Aforismi & massime
Articoli
Amare ed Essere
Amore e sessualità
Elenco 188 Illuminati
Albero della vita dell'Italia
Guarire con le Energie
Evoluzione dell'umanità
Il Cavaliere delle Energie
Luoghi di Potere
La matrice dei numeri Oroscopo di Gesù
Quarto chakra
terrestre

Riprogrammazione del karma
Riprogrammazione dei samskara
Talismani

Anima
Aura
Bindu
Codice Genetico
Conscio individuale
Corpo Illuminato
Energia Cristica
Energia Divina
Forme di Consci
Superiori

Kundalini
Mente
Petali dell'intelligenza
Segno Divino
Struture Energetiche Superiori
Campi energetici negativi
Cicatrici emotive

Fatture magiche
Possessione-
"esorcismo"

Samskare
Strutture energetiche negative nell`aura
Strutture mentali
energetiche negative
Vibrazioni negative
del Conscio

Radiazioni astratte negative
Radiazioni
geopatologiche
Energie negative
Talismano


Energia Divina
Energia Cristica Costituzione delle Energie
Energie Cosmiche
Energia del Sole
Energia della terra
Energia del cristallo
Energie delle piramidi Energie dei Luoghi di Potere Programmazione delle Energie

 

Il vero sistema spirituale
Tratto dal libro “Saggio sulla maturazione spirituale” di Andrea Pangos 

Durante i corsi di meditazione di Andrea Pangos,
oltre che le tecniche per la Realizzazione del Sé,
 sono trattati anche gli argomenti di questo brano.
 

Quali caratteristiche deve avere un sistema (una disciplina) affinché sia effettivamente un sistema (una disciplina) spirituale? Spesso si definisce disciplina spirituale ciò che non lo è, mentre non di rado si etichetta come disciplina tutt’altro che spirituale, ciò che è un sistema spirituale a tutti gli effetti. Non comprendere l’effettivo significato di cosa deve proporre un sistema spirituale, può rappresentare un ostacolo per il Ricercatore. Tale non comprendere aumenta il rischio  di perdersi durante la Ricerca e comporta grosse possibilità  di ingannarsi di star procedendo sulla Via, mentre si sta girando in circolo, nei meandri della propria mente.  

Un sistema può definirsi spirituale quando si compone di conoscenze e di metodi che, se eseguiti come dovuto, stimolano la consapevolizzazione dell’individualità e “possono portare” il praticante determinato, dedito e sincero alla Maturità della Coscienza. Ogni attività, o insieme di attività, che stimola tali processi è un sistema spirituale a tutti gli effetti. Inoltre, la qualità di un sistema spirituale può essere determinata soltanto su base individuale, cioè quanto un determinato sistema spirituale stimola la maturazione spirituale dell’individuo in questione. Ci sono sistemi spirituali che sono ottimi per taluni ma inadatti ad altri. La qualità di un sistema spirituale è determinata da quanto permette di consapevolizzare la mente e l’individualità, affinché la stessa individualità (il Ricercatore) possa Discernere la Realtà dall’illusione e Conoscersi come Realtà Suprema.   

Il sistema spirituale è in pratica un sogno, nell’ambito del sogno chiamato vita e del sogno chiamato maturazione spirituale, che può portare al Risveglio. Anche se molto spesso sono definiti sistema spirituale, quei sistemi che inducono a credere di star progredendo verso il Risveglio, mentre, in effetti, si sta soltanto dormendo in modo diverso.  In pratica, la differenza sostanziale tra il sistema spirituale vero e il sistema spirituale presunto è che il primo è un sogno che può portare al Risveglio, mentre il secondo è un sogno che potenzia e diversifica il sogno stesso, stimolando lo svilupparsi di un sogno particolare, vale a dire del sogno di star evolvendosi spiritualmente.   

Il vero sistema spirituale offre al Ricercatore gli strumenti necessari per stimolare quei processi che gli permettono, dopo una fase di apprendimento, di crearsi un proprio sistema spirituale. È fondamentale che il sistema spirituale stimoli l’indipendenza dal sistema stesso e da chi lo tramanda. Il cosiddetto maestro che crea dipendenza non è un Vero Maestro. L’“allievo” che cerca dipendenza non è un vero allievo, ma un seguace.  Il sistema spirituale che stimola la dipendenza dal sistema stesso e dal maestro non è certo il sistema ottimale.  Anche se spesso, pure nel caso di sistemi spirituali ottimi, è il praticante a rendersi dipendente dal sistema e dal maestro. I sistemi spirituali vanno utilizzati come strumento per avvicinarsi a Se Stessi, come base tecnica per stimolare la propria individualità ad  essere sempre più la Via verso Se Stessi. Attaccarsi al maestro o al sistema è un ottimo modo per fregarsi.  

Inoltre, il vero sistema spirituale non si basa sui concetti del cosiddetto bene e del cosiddetto male. Il vero sistema spirituale non stimola a combattere contro il cosiddetto male e per il cosiddetto bene, la cosiddetta lotta delle forze della luce contro le cosiddette forze delle tenebre, perché ciò rafforzerebbe l’illusione della dualità. Il vero maestro non propaga idee sul bene e sul male, ma stimola il cosiddetto allievo a trascendere ogni idea (soprattutto l’idea che ci sia un maestro “esteriore”, perché l’unico vero maestro È Dio che ognuno di noi in Realtà È).  Il bene e il male sono il risultato della falsa percezione, e possono semmai essere determinati  dal punto di vista della maturazione della Coscienza: bene è ciò che stimola la consapevolizzazione dell’individualità, male è ciò che la ostacola. Il bene maggiore, per sé  e per l’umanità intera, l’uomo lo fa Conoscendo Se Stesso.

e-mail: andreapangos@gmail.com
Andrea Pangos Editore © 2003 / 2007 Copyright by Andrea Pangos Editore, Italia