Il Cavaliere
delle Energie
romanzo di Andrea Pangos
per ordinare il libro (132 pag. 7,50 €)
scrivere a andreapangos@gmail.com
Capitoli 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27
Dona al passato la luce della comprensione
affinché risplendano le risposte celate in esso.
Tu soltanto immagini la vita.
La mente non consapevolizzata ti separa dalla Realtà.
Capitolo
terzo
Il
Destino Primario
Temi un domani tetro?
Illumina il Presente - ora.
“Dona al passato la luce della comprensione
affinché risplendano le risposte celate in esso.
Il passato inteso come sbaglio è un fardello pesante,
accettalo come ricca esperienza. Gli avvenimenti mostrano la strada che hai percorso,
la destinazione verso la quale ti sei avviato. Il
viaggiatore al quale la direzione non piace compri
il biglietto di un diverso sé!“
Gli entusiasmi degli ultimi giorni, il dolore
del senso di colpa radicato nel passato, la paura
di un avvenire incerto, tutto questo stava turbando
la suscettibile natura del giovane. Le parole del
Saggio lo rendevano inquieto.
“Tu soltanto immagini la vita. La mente non consapevolizzata
ti separa dalla Realtà. Illumina il proprio
essere per risplendere di un futuro diverso. L'accedere
alla vita vera è inscindibile dalla consapevolizzazione,
dal dissolvere i sogni in Realtà. La vita non è
un insieme di concetti, non appartiene all'immaginare,
alla dualità della mente non consapevolizzata. La
vita non è né il pensare né il desiderare. La vita
è Esistere sconfinato...”
I messaggi del Saggio non somigliavano per
nulla al cullante filosofeggiare con il quale Andrea
era solito ingannarsi.
“E il destino?” Da troppo provava la sensazione
di essere un veliero arenato, un uccello dalle ali
spezzate.
“Essenzialmente, tu Sei Colui che Crea. Ogni uomo è
destinato a creare il destino. Si inganna
di grosso chi pensa di non essere l'autore del domani.
Maggiore è la consapevolizzazione dell'essere
e più l’uomo diventa consapevole
sarto del futuro.
Sempre più lui sceglie il destino e sempre meno il destino sceglie lui.”
Le parole del Saggio
rallegrarono Andrea. Comprese di avere a disposizione molto di
più della sola speranza di un futuro migliore. Era
lui, in prima persona e in ogni momento, ad incidere
su ciò che sarebbe avvenuto, a costruire la propria
via. Non rimaneva che rimboccarsi le maniche e darsi
da fare.
“Sì, ma tutto questo assieme... Cos'è essenzialmente
il destino?”.
Il suo amico, sempre da altre dimensioni,
continuò: “Il destino del destino è che pochi sanno
cosa esso davvero sia. Spesso sentirai la gente
lamentarsi: così mi era destinato. Ad ogni
modo, ingannare se stessi non libera certo dalla
responsabilità. L'uomo è responsabile di ogni secondo
della propria vita. La gente preferisce non pensare
a nulla. Ricorda, niente è casuale. Anche le cause
sono causate.”
“Molti credono che sarà così come deve essere...”
sussurrò il giovane pensieroso.
“Sì, ma non dimenticare che con un approccio
diverso anche ciò che deve accadere sarà
differente. Ogni attimo cela il seme di futuri diversi.
Il libero arbitrio è la base della maturazione individuale,
un capitale che va moltiplicato e nobilitato. La
vita è un dono che va arricchito con la consapevolezza
della preziosità di ogni attimo. Un'esperienza consapevole,
ricca e creativa nel presente, darà sicuramente
vita ad un futuro migliore.”
“Esiste una specie di...” Andrea non riusciva
a trovare l'espressione appropriata “... una specie,
diciamo pure così, di destino primario?”
“Huh! Buono come termine!” sorrise il Saggio.
“Beh... il Destino Primario è la Via che dall'ignoranza
porta alla Conoscenza di Se Stessi, dall'inconsapevolezza
alla consapevolizzazione del Processo Divino, dalla
dualità all'Unità.”
“Però gli uomini si differenziano in base
al destino, vero?”
“Il destino dell'uomo viene formato dalla
costellazione planetaria nel momento del primo inspirare,
dal patrimonio genetico, dall'ambiente con le sue
caratteristiche culturali e sociali e da molto altro
ancora, come dire, da tutto. Ogni individuo di questo
mondo è infinitamente prezioso. Ma purtroppo, la
splendente bellezza insita in ognuno, rimane per
la maggior parte non riconosciuta, non realizzata.
La Scintilla del Divino - la Coscienza individuale,
incarnato nel corpo fisico, ha il proprio, unico
Codice Genetico. Assumendosi la responsabilità,
verso se stesso, sviluppando i propri talenti, riconoscendo
questo Codice Genetico, l'uomo matura. Però, la
maggioranza degli uomini vive in totale disarmonia
con il Codice Genetico, pensando costantemente a
questo ed a quello e non essendo mai nel presente.
E qual è il risultato di tutto questo? Frustrazioni,
malattie, insuccessi professionali e molte altre
situazioni negative che si manifestano regolarmente.”
“Vorrei sapere perché la Scintilla del Divino
si incarna.”
“Si incarna affinché tu scopra Te Stesso, scoprendo la tua Unicità nell'Onnicomprensivo.“
Guidata da quest'incredibile
affermazione, la mente di Andrea partì come attratta
da un magnete a ritroso nel tempo. Nel tornare alla
fanciullezza sino all'età embrionale, passava velocemente
attraverso le immagini della giovinezza. Questo
solcare i mari di ciò che fu, era accompagnato da
un fenomeno molto interessante. L'incessante interrogarsi
sul perché certe cose erano accadute proprio a lui,
veniva istantaneamente illuminato dal comprendere.
Stava succedendo qualcosa di bellissimo. Il passato,
da bagaglio di errori si stava trasformando in fonte
di ricche esperienze. Il suo passato unico lo rendeva
unico. Pagato ciò che bisognava pagare aveva ricevuto
ciò che era inevitabile ricevere. Esperienze, nobilitate
dal comprendere, che continueranno ad influire sul
suo futuro, formandolo.
Capitoli 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27