppure Prego Dio di riuscire ad amare e ad amarmi. 

Un altro motivo per cui si forma il problema della falsa maturazione spirituale, è dettato dall’occuparsi di energie (attività energetica) senza aver consapevolizzato la mente: il singolo che lavora con le energie acquisisce capacità energetiche e di guarigione, e inizia a dar peso e valore al fatto che lui può amministrare con le energie, mentre, a causa della mente non consapevolizzata sono le energie ad amministrare lui, ovvero la sua mente e il suo corpo fisico. A causa del basso grado di consapevolizzazione, tale operatore energetico si connette anche a campi energetici negativi, che non di rado “passa” ai suoi collaboratori e ai suoi pazienti. Naturalmente, se qualcosa va male nell’attività energetica, inizia a dare colpa alle entità energetiche negative. 

Tale operatore energetico rimane invischiato nel mondo delle energie, confonde il lavorare con le energie con la maturazione spirituale e s’illude che il mondo delle energie sia il campo d’azione più elevato, mentre il mondo delle energie è soltanto l’anticamera dell’anticamera della maturazione spirituale. Naturalmente, l’operare con le energie, può essere un ottimo strumento per maturare spiritualmente, a patto che si lavori in modo “attivo” anche sulla consapevolizzazione dell’individualità.  

La maturazione spirituale, o presunta tale, è molto pericolosa se il cammino (dove cammino non sottintende effettivo progresso)  non è nobilitato dalla consapevolezza. Poiché consapevolizzazione dell’individualità è sinonimo di maturazione spirituale, senza consapevolizzazione non può esserci maturazione spirituale. Sono proprio il ritmo della consapevolizzazione, la consapevolezza “acquisita” e più in là il grado di discernimento della Realtà dall’illusione, a determinare in che misura si sta maturando spiritualmente. Il Ricercatore deve essere molto vigile, perché la mente è sempre in agguato e i suoi inghippi sono molto ammalianti: più si progredisce  e più sottili diventano le trappole della mente. Siccome la mente non consapevolizzata è la causa primaria della falsa maturazione, è utile chiedersi: il sistema di maturazione che utilizzo, stimola la consapevolizzazione oppure no? 

Ad ogni modo, chi pratica una disciplina sistema spirituale, ovvero crede che sia disciplina spirituale ciò di cui si occupa, ma sul suo cammino mancano gli indizi che sta effettivamente maturando, farebbe bene a chiedersi se la pratica con dedizione oppure se è soltanto un turista spirituale. Farebbe pure bene anche a domandarsi se ciò che sta facendo risulta in effettiva maturazione o se si è imbarcato in un’avventura turistico-spirituale. Vicissitudine dalla quale di solito è molto difficile uscire, anche perché quando i facenti parte di un gruppo di turisti spirituali sono tutti convinti di essere di star maturando, di solito prendono il falso per vero e definiscono ignorante o menzognero e talvolta anche eretico chi gli porge parole veritiere. Di per sé non c’è niente di male essere un turista spirituale, l’importante è sapere di esserlo e di non illudersi di star maturando, altrimenti la vacanza spirituale si trasforma in mentire a se stessi.

e-mail: andreapangos@gmail.com
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