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A)
Articolo Il Divenire individuale
B) Meditazione per stimolare il
Divenire
Il
Divenire individuale
Questo articolo è un breve estratto
del capitolo Il Divenire
individuale
tratto dal libro Realtà e illusione di Andrea Pangos
andreapangos@gmail.com www.pangoseditore.com
L'argomento
il Divenire individuale è trattato durante
il corso Conosci Te Stesso - corso per Conoscere
la Vera Identità e la Reale Identità.
Qual è lo scopo della mia vita? Cosa ci faccio al mondo?
Quale è il mio compito come essere umano? Ho qualche missione
particolare? Qual è il senso della mia esistenza? Chi sono?
Cosa devo fare e verso dove devo andare? Sono quesiti che molti si sono posti, domande
a cui molti hanno ricevuto risposte più o meno qualitative,
interrogativi a cui rarissimi si sono effettivamente Risposti.
La risposta verbale a questi
quesiti può avere varie forme, anche a seconda del linguaggio
che si utilizza, ad esempio: Lo
"scopo" della vita di ogni essere umano è Illuminarsi;
oppure Sei al mondo
"per" Conoscere Te Stesso; oppure Il "compito" di ogni
essere umano è Realizzarsi, oppure ancora Il
"senso" dell'esistenza di ogni essere umano è far maturare
la propria Coscienza; oppure Devi
stimolare il tuo autoriconoscerTi per giungere ad autoriconoscerTi
del tutto, oppure ancora lo "scopo"
della vita di ogni essere umano è Divenire.
Il Divenire individuale è il processo fondamentale
di ogni essere umano. Il Divenire individuale è il processo
attraverso il quale l'essere umano può Divenire Consapevole
della (propria) Vera Identità e della (propria) Reale Identità.
Può cioè Divenire Consapevole di Essere, in effetti, la Totalità
e di Essere, in Realtà, l'Immutabile Realtà. Divenire del
tutto significa aver maturato appieno la propria Coscienza
individuale.
Il
Divenire individuale è indissolubilmente connesso con l'individuarsi
della Coscienza Infinita e senza quest'ultimo non ci sarebbe
nemmeno il Divenire individuale. I termini individuarsi
della Coscienza e Divenire
individuale sono difatti sinonimi. Se si vuole, l'espressione
individuarsi della Coscienza è più confacente dalla prospettiva della
Coscienza Infinita e del suo autoriconoscersi, mentre il termine
Divenire individuale è più adatto dalla prospettiva della
mente e del processo che porta ovvero dovrebbe portare il
singolo essere umano a Conoscere la Vera Identità e la Reale
Identità e ad Essere (la Vera Identità e la Reale Identità).
Dall'aspetto del singolo essere umano, l'individuazione della
Coscienza Infinita è il processo primario (di ogni uomo) attraverso
il quale egli può Conoscere la Vera identità e la Reale Identità
e portare a compimento il Divenire, vale a dire individuare
(far maturare) del tutto la propria Coscienza individuale.
Oltre che come individuazione
della Coscienza, Il Divenire può essere definito anche con
i termini: maturazione spirituale, maturazione della Coscienza,
AutoriconoscerSi, consapevolizzazione dell'individualità,
stimolazione del processo che porta a Conoscere Se Stessi
per Essere, consapevolizzazione della mente ed in molti altri
modi ancora. ll Divenire si può definire anche come innato
tendere ad Essere per Conoscere ed Amare. Da questo punto
in poi, il Divenire individuale sarà definito semplicemente
Divenire.
Divenire è l'impulso primario
Tendere
a Divenire è l'impulso
primario di ogni essere umano. Questo impulso può essere definito
anche come impulso dell'individuo ad AutoriconoscerSi. L'istinto
di sopravvivenza e l'istinto di mantenimento della specie,
che di solito sono definiti impulsi primari, sono, in effetti,
impulsi secondari che avvengono nell'ambito del Divenire,
ovvero come sua conseguenza.
