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IL
CONSCIO MATURO
Capitolo
tratto dal libro IL CONSCIO MATURO
Il
Conscio individuale maturo è quel Conscio che ha concluso
il processo d'individualizzazione (autorealizzarsi, autoconsapevolizzarsi,
autoriconoscersi...). Il percorso dell'individualizzazione
del Conscio, ossia della maturazione del Conscio, si conclude
nell'individualità infinita.

Questo
significa:
-
che ha consapevolizzato il Conscio Infinito, l'Esistere
Infinito, la Creazione Infinita, ovvero, che esso è
tutto ciò;
- che gli sono accessibili e raggiungibili il Sapere Infinito,
l'Amore Infinito e il Potere Infinito, ovvero, che esso
è tutto ciò,
- la capacità del Conscio individuale di essere onnipresente,
ovvero, che esso ha consapevolizzato il principio del
movimento assoluto come illusione, il che rappresenta
l'aver consapevolizzato le Forme di Consci Superiori;
- la consapevolizzazione della nondimensionalità
come espressione del principio del movimento assoluto e
della dimensione del movimento individuale come segmento
nel tempo e nello spazio;
- l' "autoconsapevolezza" al di fuori della
materia, delle Energie e delle Vibrazioni.
Osservando
generalmente, il Conscio individuale Maturo ha conosciuto
il Creatore come (unica) Realtà, mentre tutto il resto
come non-Realtà, ossia come illusione.
1.PROCESSI
CHE HA CONSAPEVOLIZZATO LA PERSONA DAL CONSCIO MATURO
I
processi che ha consapevolizzato la persona il cui Conscio
è maturato sono:
a.
trasformazione fisica - la quale sottintende la consapevolizzazione
del rapporto Conscio - mente - corpo fisico e il condurre
di tale rapporto al livello ottimale. Alla base di questo
processo c'è la consapevolizzazione dei sensi, ma
anche del cervello, come organo di sintesi del senso della
mente, e l'amministrazione dei processi fisici. Possiamo
rappresentare ciò nel modo seguente:
Conscio
- Vibrazioni - Energie - materia
b.
trasformazione mentale - la quale sottintende la consapevolizzazione
della mente, ma anche delle rimanenti strutture vibratorio-energetiche,
prima di tutto dell'Anima, dell'aura e del Corpo Illuminato.
Questo significa portare i processi vibratorio-energetici
dell'uomo sotto il controllo del Conscio, il che si può
rappresentare nel modo seguente:
Conscio
- Vibrazioni - Energie
La trasformazione mentale è la consapevolizzazione
del processo di coordinazione delle Vibrazioni del Conscio
(manifestazioni del Conscio) con il Conscio (codice Genetico).
c.
trasformazione spirituale - la quale rappresenta la
consapevolizzazione del processo Divino in se stessi e la
scoperta del Creatore in se stessi, e si conclude con l'Essere
Uno con Lui. Possiamo rappresentare questo come rapporto:
Conscio
= Conscio, oppure
Conscio Infinito = Coscio individuale.
I processi di trasformazione sono reciprocamente collegati
in un insieme, il che non significa che uno senza l'altro
non si possa svolgere. La trasformazione fisica e mentale
non significa la realizzazione completa, bensì quella
ottimale, della trasformazione, vale a dire il raggiungimento
del livello sufficiente affinché si realizzi la trasformazione
primaria, quella - spirituale.
2.ASPETTI
VIBRATORIO-ENERGETICI DELLA PERSONA DAL CONSCIO MATURO
Gli
aspetti vibratorio - energetici più importanti del
Conscio Maturo sono:
-funzionamento
medio del sistema nervoso superiore al 99,97%,
-funzionamento medio del cervello superiore al 99,97%,
-grado di maturità dell'aura superiore al 99,97%,
-grado di maturità del Corpo Illuminato superiore
al 99,97%,
-grado di maturità dell'Anima superiore al 99,97%,
-grado di maturità del Segno Divino superiore al
99,97%,
-rapporto Conscio-mente superiore al 99,97%,
-rapporto Conscio-Anima superiore al 99,97%,
-rapporto Conscio-subConscio superiore al 99,97%,
-rapporto codice Genetico - Vibrazioni del Conscio superiore
al 99,97%.
Durante
lo sviluppo, ovvero la maturazione del Conscio individuale,
tutti gli elementi elencati si muovono a "velocità
diverse", poi, in un certo periodo, la loro reciproca
coordinazione diventa indispensabile per un ulteriore ed indisturbato
processo di maturazione del Conscio. In questo bisogna tener
presente che:
-
l'espressione "in un certo periodo" non si può
definire in modo preciso, perché tale periodo è
diverso per ogni singolo, da alcuni mesi sino a qualche
anno, talvolta si tratta di tutta la vita;
- non è necessario che tutti gli aspetti del manifestarsi
siano superiori al 99,97% nello stesso momento;
- ogni aspetto menzionato deve essere, in un determinato
periodo, vissuto abbastanza a lungo oltre al 99,87%, ma
per quanto a lungo è determinato dalla particolarità
di ogni singolo;
- la consapevolezza riguardo ai processi che si svolgono
quando, ad esempio, il rapporto Conscio-mente è superiore
al 99,97%, il funzionamento del sistema nervoso superiore
al 99,97% ecc., rende possibile il comprendere le manifestazioni
del Conscio come manifestazioni, il che significa che se
anche nel periodo seguente questi rapporti saranno minori,
la rivelazione acquisita, come condizione per la maturazione
del Conscio - "rimane".
