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1. L'AURA,
LA PLACENTA NELLA QUALE MATURIAMO
2. FORMAZIONE DELL'AURA
3. FORMA E SEMBIANZE DELL'AURA
4. ELEMENTI DELL'AURA
5. CERCHIO DELL'AURA
6.
"CERVELLETTI" DELL'AURA
7. SVILUPPO
E MATURAZIONE DELL'AURA
8. DETERIORAMENTI
DELLAURA
9. FUNZIONI
DELL'AURA
10. CURIOSITÀ SULLAURA
Capitoli
tratti dal libro "Aura e Corpo Illuminato" di Zoran
Gruičić
IV
- L'AURA, LA PLACENTA NELLA QUALE MATURIAMO
L'aura
(1) esiste, più precisamente si manifesta, in
varie dimensioni (2). Questo ha reso più difficile
lo scorgere dell'aura. Certi extrasensitivi vedevano
soltanto parti dell'aura, in una delle dimensioni, e
questo ha dato vita a descrizioni e raffigurazioni dell'aura
o del colore dell'aura che non erano erronee ma erano
però parziali. Alcuni tra i pareri contrastanti
derivano proprio da questo, perché mentre alcuni
parlano di "raggi", altri insistono sull'"uovo
energetico" e altri ancora sui "colori arcobaleno"
dell'aura. Tutti loro hanno parzialmente ragione, anche
se guardando in generale né gli uni né
gli altri hanno compreso che l'aura è molto di
più di quello su cui loro insistevano. Tenendo
presente questo problema, in questo testo tenderemo
a dare il nostro apporto alla comprensione dell'aura
come insieme.
In essenza: l'aura è una manifestazione energetica
del conscio, la quale si forma come conseguenza del
"condensarsi" delle vibrazioni del Conscio.
Tratto
dal libro "Aura e Corpo Illuminato" di Zoran
Gruičić
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1.
FORMAZIONE DELL'AURA
Nel
corso della vita di tutti noi la nostra aura cambia
e si trasforma. Nel momento del concepimento l'aura
esiste soltanto come parte del codice genetico energetico.
Dopo 28 giorni dal concepimento inizia la costituzione
dell'aura come struttura energetica che durante lo sviluppo
dell'embrione raggiunge le dimensioni dell'utero della
madre. Comunque, l'aura dell'embrione esiste soltanto
come struttura energetica che in stato passivo "attende"
il momento della nascita. In questo periodo il ruolo
dell'aura dell'embrione viene svolto dall'aura della
madre. In questo l'aura dell'embrione contiene l'Energia
Vitale Grigia e l'Energia Vitale Bianca della madre,
ovvero non ha né il proprio Cerchio, né
il Corpo energetico e nemmeno la "Corona"
attorno al corpo fisico (la "Corona" si forma
dopo 6-8 settimane dal concepimento).
Nel momento della nascita, ovvero del primo inspirare
avviene il "lampo" (3) nella regione cerebrale
e con questo il nostro Conscio inizia a funzionare in
modo diverso, ovvero inizia ad usare strumenti differenti
sul percorso del proprio autoriconoscersi.
(3)Definiamo
"lampo" il processo istantaneo dell'"iniziazione"
del Conscio che avviene con il primo inspirare.
In
questo momento si attiva anche la nostra aura e da allora
sino alla fine della nostra vita da esseri materiali-energetici,
l'aura è parte di noi come condizione indispensabile
della nostra esistenza. Durante la vita dell'uomo, l'aura
cresce, si sviluppa e matura assieme ad esso. Comunque
lo sviluppo e la maturazione dell'aura non sono soltanto
una conseguenza della crescita e dello sviluppo del
corpo fisico.
La crescita, lo sviluppo e la maturazione dell'aura
sono conseguenze dirette e parte dello sviluppo complessivo
dell'uomo come essere.
Così come i muscoli si sviluppano meglio è
più velocemente se assumiamo le proteine necessarie,
mentre il grasso si sedimenta se assumiamo troppi carboidrati
e grassi, così pure la nostra aura si sviluppa
più velocemente e meglio se facciamo quello che
apporta al suo sviluppo. La maggioranza di coloro che
oltre l'interesse per il cibo, i beni materiali, il
potere e il sesso avevano anche altri interessamenti
che esigevano lo sviluppo della creatività, dell'intelligenza,
dell'umanità o perlomeno della fantasia, ha l'aura
maggiormente sviluppata. La ragione di ciò è
semplice: l'uomo non è un essere che può
realizzarsi soltanto attraverso il mangiare e il bere,
i beni materiali (status), il potere e il sesso. L'essere
che si realizza soltanto in una parte della propria
essenza, in effetti, non si sviluppa e quindi non possiamo
attenderci che tale frammentario sviluppo dell'essere
sia accompagnato dallo sviluppo di una struttura mentale-energetica
come l'aura.
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2.
FORMA E SEMBIANZE DELL'AURA
Sin
dall'inizio di quest'esposizione sull'aura bisogna sfatare
un pregiudizio piuttosto diffuso tra coloro che si occupano
di fenomeni energetici. La maggioranza osserva l'aura
come "involucro energetico" oppure come risultato
dell'"emanare" del nostro corpo. Secondo loro
l'aura è una struttura energetica che noi in
qualche modo creiamo oppure che ci è donata in
quanto esseri. In questo c'è una piccola parte
di verità, ma soltanto una piccola parte. Infatti,
l'aura è molto, ma molto più di questo.
L'aura è una parte energetico-materiale e
spirituale dell'uomo. Assieme ad altre parti della
nostra struttura energetica, mentale, spirituale, eterica,
astrale e materiale essa fa dell'uomo ciò che
l'essere umano è. In tutto questo l'aura non
è né l'unica né la più importante
parte energetica, mentale o spirituale dell'uomo. L'aura
è, come d'altronde tutte le rimanenti parti,
essenzialmente importante perché indispensabile.
Così come l'uomo non può esistere senza
il sangue, così non può esistere senza
aura.
L'aura ha la forma di una palla allungata, precisamente
di ellissoide orizzontale (4) (raffigurazione
6) che è apparentemente divisa dalla superficie
della terra in due parti: la "superiore" e
l'"inferiore".
(4)
In coloro nei quali è iniziato il processo di
maturazione, l'aura assume la forma di ellissoide verticale.
Al
centro dell'aura si trova l'uomo, mentre sul suo contorno
si trova la struttura energetica che abbiamo definito
Cerchio dell'aura. Tra l'uomo e il cerchio dell'aura
si trova lo Strato centrale dell'aura. Le suddette
parti dell'aura non si trovano nella stessa dimensione.
Nota
importante: La raffigurazione non rispetta la proporzione
perché le reali dimensioni della figura umana
rapportate all'aura raffigurata sarebbero grandi quanto
un punto.
Disegno
6 - La forma comune dell'aura umana: ellissoide
orizzontale

