Aforismi & massime
Articoli
Amare ed Essere
Amore e sessualità
Elenco 188 Illuminati
Albero della vita dell'Italia
Guarire con le Energie
Evoluzione dell'umanità
Il Cavaliere delle Energie
Luoghi di Potere
La matrice dei numeri Oroscopo di Gesù
Quarto chakra
terrestre

Riprogrammazione del karma
Riprogrammazione dei samskara
Talismani

Anima
Aura
Bindu
Codice Genetico
Conscio individuale
Corpo Illuminato
Energia Cristica
Energia Divina
Forme di Consci
Superiori

Kundalini
Mente
Petali dell'intelligenza
Segno Divino
Struture Energetiche Superiori
Campi energetici negativi
Cicatrici emotive

Fatture magiche
Possessione-
"esorcismo"

Samskare
Strutture energetiche negative nell`aura
Strutture mentali
energetiche negative
Vibrazioni negative
del Conscio

Radiazioni astratte negative
Radiazioni
geopatologiche
Energie negative
Talismano


Energia Divina
Energia Cristica
Costituzione delle Energie
Energie Cosmiche
Energia del Sole
Energia della terra
Energia del cristallo
Energie delle piramidi
Energie dei Luoghi di Potere
Programmazione delle Energi
e

 

L’ANIMA E IL RICORDO DELL’ORIGINE DIVINA

Brano estratto dal libro
KARMA E INCARNAZIONE
di Andrea Pangos
Pag. 144 12,50 €
Per informazioni su come ordinare il libro
andreapangos@tin.it

Il concetto fuorviante che l’Anima è intrappolata dal corpo fisico, è anche la base della credenza secondo la quale incarnandosi, l’Anima (Coscienza) individuale perde(rebbe) il ricordo della propria origine Divina, perché intrappolata nella carne/nel corpo fisico. L’effettivo stato dei processi è però ben diverso. La Coscienza (individuale) non perde e nemmeno può perdere il ricordo della propria origine Divina (perché “intrappolata” nella carne/nel corpo fisico), per vari motivi:

- come appena spiegato, la Coscienza (Anima) individuale non è intrappolata nella carne/nel corpo fisico, perché non è nella carne/nel corpo fisico, ma è anche la “matrice della carne/del corpo fisico” ed è la carne/il corpo fisico ad esistere “nella” Coscienza;
- la Coscienza (Anima) non può perdere il ricordo. La Coscienza non ha ricordi, i quali sono esclusivi alla memoria e quindi alla mente che è, ripetiamolo, una manifestazione della Coscienza. La Coscienza esiste “di là” di ogni ricordo inteso come memoria. La Coscienza (Infinita) contiene tutti i dati (sotto forma di processi nell’ambito della stessa Coscienza Infinita) della storia dell’umanità ovvero dell’esprimersi della Reale Identità, ma non ha alcun ricordo in forma di immagine, sensazione, emozione, pensiero. Nell’ambito della Coscienza non ci sono forme, fenomeni, immagini, sensazioni, emozioni, pensieri. Il concetto sulla (presunta) perdita della memoria da parte dell’Anima (Coscienza), è causato anche dall’attribuire alla Coscienza caratteristiche esclusive alla mente, ad esempio la memoria. Si tratta di un proiettare “di là” della mente ciò che è esclusivo alla mente, anche a causa del fatto che non si esperisce e comprende qualitativamente la Coscienza;

- se (invece) come origine Divina della Coscienza individuale si intende il fatto che la Coscienza individuale “deriva” dalla Coscienza Infinita (Divina), allora la Coscienza (individuale/Infinita) serba incessantemente il “ricordo” di se stessa come Coscienza (Divina), nel senso che è consapevole di se stessa come Coscienza. Tra l’altro, la Coscienza individuale (l’individuarsi della Coscienza Infinita) è una modalità della Coscienza Infinita dell’essere consapevole di se stessa. La Coscienza individuale non si “stacca” dalla Coscienza Infinita, ma è un processo nell’ambito della Coscienza Infinita ovvero è la Coscienza Infinita stessa in individuazione (che si individua). La Coscienza individuale è un modo di esprimersi ed esperirsi (autoriconoscersi) della Coscienza Infinita;

- se come Origine Divina ci si riferisce a Dio (Reale Identità, Sé, Assoluto, Realtà) ovvero al fatto che la Coscienza ha Origine in/da Dio, allora la Coscienza non ha alcun ricordo di Dio, perché come appena spiegato la Coscienza non è dotata di memoria (mentale) ovvero di ricordi, ma non può nemmeno esperire Dio. La Coscienza non esperisce Dio, perché Dio È “di là” della Coscienza che è l’aspetto primario dell’esprimersi di Dio, il Quale non si può esperire (direttamente). Dio È “di là”: della percezione, della consapevolezza, del consapevolizzare, dell’esperire… Dio (Reale Identità, Sé, Assoluto, Realtà) si può soltanto Essere ed in Realtà non si può Essere altro che Dio, perché soltanto Dio È Reale.

 


 

e-mail: andrea@pangoseditore.com
Andrea Pangos Editore © 2003 / 2007 Copyright by Andrea Pangos Editore, Italia