Divenire non è uno scopo
Il Divenire non è lo scopo
della vita umana. Come processo fondamentale di ogni essere
umano, il Divenire è chiaramente antecedente ad ogni scopo,
perché lo scopo è una definizione ed esige l'attività intellettiva,
la quale non c'era all'inizio del Divenire individuale quando
cioè "si è formato il primo essere umano". Il Divenire è un
processo naturale che esiste da quando esiste l'essere umano
(non il suo "antenato"). Ogni scopo, inteso come definizione
di un qualcosa o delle ragioni di un qualcosa, è
invece il risultato della concettualizzazione che si è formata
soltanto in una fase successiva del Divenire. All'inizio del
capitolo ho virgolettato le parole: scopo, missione, compito
e senso appunto perché il Divenire non è un "vero e proprio"
scopo della vita umana, ma "diventa uno scopo" soltanto quando
è definito come tale, essendo in ogni caso il processo fondamentale
di ogni essere umano. La natura di per sé non ha scopo, essa semplicemente
esiste, fa il suo corso. Ogni scopo è invece un concetto,
mentre il Divenire individuale avviene in essere da prima
del primo concetto. Essendo il Divenire il
processo fondamentale dell'essere umano, allora è "alquanto
lecito" affermare che il Divenire (del tutto) è lo scopo fondamentale
di ogni vita umana. Si
tratta però "soltanto" di una concettualizzazione.
Affermare che Divenire è lo scopo della vita umana
e che Divenire è o dovrebbe essere lo scopo di ogni uomo,
è una concettualizzazione di un processo che esiste da quando esiste l'essere umano, prima che l'uomo
fosse cosciente del Divenire e
che fosse cosciente che il Divenire è il processo su cui si
basa l'esistenza umana. Il Divenire accade come processo fondamentale
di ogni essere umano anche senza che sia definito come processo
fondamentale e scopo essenziale dell'uomo.
***
Vivere giustamente
Vivere in modo giusto significa
vivere stimolando in misura necessaria il Divenire. Essere
giusti significa stimolare il proprio e altrui Divenire. Stimolando
il proprio Divenire si stimola automaticamente pure il Divenire
collettivo, apportando benessere a se stessi e all'umanità.
Avvicinando se stessi al BenEssere, si avvicina l'umanità
al BenEssere. Stimolando il proprio Divenire è impossibile
non stimolare anche quello collettivo, mentre è impossibile
stimolare il Divenire collettivo senza stimolare il proprio,
anche perché si tratta di due aspetti dell'Unico Processo
Onnicomprensivo. Stimolare il proprio Divenire è l'unico modo
veramente efficace di stimolare il Divenire altrui.
Per vivere effettivamente meglio
è necessario dare la giusta importanza al proprio Divenire,
metterlo cioè al primo posto, il che non significa essere
egoisti o narcisisti. Vuole anzi dire rispettare il proprio
e altrui processo fondamentale, aiutando così se stessi e
l'umanità intera. Divenire e dare massima priorità al Divenire non è questione di egoismo
o narcisismo, tutt'altro, stimolare in modo appropriato il
Divenire libera dall'egoismo e dal narcisismo.
***
Divenire significa anche aiutare l'umanità
L'individuo non dovrebbe preoccuparsi del proprio futuro e del futuro
dell'umanità. Dovrebbe invece occuparsi
di stimolare in modo qualitativo il proprio Divenire, il che
influisce positivamente sulla risoluzione dei "problemi" dell'umanità.
Preoccuparsi del futuro concorre anche a creare preoccupazioni
future, mentre stimolare in modo idoneo il (proprio) Divenire
significa occuparsi qualitativamente delle circostanze che
si manifesteranno in ciò che è comunemente definito futuro.
Chi non sa la soluzione ad un determinato problema si preoccupa,
mentre chi sa come risolverlo si occupa del problema risolvendolo.