È interessante aggiungere, che in "un determinato
periodo" il numero medio di pensieri nel corso delle
24 ore diminuisce da 1.100.000 ad alcune centinaia soltanto.
Questo indica che l'elemento base del Conscio Maturo
è - l'avvenuta consapevolizzazione della mente,
il che significa che la persona:
-
ha la mente, ma quest'ultima è consapevolizzata (il
Santo e il Maestro Perfetto);
- non ha mente, ma la costituisce quando comunica con altri
(Saggio e Avatar).
Ognuno
tra gli aspetti elencati è importante in "un certo
periodo" dello sviluppo, sino a che non si consapevolizza
nella misura che è indispensabile per la maturazione
del Conscio, quando non è più importante. Perciò
gli aspetti vibratorio-energetici vanno soltanto presi in
considerazione, ma non bisogna farsene un peso, perché,
nonostante tutte le misurazioni possibili, la spiritualità
non ha misure.
3. ASPETTI SPIRITUALI DELLA PERSONA DAL CONSCIO MATURO
È impossibile descrivere completamente gli aspetti
spirituali della persona dal Conscio Maturo, ma citiamo alcuni
aspetti del suo manifestarsi:
-
Ha consapevolizzato lo stato della beatitudine infinita
(il c.d. stato del nirvana), al quale è giunta trascendendo
le sensazioni sensoriali.
- Crea e diffonde costantemente un'atmosfera di beatitudine,
il che può esprimersi come sensazione di tranquillità
e rilassatezza quando si è nelle vicinanze dirette
di tale persona, ma anche quando non si è vicino
a lei, e soltanto si pensa a lei.
- L'amore che esprime è identico verso tutti,
perché in ogni persona riconosce lo stesso - il Creatore
in loro.
- Vede tutti gli esseri in se stessa e se stessa in altri.
Significa che ha consapevolizzato il processo Divino in
se stessa e in ognuno, proprio come l'onnipresenza delle
Forme di Consci Superiori.
- È felice attraverso la felicità altrui,
il che significa che emette le Vibrazioni dell'Amore, perché
sa che l'unica cosa che merita fare è quel che fa
per altri, e nello stesso modo le riceve dagli altri.
- La sua saggezza deriva dalla sua bontà infinita.
- Non ha doveri, semplicemente esiste.
-
Vede l'essenza in tutti i processi a livello materia
- Energie - Vibrazioni - Conscio, significa il movimento
nell'immobilità e l'immobilità nel movimento
("attività nell'inattività e inattività
nell'attività").
- Ha consapevolizzato l'inizio e la fine della Creazione
Infinita, del Conscio Infinito e dell'Esistere Infinito.
- Non cade mai nell'inattività perché è
consapevole che, finché è limitata dal corpo,
l'attività necessariamente esiste. E siccome
"ogni attività racchiude in sé l'imperfezione",
per nessuna azione si può affermare che è
perfetta, perché non può essere al 100%.
- Con il proprio esistere esprime argomenti basati sulla
propria esperienza. È consapevole che il tramandare
Sapere con il proprio esistere è incomparabilmente
più significativo in rapporto alla divulgazione del
Sapere per mezzo del parlare, del movimento, dell'immagine
e attività simili.
- È libera dai condizionamenti del mondo manifestato,
perché discerne la Realtà dall'illusione ed
è consapevole che tutto quel che accade è
soltanto nella mente. Ma così pure è consapevole
che l'illusione è lo strumento dell'autoriconoscersi
della Realtà.
- È libera dall'eterno corso degli avvenimenti.
Per tale persona non vale la legge della causalità
dalla quale è estratta anche la c.d. legge della
reincarnazione.
- È libera dal "destino astrologico",
perché la mente consapevolizzata amministra i processi
psicofisici in modo tale, che le Vibrazioni di tale persona
sono fuori dall'influsso dei pianeti.
- È libera dal "destino numerologico",
definito con le "leggi della numerologia", perché
l'infinità del Conscio di tale persona assorbe il
finito del "processo nel processo".
- Nella persona dal Conscio maturo le emozioni e i pensieri
sono nella forma originale come Vibrazione-Amore universale,
mentre nelle altre persone scorge chiaramente le diverse
emozioni e pensieri.
- Sa quel che merita conoscere, e con il proprio
esistere tramanda ciò ad altri, e questo è
soltanto il Sapere - Realtà (Creatore), tutto il
resto è ignoranza.
- È consapevole che il processo d'individualizzazione
del Conscio non si può separare dalla natura umana,
il che significa dal Divino in esso.
- Non è gravata dal passato, nemmeno ostaggio
del futuro, bensì esiste nell'eterno presente.
- Non analizza e non pianifica, perché sa
che questo rappresenterebbe il prezzo della libertà.
Non ha l'illusione del controllare e del leggere l'enigmatico
futuro, che si ottengono pianificando e programmando (con
la mente).
- Non crea né in sé, né in altri
l'illusione della speranza, perché sa che quest'ultima
riempita di Vibrazioni, impossibilita la consapevolizzazione
del momento presente.
- Esprime "l'individualità sconfinata",
vale a dire l'esistere Essendo Uno con il Creatore, ma con
il marchio personale.
- Agisce esclusivamente a livello del Conscio Infinito,
ovvero della Creazione Infinita e dell'Esistere Infinito,
il che significa che provoca "processi nel processo"
conseguenza dei quali è la costituzione delle Vibrazioni.
- Riceve il "premio" del suo esistere nel fatto
che è maturata; gareggiando con se stessa, essa
continua la via della maturazione senza fine.
- Ha contemporaneamente l'esperienza di Creatore e uomo. ...
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