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A GENITORI
E FIGLI
Articolo
di Andrea Casari
a.casari@tin.it
18
aprile 2003
In questo ultimo periodo, ma questo si è comunque sempre
verificato ciclicamente, i tempi stanno velocemente cambiando
ed apportando enormi mutamenti nel modo di vivere e pensare
della gente. La stessa economia attraversa questi momenti
di stravolgimento e ciò che un tempo funzionava o era
economicamente importante, poco a poco perde il suo valore
ed interesse per trasmetterlo o ritrovarlo in nuove idee e
prodotti e in un nuovo illusorio modo di "vivere".
Questi
periodi sono appesantiti oltremodo da una grande fatica, per
le persone stesse, di trovare una loro nuova collocazione
nel così detto mondo del lavoro; è indubbia
la grande difficoltà che si presenta - vecchi parametri
di garanzia e solidità stanno crollando pur mantenendo
un loro concetto di bisogno e quindi dimostrandosi ugualmente
necessari alla così detta vita normale.
Ovviamente,
tutto ciò può portare, a chi vive intensamente
questo continuo mutamento esteriore, grossi problemi finanziari,
fisici, psicologici ecc., ed è per tale motivo che
sto scrivendo queste righe, per donare serenità a questi
cuori e far comprendere a queste menti ciò che sta
realmente accadendo.
Colui
il quale è disoccupato, non trova lavoro, si sente
addirittura un reietto della società e non si sente
valorizzato deve capire prima di tutto con quali parametri
di giudizio svolge tale critica e constatazione a sé
e agli altri; questo è immergersi coraggiosamente in
se stessi e scoprire chi sta effettivamente soffrendo.
Questo
tipo di ricerca porterà sicuramente a scoprire un ego,
una mente o un intelletto, chiamatelo come volete, in sofferenza
perché incapace di trovare e creare una soluzione ai
suoi dilemmi, da lui generati e creati. La vostra personalità,
il vostro carattere, il vostro modo di concepire la vita dipendono
in realtà dalla vostra mente, ed il vostro ego individuale
in contatto con quello collettivo esprime i suoi desideri
e le sue volontà personali e collettive.
Ma
voi in realtà chi siete?
Siete solo questo?
Per quel che sono e per quel che dovreste sentire interiormente
voi stessi, non è così, non è solamente
così.
Fatevi queste domande, un giorno non lontano arriveranno anche
le risposte.
Vorrei farvi comprendere come vivere questi momenti particolari,
nel modo più appropriato affinché diventino
occasione di maturazione e scompaia ogni idea di dolore, sofferenza
e depressione. Se veramente per voi, l'interesse fosse solamente
quello di lavorare e procurarvi denaro, certamente trovereste
lavoro ed anche denaro, magari non quello e quanto desiderate,
ma lo trovereste certamente; il fatto invece che vi troviate
in questa situazione di stallo dipende dal fatto che voi interiormente
avete e state cercando un vostro posto, una vostra realtà,
una vostra dimensione "nuova" che ora non c'è
o che magari non scorgete e spesso questo porta l'individuo
- mente ad aspettare quasi inerte ed attendere che questo
"scenda" dal cielo.
In realtà siete voi stessi questo cielo, siete voi
che dovete creare questa nuova realtà e mai nessuno
potrà mai scoprire nel vostro cuore, se non voi stessi,
ciò che è giusto per voi.
Questi
momenti, invece di vederli con il vostro ego e di classificarli
con concetti mentali di sofferenza o altro, sono in realtà
REGALI che vi siete meritati, pause di riflessione che non
tutti possono avere, o meglio che non tutti vogliono avere,
che pochi hanno il coraggio vero di affrontarli come tali.
Cercate
di vivere questi momenti con l'energia della vacanza, del
riposo, della meditazione in voi stessi, cercate la vostra
luce interiore, solo questa nuova luce è in grado di
risvegliare nel vostro puro intelletto i talenti nascosti
che ognuno di voi possiede e che non aspettano altro che di
esplodere.
Smettetela
di chiedere fuori, agli altri, cominciate a comunicare con
la divinità che nei vostri cuori risiede da sempre,
risvegliatevi dal letargo procurato dal pilota automatico
del vostro ego. Distruggete questo suo irreale potere, prendete
voi le redini del carro, in Voi risiede il vero creatore del
vostro corpo, del vostro mondo e dell'universo intero.
Questa
ricerca interiore è necessaria, voi stessi ve ne siete
creati la necessità e l'opportunità; siete stati
voi e nessun altro a determinare e chiedere tutto. Queste
pause più o meno lunghe hanno questo scopo e non quello
di farvi soffrire o di farvi sentire scartati o dimenticati
dal mondo; hanno il fine di farvi riposare da cose e pensieri
che non sono più per voi, che non sono mai stati per
voi, che in realtà non sono mai stati per nessuno.
L'aiuto
divino non mancherà mai, è l'unico che sopraggiunge
senza alcun secondo fine e scopo ed assieme alla vostra nuova
determinazione procureranno il giusto riequilibrio e l'eliminazione
di vecchi condizionamenti; vi porterà anche quel senso
di pace che ora non sentite più, ma che da sempre regna
nel cuore.
Chiedete
a Voi "Divinità incarnate", di Essere finalmente
.poi
ciò che farete non avrà più importanza,
ogni cosa che farete sarà come magia per voi e gli
altri.
Buon
riposo e buone vacanze.
andrea casari
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