Stimolare il Divenire è il modo qualitativo di risolvere i
problemi, i quali sono sostanzialmente una conseguenza del
non Divenire individuale e collettivo. Preoccuparsi è tra
l'altro un ottimo modo per concrearsi e concreare ansie e
angosce e diffonderle nell'ambiente, il che è a sua volta
un'ottima base per crearsi nuovi problemi, per peggiorare
quelli esistenti e per ostacolare il proprio e altrui Divenire.
Essere attaccati al senso di
dover aiutare l'umanità ed essere presi dal preoccuparsi del
futuro dell'umanità è un modo per ostacolare il (proprio e
altrui) Divenire, mentre stimolare in modo qualitativo il
Divenire è il modo migliore per concorrere a risolvere i problemi
dell'umanità. Il mondo va avanti nonostante la stragrande
maggioranza degli esseri umani utilizzi solamente una parte
infinitesimale parte del proprio potenziale perché Divenuti
solamente in minima parte. Un mondo di individui che stimolano
in modo concreto il Divenire sarebbe, più precisamente, sarà un mondo di abbondanza, salute, felicità,
conoscenza e amore, tale come lo è "il mondo" di chi È. Il
progresso sostanziale dell'umanità non consiste nelle ricerche
e scoperte scientifiche e tecnologiche e nello sviluppo economico,
ma consiste fondamentalmente nella Scoperta di Se Stessi da
parte dei singoli individui e nella Conoscenza di Se Stessa
da parte dell'umanità. Le invenzioni e le scoperte qualitative
avvengono come conseguenza spontanea della qualità del Divenire
e soprattutto dell'Essere Divenuti del tutto. Le soluzioni
effettivamente qualitative ai problemi economici individuali,
famigliari, nazionali e mondiali, si possono trovare soltanto
lavorando per stimolare il Divenire.
Divenire è naturale e normale, ma non abituale
Un albero senza rami, senza
foglie e con il tronco traforato da innumerevoli buchi, sarebbe
considerato un albero anormale, che non è diventato quello
che un albero dovrebbe diventare. Simile discorso vale per
"l'essere umano medio", "medio" nel senso che è Divenuto "nella
media dell'umanità." Come sarebbe definito un essere umano
senza arti, senza orecchie, senza bocca e col resto del corpo
fortemente deturpato?! In senso metaforico, in rapporto al
suo potenziale, "l'uomo medio" è messo molto peggio di questa
descrizione. Egli ha sviluppato soltanto l'ombelico ed è soltanto
l'ombelico. Gli esseri umani che non Divengono in modo concreto,
vivono talmente sotto il proprio potenziale che, sempre metaforicamente,
avere soltanto l'ombelico è considerato essere normali, mentre
avere il corpo completo e godere di buona salute è considerato
essere eccezionali. Scritto diversamente e forse più appropriatamente,
non Divenire Normali, cioè non Divenire del tutto è considerato normale,
mentre Divenire Normali, cioè Divenire del tutto è considerato
un qualcosa di eccezionale, anormale.
MEDITAZIONE
PER STIMOLARE IL DIVENIRE
Questa
meditazione si esercita anche durante
il corso Conosci Te Stesso - corso per Conoscere
la Vera Identità e la Reale Identità.
1) Chiedo
alla Totalità di maturarmi il sapere sul mio Divenire. Tempo:2'
2) Chiedo
alla Totalità di riprogrammarmi le cause karmiche degli ostacoli
per Divenire. Tempo:2'
3) Chiedo
alla Totalità di maturarmi la capacità di Divenire. Tempo:2'
4) Chiedo
alla Totalità di ottimizzarmi il Divenire. Tempo:2'
5) Chiedo
alla Totalità di armonizzarmi le vibrazioni del Divenire con
la Coscienza Infinita. Tempo:2'
6) Affido
il mio Divenire all'Assoluto. Tempo:2'
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