La palla fatale
Brano tratto dal romanzo spirituale
"Eternamente
Qua" di Andrea Pangos
Interessante
come il balzellare di un pallone possa influire sulla vita
di tanti uomini che hanno in tanto strabiliante misura delegato
il ritmo del proprio esistere alle gambe di taluni calciatori
che guadagnano settimanalmente ciò che la maggioranza dei
loro adoratori non mette da parte in tutta la vita. Proprio
così: la sfera dal volume e dal diametro che non si possono
nemmeno minimamente paragonare con il più piccolo dei pianeti,
influisce sulla massa di tifosi in modo incomparabilmente
maggiore dei corpi celesti più grandi. Si fa per dire. Basta
che il pallone in questione continui a girare su se stesso
sino ad attraversare la linea bianca che congiunge due pali,
affinché una fazione di tifosi sia pervasa dalleuforia
mentre laltra dallagonia. Basta che la rete alle
spalle del portiere tremoli allimpatto del magico pallone,
perché i tifosi insoddisfatti attacchino i fan della squadra
che dopo magistrale contropiede-contrattacco, ha fatto tremare
la rete avversaria. Così, dipendentemente dalla rete fatta
tremare dal pallone insaccatosi in essa, la vita di taluni
diventa epicentro di gioia, mentre lesistenza di altri
si trasforma in burrone di disperazione: spesso il grado di
autodimendicanza degli esseri in questione è talmente alto
che quando la squadra per la quale tifano vince, sono convinti
di aver vinto loro e quando la stessa perde, credono decisamente
di aver perso loro. Amati terrestri, il calcio è bello. Anche
a noi argoniani piace tanto. Ma non è la vita e tanto meno
la morte. E non dimenticate, Amati fratelli: voi siete molto
di più della vita stessa.
|