Dal momento del nostro concepimento l'aura ha una forma
"a pera" perché segue la forma dell'utero.
Nel caso di gemelli, le sembianze dell'aura sono diverse.
Per questo diamo la raffigurazione dell'aura dell'embrione
e accanto anche le raffigurazioni dell'aura dei gemelli
(disegno 7).
Osservando semplicemente, l'aura del feto è un
ellissoide verticale. Le aure dei gemelli eterozigoti
sono separate, anche se attaccate una all'altra perché
nello stesso utero, mentre le aure dei gemelli omozigoti
sono unite in un'aura nella quale è visibile
la futura divisione che avverrà in occasione
della loro nascita. In tale momento, la loro aura comune
si divide in due aure distinte, il che determina le
conseguenze sul futuro legame che in un modo o nell'altro
li accompagnerà nel corso di tutta la vita.
Disegno
7

a)aura
del feto
b)aura
di gemelli eterozigoti
c)aura
di gemelli omozigoti
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3.
ELEMENTI DELL'AURA
L'aura
è composta:
-
dal Cerchio con i colori e i "Cervelletti";
- dallo Strato centrale dell'aura riempito di Energia
Vitale Grigia e Energia Vitale Bianca, con i Centri
per l'Energia Vitale Grigia e l'Energia Vitale Bianca;
- dalla Colonna vitale dell'aura;
- dal Corpo energetico collegato tramite onde vibrazionali
con l'"Energia Lavorativa" del corpo fisico
("Corona").
Il
seguente disegno raffigura gli elementi dell'aura.
Cerchio
dell'aura con i Cervelletti
Centri
per l'Energia Vitale Grigia e per l'Energia Vitale Bianca
Emanazione
dell'energia Lavorativa ("Corona")
Colonna
energetica dell'aura.
Disegno
8 - Raffigurazione schematica dell'aura (senza il
Corpo energetico)

3.1
Aura come sistema intero
La
comprensione energetica dell'aura inizia dal fatto che
l'aura è un sistema intero. Ci sono varie ragioni
per questo. Prima di tutto, nemmeno una parte dell'aura
esiste e funziona separatamente, bensì tutte
le parti fanno dell'aura un insieme unico. Oltre a questo,
la crescita e lo sviluppo dell'aura sottintendono la
graduale crescita e sviluppo delle sue parti e in questo
certe parti giungono alla propria piena maturità
e si trasformano in nuovi elementi. Proprio per questo
non ha senso parlare delle dimensioni dell'aura di qualcuno
come di parametro dello sviluppo raggiunto. Durante
lo sviluppo l'aura prima si allarga, il che è
accompagnato dall'aumento del numero di colori nel Cerchio,
per poi una volta raggiunto il massimo ottimale delle
dimensioni (diverso da persona a persona, ma il più
delle volte 4000-5000 metri di diametro) avviene la
graduale diminuzione del numero dei colori nel cerchio,
il che è accompagnato anche dal complessivo condensarsi
dell'aura. Tale persona, la quale aura ha un diametro
di 1000 metri, può essere ad un livello di sviluppo/maturità
superiore rispetto a qualcuno il cui diametro dell'aura
misura 3000 metri. Proprio osservando l'aura come insieme,
e la sua graduale crescita e sviluppo, siamo riusciti
a comprendere che nella maturazione dell'aura ci sono
diverse fasi, ognuna delle quali ha le proprie caratteristiche.
Cercheremo di chiarire queste fasi di sviluppo e di
maturazione attraverso la descrizione e la spiegazione
delle parti dell'aura. ...
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